0

La missione Mars 2020 della Nasa prende il via a luglio prossimo. Almeno sino ad ora.

Per quanto sia dato sapere. nonostante  la pandemia da coronavirus,la NASA ha confermato  al momento la missione Mars 2020 che il 17 luglio partirà alla volta del pianeta rosso.

Il suo  obiettivo consiste nel  posare al suolo nel cratere Jezero un sofisticato rover il 18 febbraio 2021.

Questo veicolo di oltre 1000 kg (dal nome Perseverance): alimentato da una batteria nucleare al Plutonio, avrà a bordo un laboratorio chimico in grado di identificare segni di attività biologica anche fossile e anche un mini elicottero a batterie solari che sarà il primo a volare su un altro pianeta.

0

A fine Maggio dovrebbero riprendere le missioni della NASA.

Il coronavirus non blocca il programma della Nasa di lanciare la prima missione con equipaggio dal suolo americano, dopo il ritiro dello Shuttle nel luglio 2011.

Infatti potrebbero partire a fine maggio i primi astronauti a bordo della capsula Crew Dragon della SpaceX, secondo l’annuncio dell’amministratore capo della Nasa, Jim Bridenstine.

 Gli astronauti  resteranno a bordo della Stazione Spaziale per circa tre mesi.

La Nasa dunque è fiduciosa   di poter lanciare alla fine di maggio o tutt’al più ai primi di Giugno

Bridenstine. amministratore della NASA  ha precisato   che la seconda missione Crew Dragon potrebbe essere lanciata ad agosto o settembre, se Demo-2 partirà come da programma.

Si apprende  che per garantire la partenza della missione, nonostante la pandemia da Covid-19, la Nasa ha messo a punto un piano specifico secondo cui molte persone saranno  in telelavoro ed esplicheranno dispositivi di protezione individuale”,

0

La Nasa rende libero l’accesso al proprio archivio.

In questi giorni difficili per la pandemia da coronavirus,la Nasa ha messo online il proprio archivio.  Tra le risorse disponibili da parte dall’agenzia spaziale americana ci sono podcast, giochi ed e-book.Si possono ad esempio   ascoltare le avventure delle missioni Apollo, scoprire i segreti dello spazioporto più famoso del mondo che si trova in Florida, il Kennedy Space Center, e del Johnson Sy pace Center di  Houston, in Texas, e le cronache settimanali di tutto ciò che sta accadendo alla Nasa, dai nuovi lanci ai nuovi progetti spaziali.

Attività  interessanti anche per i più piccoli  che possono simulare il lancio di un missile, costruire un habitat sulla Luna o la propria navicella spaziale e risolvere puzzle. Ma coinvolgeranno anche il resto della famiglia. Ci sono persino le ricette per cucinare i biscotti stellari.

0

Si cercano astronauti. La richiesta è della NASA.

La Nasa apre le candidature nei futuri programmi della generazione Artemis

Le  domande  potranno essere avanzate tra tra il 2 e il 31 marzo.

Tra i requisiti minimi vi sono  la cittadinanza americana e una laurea magistrale in materie scientifiche che inckudono Ingegneria, biologia, fisica m informatica, matematica. Idonee sono anche  le lauree in medicina e medicina osteopatica, o due anni di lavoro in un programma di dottorato nel campo delle scienze, tecnolgie e matematica.

E’ altisonante l’invito  fatto dall’Amministratore della NASA Jim Brindestine:

 I candidati dovranno avere almeno due anni di esperienza professionale con crescita di responsabilità o almeno 1000 ore di volo come pilota comandante. Dopo un adeguato addestramento i nuovi astronauti – che la Nasa prevede di assumere entro la metà del 2021 – potranno vivere l’esperienza di volo spaziale a bordo di razzi americani come il nuovo Space Launch System (SLS), lavorare a bordo della Iss, volare con la navicella Orion, attraccare al futuro Gateway nell’orbita lunare in preparazione del prossimo allunaggio sulla superficie del nostro satellite.

0

Con il programma Artemis della NASA è nata la nuova leva di astronauti composta da sette uominini e sei donne.

E’ ufficialmente nata con il programma Artemis della NASA la nuova leva di astronauti denominata ” classe delle tartarughe” e composta da sette uomini e sei donne.
Sono per l’esattezza 11 i candidati della Nasa (Kayla Barron, Zena Cardman, Raja Chari, Matthew Dominick, Bob Hines, Warren Hoburg, Jonny Kim, Jasmin Moghbeli, Loral O’Hara, Francisco Rubio, Jessica Watkins) e due quelli dell’Agenzia spaziale canadese (Joshua Kutryk e Jennifer Sidey-Gibbons).
Il loro background è molto vario: prevalgono gli ingegneri, ma ci sono anche medici chirurghi, biologi e geologi, a far intendere come l’esplorazione dello spazio richieda una preparazione sempre più multidisciplinare.
Questa è dunque la prima classe di astronauti che si diploma sotto il programma Artemis, promosso dalla Nasa per riportare l’uomo sulla Luna insieme alla prima donna.
Selezionati nel 2017 dopo una durissima selezione (solo la Nasa ha ricevuto oltre 18.000 domande di partecipazione), i nuovi astronauti hanno completato l’addestramento studiando le attività extraveicolari, la robotica, i sistemi della Stazione spaziale internazionale (Iss) e il russo.

