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Si cercano astronauti. La richiesta è della NASA.

La Nasa apre le candidature nei futuri programmi della generazione Artemis

Le  domande  potranno essere avanzate tra tra il 2 e il 31 marzo.

Tra i requisiti minimi vi sono  la cittadinanza americana e una laurea magistrale in materie scientifiche che inckudono Ingegneria, biologia, fisica m informatica, matematica. Idonee sono anche  le lauree in medicina e medicina osteopatica, o due anni di lavoro in un programma di dottorato nel campo delle scienze, tecnolgie e matematica.

E’ altisonante l’invito  fatto dall’Amministratore della NASA Jim Brindestine:

 I candidati dovranno avere almeno due anni di esperienza professionale con crescita di responsabilità o almeno 1000 ore di volo come pilota comandante. Dopo un adeguato addestramento i nuovi astronauti – che la Nasa prevede di assumere entro la metà del 2021 – potranno vivere l’esperienza di volo spaziale a bordo di razzi americani come il nuovo Space Launch System (SLS), lavorare a bordo della Iss, volare con la navicella Orion, attraccare al futuro Gateway nell’orbita lunare in preparazione del prossimo allunaggio sulla superficie del nostro satellite.

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Con il programma Artemis della NASA è nata la nuova leva di astronauti composta da sette uominini e sei donne.

E’ ufficialmente nata con il programma Artemis della NASA la nuova leva di astronauti denominata ” classe delle tartarughe” e composta da sette uomini e sei donne.
Sono per l’esattezza 11 i candidati della Nasa (Kayla Barron, Zena Cardman, Raja Chari, Matthew Dominick, Bob Hines, Warren Hoburg, Jonny Kim, Jasmin Moghbeli, Loral O’Hara, Francisco Rubio, Jessica Watkins) e due quelli dell’Agenzia spaziale canadese (Joshua Kutryk e Jennifer Sidey-Gibbons).
Il loro background è molto vario: prevalgono gli ingegneri, ma ci sono anche medici chirurghi, biologi e geologi, a far intendere come l’esplorazione dello spazio richieda una preparazione sempre più multidisciplinare.
Questa è dunque la prima classe di astronauti che si diploma sotto il programma Artemis, promosso dalla Nasa per riportare l’uomo sulla Luna insieme alla prima donna.
Selezionati nel 2017 dopo una durissima selezione (solo la Nasa ha ricevuto oltre 18.000 domande di partecipazione), i nuovi astronauti hanno completato l’addestramento studiando le attività extraveicolari, la robotica, i sistemi della Stazione spaziale internazionale (Iss) e il russo.

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La Nasa mette a punto un aereo elettrico.

Vola senza inquinare e senza far rumore.
Si tratta dell’aereo elettrico della NASA La Nasa Maxwell X-57, un aeroplano sperimentale cento per cento elettrico. che si propone di rivoluzionare il set
Il velivolo che si trova all’Armstrong Flight Research Center di Edwards, in California rimpiazza il classico motore a combustione con un propulsore elettrico che promette, sulla carta, maggiore efficienza (I costi di esercizio sono del 20 per cento rispetto agli aerei convenzionali), molto meno rumore ed emissioni allo scarico vicine allo zero.
Ad oggi infatti il traffico aereo è responsabile del due per cento delle emissioni di gas serra a livello globale, cifra che sale al tre per cento se si guarda alla sola Europa.
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La NASA lancia il satellite ICON per lo studio della ionosfera.

Si apprende che la  Nasa ha lanciato nei giorni scorsi da Cape Canaveral, in Florida, il satellite Icon (Interface Region Imaging Spectrograph) a bordo del razzo Pegasus XL.
L’obiettivo sarà quello di studiare la ionosfera, una parte dell’atmosfera dove le radiazioni solari ma anche in piccola parte i raggi cosmici ionizzano i gas atmosferici.
L’orbita terrestre bassa è all’interno della ionosfera perciò i satelliti che vi orbitano e la Stazione Spaziale Internazionale possono essere influenzati dalla ionizzazione dei gas, anche se a quelle altitudini sono molto rarefatti.
Il satellite Icon è dotato di quattro strumenti scientifici per raccogliere misurazioni del plasma e dell’emissione luminosa chiamata luminescenza notturna. Questo permetterà di avere informazioni molto più accurate e complete su densità, composizione e struttura della ionosfera.
Nei due anni previsti di missione, con Icon sarà migliorata  la comprensione della ionosfera per predire i possibili fenomeni che disturbano le comunicazioni e di progettare satelliti che ne tengano conto.
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Si chiama Peregrine il primo lander a toccare a posarsi sulla Luna e sarà realizzato da una società privata

