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Presidenza del CIRA:segnale sempre verde dopo il trionfo( verde) della Lega?

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Secondo quanto sia dato sapere, il cronogramma prevede  per i primi di giugno p.v.la nomina del Presidente della società che dovrà essere designato dal Consiglio d’Amministrazione dell’ASI, socio di maggioranza del CIRA.
Il tutto, sempre secondo il cronogramma, sarebbe  preceduto da una riunione del CIRA (CDA) nei prossimi giorni dove saranno affrontati temi importanti come il bilancio del CIRA oggetto di circostanziate critiche da parte dell’ultima determinazione della Corte dei Conti ( 18 dicembre 2018)
In quel documento si poneva in evidenza tra l’altro per quanto concerne ad esempio la partecipazione del CIRA ad Aspen  quanto segue:
il Collegio sindacale ha ritenuto in proposito, nella relazione al bilancio 2016, come anche sostanzialmente ribadito nella relazione al bilancio 2017, di “non avere elementi sufficienti e appropriati a supporto del valore di iscrizione della partecipazione e dei titoli” e di non essere “in grado di esprimersi in merito alla congruità dell’appostamento in bilancio del valore riferito alla partecipazione ASPEN ed. i titoli emessi da quest’ultima”.
( vedi anche articoli di stampa  sull’argomento.
Questo è il calendario delle decisioni da prendere.
Cosa accadrà tuttavia ora  dopo il responso elettorale?
Le  nuove dinamiche del Governo e gli equilibri giallo verdi potranno incidere anche sul CIRA e sul comparto spaziale ?
Ed in via subordinata vi è anche da domandarsi se le candidature alla Presidenza  CIRA, non ufficializzate . ben note in via ufficiosa rimarranno immutate.
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Il CIRA: ancora senza Presidente.

Per quanto sia dato sapere, il CIRA ( centro italiano ricerche aerospaziale) continua ad essere senza Presidente, dopo le dimissioni di Paolo Annunziato, in quanto l’ASI,.l’Ente di controllo della società di ricerca di Capua, non ne  avrebbe ancora designato il Presidente.
Sic stantibus rebus, la nomina da parte dell’Assemblea del CIRA sarà rinviata con elevata probabilità  ad una data successiva a quella delle  elezioni europarlamentari.
Sarebbero in lizza al momento sempre due o tre candidati, ma tutto potrebbe variare potrebbe anche in conseguenza del voto elettorale  e degli equilibri governativi molto instabili.
Quella del CIRA, ricordiamocelo, è una poltrona ambita, ma anche delicata, a giudicare anche dalle cronache giornalistiche degli ultimi tempi.
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Il CDA dell’ASI: una seconda riunione.

Per quanto sia dato sapere, il CDA dell’ASI avrebbe tenuto una seconda riunione.
La notizia se confermata è senza dubbio positiva perché conferma come ormai la navigazione dell’ASI vada avanti.
Un tema oggetto di attenzione avrebbe riguardato la designazione da parte ASI del presidente dl CIRA. (La nomina del Presidente dovrebbe essere effettuata dall’Assemblea nel mese in corso)
Nel frattempo si rileva che sul sito dell’ASI  continua ad esservi nel quadro organizzativo il vice commissario straordinario.
E’ una mera dimenticanza o qualcos’altro?
E’ soltanto una curiosità..
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La Presidenza del CIRA : entro Maggio, secondo le previsioni.

Sembra confermato che alla metà del mese in corso il CIRA avrà il suo Presidente ( succede a Paolo Annunziato).
Al momento è Presidente facente funzione Maurizio Cheli consigliere d’amministrazione di fresca nomina su designazione del Ministro per lo Sviluppo economico.
Dovrà essere  l’ASI , azionista di maggioranza della società controllata di Capua, a designare il presidente e ,come vuole la procedura, sarà approvato dall’Assemblea del CIRA.
Qualche giorno fa si faceva con insistenza ancora un solo nome Oggi la situazione sembra mutata, in quanto potrebbe delinearsi  anche un’ altra candidatura di pari valenza.
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AIAD: apertura di una sede a Bruxelles

 

 Si apprende che l’Associazione delle industrie dell’aerospazio e della difesa (AIAD), ha preso parte ad un incontro con il Cluster umbro. da Confindustria Umbria, da dieci anni coordina le imprese umbre che operano nel settore. All’incontro  che fa parte di un ciclo di visite organizzate da Aiad nei principali Distretti e Cluster dell’aerospazio italia    erano presenti oltre al Presidente Crosetto numerosi imprenditori del Cluster, il vicepresidente di Aiad Antonio Alunni, il presidente di Umbria Aerospace Cluster Antonio Baldaccini e il Direttore Generale Aiad Carlo Festucci.
Nel corso dell’evento il Presidente Crosetto ha, inoltre, anticipato l’apertura a Bruxelles di un ufficio dedicato alle imprese italiane del settore, dove risiedono, oltre alla Commissione Europea, anche le Agenzie che coordinano i settori della difesa e della sicurezza a livello europeo.
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Piaggio aerospace: soluzione vicina, ma con spezzatino?