0

La Nasa mette a punto un aereo elettrico.

Vola senza inquinare e senza far rumore.
Si tratta dell’aereo elettrico della NASA La Nasa Maxwell X-57, un aeroplano sperimentale cento per cento elettrico. che si propone di rivoluzionare il set
Il velivolo che si trova all’Armstrong Flight Research Center di Edwards, in California rimpiazza il classico motore a combustione con un propulsore elettrico che promette, sulla carta, maggiore efficienza (I costi di esercizio sono del 20 per cento rispetto agli aerei convenzionali), molto meno rumore ed emissioni allo scarico vicine allo zero.
Ad oggi infatti il traffico aereo è responsabile del due per cento delle emissioni di gas serra a livello globale, cifra che sale al tre per cento se si guarda alla sola Europa.
0

La NASA lancia il satellite ICON per lo studio della ionosfera.

Si apprende che la  Nasa ha lanciato nei giorni scorsi da Cape Canaveral, in Florida, il satellite Icon (Interface Region Imaging Spectrograph) a bordo del razzo Pegasus XL.
L’obiettivo sarà quello di studiare la ionosfera, una parte dell’atmosfera dove le radiazioni solari ma anche in piccola parte i raggi cosmici ionizzano i gas atmosferici.
L’orbita terrestre bassa è all’interno della ionosfera perciò i satelliti che vi orbitano e la Stazione Spaziale Internazionale possono essere influenzati dalla ionizzazione dei gas, anche se a quelle altitudini sono molto rarefatti.
Il satellite Icon è dotato di quattro strumenti scientifici per raccogliere misurazioni del plasma e dell’emissione luminosa chiamata luminescenza notturna. Questo permetterà di avere informazioni molto più accurate e complete su densità, composizione e struttura della ionosfera.
Nei due anni previsti di missione, con Icon sarà migliorata  la comprensione della ionosfera per predire i possibili fenomeni che disturbano le comunicazioni e di progettare satelliti che ne tengano conto.
0

Si chiama Peregrine il primo lander a toccare a posarsi sulla Luna e sarà realizzato da una società privata

.

La Nasa ha annunciato che il lander ‘Peregrine’ (Pellegrino), progettato da Astrorobotic, una società privata della Pennsylvania, ha ricevuto il via libera per raggiungere la superficie lunare.
 La missione della compagnia privata farà parte del progetto Artemis della Nasa, finalizzato a riportare gli astronauti statunitensi sulla Luna entro i prossimi cinque anni.
Il lancio del veicolo spaziale è  privo di equipaggio, è in programma nel 2021: sarà il vettore privato ‘Vulcan Centaur’ a portarlo in orbita, durante il suo primo volo.
 Il lanciatore è stato realizzato dalla United Launch Alliance, una joint venture tra Lockheed Martin e Boeing, e in futuro sostituirà i razzi Delta e Atlas.

I tecnici di Astrorobotic spiegano che il lander ha le dimensioni di un’utilitaria, può ospitare una quindicina di esperimenti ed è progettato per sopravvivere sul satellite naturale della Terra almeno per una settimana..
0

La Nasa stringe i tempi per il viaggio umano sulla Luna: sarà entro il 2024.

L’amministratore della NASA Jim Bridenstine lo ha annunciato ufficialmente qualche giorno fa.
Il Marshall space Center sarò il quartier generale del programma ed il primo viaggio lunare umano ( per entrambi i sessi) sarà entro il 2024.
0

NASA: esautorato il Direttore delle esplorazioni umame.

La notizia ha fatto molto scalpore tra gli addetti ai lavori. William Gerstenmaier, il capo di uno dei quattro grandi direttorati della NASA (esplorazione umana) è stato sollevato dall’incarico e nominato consigliere Non è stato chiarito in via ufficiale a cosa sia dovuto questo cambio di dirigenza, in quanto la NASA non ha ancora risposto alle domande dei giornalisti. Secondo le indiscrezioni la figura di Gerstenmaier, rispettabilissima all’interno della NASA, non era ben vista da enti atti a controllare l’operato della dirigenza. In particolare il NASA Inspector General (IG) e il Government Accountability Office (GAO) avevano severamente e ripetutamente riportato in documenti ufficiali l’incapacità di Gerstenmaier di espletare in maniera efficace gli incarichi a lui assegnati.
Ciò avrebbe indotto Bridenstine a questa mossa per riuscire a rimanere nei tempi e nei costi del programma Artemis.
Copyright © 2020 — CesareAlbanesi.com | Site design by Trevor Fitzgerald