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La Nasa ha annunciato che il lander ‘Peregrine’ (Pellegrino), progettato da Astrorobotic, una società privata della Pennsylvania, ha ricevuto il via libera per raggiungere la superficie lunare.
 La missione della compagnia privata farà parte del progetto Artemis della Nasa, finalizzato a riportare gli astronauti statunitensi sulla Luna entro i prossimi cinque anni.
Il lancio del veicolo spaziale è  privo di equipaggio, è in programma nel 2021: sarà il vettore privato ‘Vulcan Centaur’ a portarlo in orbita, durante il suo primo volo.
 Il lanciatore è stato realizzato dalla United Launch Alliance, una joint venture tra Lockheed Martin e Boeing, e in futuro sostituirà i razzi Delta e Atlas.

I tecnici di Astrorobotic spiegano che il lander ha le dimensioni di un’utilitaria, può ospitare una quindicina di esperimenti ed è progettato per sopravvivere sul satellite naturale della Terra almeno per una settimana..
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La Nasa stringe i tempi per il viaggio umano sulla Luna: sarà entro il 2024.

L’amministratore della NASA Jim Bridenstine lo ha annunciato ufficialmente qualche giorno fa.
Il Marshall space Center sarò il quartier generale del programma ed il primo viaggio lunare umano ( per entrambi i sessi) sarà entro il 2024.
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NASA: esautorato il Direttore delle esplorazioni umame.

La notizia ha fatto molto scalpore tra gli addetti ai lavori. William Gerstenmaier, il capo di uno dei quattro grandi direttorati della NASA (esplorazione umana) è stato sollevato dall’incarico e nominato consigliere Non è stato chiarito in via ufficiale a cosa sia dovuto questo cambio di dirigenza, in quanto la NASA non ha ancora risposto alle domande dei giornalisti. Secondo le indiscrezioni la figura di Gerstenmaier, rispettabilissima all’interno della NASA, non era ben vista da enti atti a controllare l’operato della dirigenza. In particolare il NASA Inspector General (IG) e il Government Accountability Office (GAO) avevano severamente e ripetutamente riportato in documenti ufficiali l’incapacità di Gerstenmaier di espletare in maniera efficace gli incarichi a lui assegnati.
Ciò avrebbe indotto Bridenstine a questa mossa per riuscire a rimanere nei tempi e nei costi del programma Artemis.
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La NASA non disdegna il business.

A partire dal 2020. come è stato annunciato  dal direttore finanziario dell’agenzia spaziale americana, Jeff DeWitt, la Stazione spaziale internazionale  aprirà a turisti e imprese, a pagamento.
La Nasa autorizzerà infatti  fino a due missioni brevi di astronauti privati all’anno
Il costo per ogni passeggero dovrebbe aggirarsi sui 50 milioni di dollari.
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La NASA lancerà razzi sonda dall’Australia.

Si apprende che una piccola base di lancio in Arnhem Land, nel remoto nord desertico dell’Australia diventerà in primo sito non governativo della Nasa. L’intenzione è quella di lanciare razzi sonda nello spazio dal sito di Nhulunbuy, 700 km a est di Darwin. A tale scopo il Goddard Space Flight Centre della Nasa intende assegnare un contratto a Equatorial Launch Australia (Ela) perché fornisca servizi alla Nasa dal suo sito di lancio, per condurre investigazioni scientifiche”, come si legge nel sito web detto US Government Federal Business Opportunities.

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125 milioni di dollari alla NASA per sviluppare missili a propulsione nucleare.

L’Agenzia Spaziale Americana prevede di sviluppare  dei sistemi di propulsione nucleari per un proprio veicolo spaziale.
Sarebbe  la prima volta che accade.
Il Governo Americano infatti ha stanziato 125 milioni di Dollari per consentire alla NASA di effettuare le ricerche necessarie per lo sviluppo di questo nuovo sistema missilistico che consente di ridurre significativamente i tempi dei viaggi durante le missioni per Marte ed oltre, dando un impulso importante alle ricerche nello spazio profondo..
Il finanziamento   rientra in un piano molto più ampio, che raggiunge quota 22,3 miliardi di Dollari, approvato recentemente dal Congresso statunitense.
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