E’ ancora incerto il futuro di Piaggio Aerospace e dei suoi lavoratori.
Si saprà qualcosa entro la fine del mese in corso.
Una cosa è certa; la Piaggio Aerospace  è composta da diversi pezzi:
Leonardo parrebbe interessata al ramo di attività delle manutenzioni, ma ancora non avrebbe deciso.
I rappresentanti della Regione Liguria ed i sindacati continuano comunque a ribadire a necessità di un progetto di sistema che preservi l’unità aziendale, evitando così spacchettamenti e vendite parziali, che minerebbero il futuro industriale di Piaggio.
Comunque la minaccia dello spezzatino incombe.
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Risultato importante per Leonardo:aumenta l’utile del 53%.

Si apprende che Leonardo registra “un solido inizio d’anno” e registra nel primo trimestre del 2019 un utile netto in crescita del 54% a 77 milioni. +11,2 % per i ricavi a 2,725 miliardi.
“Risultati dei principali business in linea con le attese e progressi sui mercati internazionali”, sintetizza la società.
“I risultati del primo trimestre 2019″, commenta l’A.d Alessandro Profumo, “sono solidi e in crescita, in linea con le attese. Confermiamo la guidance 2019 e restiamo focalizzati sull’esecuzione del piano industriale volto alla crescita sostenibile del gruppo”.
Così è riportato dall’Agenzia ANSA.
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Piaggio aerospace: si va verso lo spezzatino?

Con una nota ufficiale, il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, conferma l’intenzione di «effettuare un primo sondaggio al fine di valutare l’interesse da parte del mercato per l’acquisto dell’intera azienda o di uno dei due propri complessi aziendali (Business Velivoli e Business Motori)».
A tale scopo  , verrà pubblicato «un annuncio a pagamento su alcune testate economico-finanziarie e sul sito dell’amministrazione straordinaria (www.piaggioaeroas.it) dove potrà essere anche consultata una breve presentazione di Piaggio Aerospace».
Da questo primo sondaggio potranno essere identificati i soggetti potenzialmente interessati, in modo da poterne valutare tipologia e caratteristiche funzionali a preservare la continuità produttiva di Piaggio Aerospace e, conseguentemente, avviare” le successive iniziative previste dalla legge”. Le manifestazioni di interesse, non vincolanti, dovranno pervenire in italiano o in inglese al Commissario Straordinario entro le ore 18 di mercoledì 15 maggio.
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A partire da Maggio cassa integrazione per Piaggio Aerospace.

Si va verso la cassa integrazione per i lavoratori della Piaggio Aerospace.
Secondo le ultime informazioni infatti dal 2 maggio altri 474 lavoratori si aggiungeranno ai 30 già in cig. Per 126 sarà cassa interazione a zero ore
Questo è il risultato di cinque mesi di attendismo e sottovalutazione da parte del secondo i sindacati.. «I 5 mesi di attendismo e sottovalutazione da parte del Governo.
La situazione è invero molto complessa dopo che l’Aeronautica Militare  ha preso una posizione non favorevole sullo sviluppo del drone.
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Messina monitorata da Cosmo-Skymed. Il costo per il Comune siciliano è di zero euro.

Il Comune di Messina ha firmato un protocollo d’intesa con l’Agenzia spaziale italiana per un progetto di monitoraggio satellitare dei dissesti e della stabilità delle pareti montuose (ma anche di strade, torrenti ed edifici).., mediante l’utilizzazione del sistema satellitare Cosmo- Skymed.
In pratica, tutto il comune di Messina sarà costantemente “spiato” da satelliti che monitoreranno, in tempo reale, ogni spostamento di montagne, colline, versanti, ma anche strade, torrenti e palazzi, e qualunque cosa abbia tre dimensioni e sia soggetta a spostamenti critici, con una precisione al decimo di millimetro.
 A firmare l’accordo sono stati l’assessore alla Protezione civile Massimiliano Minutoli ed il direttore di missione Cosmo-Skymed Alessandro Coletta.
E’ stato firmato anche un accordo di riservatezza, in quanto le informazioni hanno carattere di riservatezza e come tali possono essere trattate soltanto da persone autorizzate.:
 Il costo, per il comune di Messina, sarà di zero euro.
Fra un po’ di tempo ne verificheremo l’utilità.
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