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Un’importante intervista sullo spazio di Luciano Guerriero, primo presidente dell’ASI.

 

Qui di seguito inoltriamo il link di un’intervista rilasciata a RESEARCHITALY giorni fa da Luciano Guerriero , primo presidente dell’agenzia spaziale italiana. istituita nel 1988.
Secondo Guerriero :
“La logica con cui devono operare le agenzie spaziali nazionali non è più quella di una volta. Da una parte ci sono le piccole e medie aziende di alta tecnologia che devono trovare protezione e spazi di espansione, dall’altra ci sono dei livelli di attività che coinvolgono una dimensione più europea, a cui bisogna contribuire giocando un ruolo di presenza, in modo da avere autorevolezza nel decidere e competenza nelle scelte tecnologiche.”
Condividiamo perfettamente la logica da perseguire nel futuro, che, tuttavia, non ci sembra ad  oggi pienamente adottata.
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Legge sul coordinamento della politica spaziale: un conflitto d’interesse che andrebbe sanato.

Come abbiamo già informato in precedenti articoli, è prevista per il prossimo  Settembre a Palazzo Chigi la prima riunione del comitato interministeriale per lo spazio presieduto dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti. (legge 11 gennaio 2018, n.7)
Tra i punti all’ordine del giorno compare anche la composizione del nuovo consiglio d’amministrazione dell’ASI.
Ebbene per quella data, magari con un emendamento, andrebbe sanata un’anomalia ( conflitto d’interesse?) presente nella legge sullo spazio pubblicata nel Gennaio 2018.
Può  infatti il presidente dell’ASI partecipare al comitato interministeriale al pari degli altri componenti? Non vi è un palese contrasto con il fatto che presieda il consiglio d’amministrazione dell’ASI sottoposto  al parere di merito del Comitato stesso ?
Giriamo la domanda, sempre che non si sia già provveduto, agli organi vigilanti di Governo e ai parlamentari interessati.
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Agenzia Spaziale: organismo interno di valutazione in forma monocratica.

E’ stata avviata  il 2 agosto 2018 in ASI con scadenza il 22 agosto 2018 una Procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata a reperire idonee candidature in possesso dei requisiti di cui al Decreto del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 2 dicembre 2016, al fine di nominare l’OIV dell’Agenzia Spaziale Italiana in forma monocratica.
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ASI: per la gestione della mensa aziendale inibizione della stipula del contratto.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento di aggiudicazione con inibizione della stipula del contratto.
Di che si tratta?
Riguarda il  servizio mensa dell’ASI per cui. secondo il TAR. ne va annullata l’aggiudicazione.
I dettagli sono nella sentenza del TAR Lazio 3B pubblicata il 2 Agosto us..
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Pubblicato dal MIUR il decreto di assegnazione del Fondo Ordinario (FOE) per gli Enti e le Istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero.

Si apprende quanto segue:
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto di assegnazione del Fondo Ordinario (FOE) per gli Enti e le Istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero. Per il 2018 si tratta di quasi 1,7 miliardi (1.698.929.808 euro).
La quota destinata al funzionamento degli Enti e delle Istituzioni di ricerca (EPR) ammonta a oltre 1 miliardo di euro (1.078.542.024). Di questa quota, 68 milioni saranno destinati, a partire da quest’anno, alla stabilizzazione del personale degli Enti di ricerca.
 Alla quota ordinaria, si affiancano le risorse per le progettualità di carattere straordinario che ammontano a 36.125.000 euro e quelle per le progettualità a valenza internazionale che ammontano a 529.691.000 euro.
Altri 24 milioni di euro circa sono destinati a progetti di particolare interesse strategico per il Paese. Ulteriori 28 milioni sono destinati al finanziamento di Elettra Sincrotrone Trieste, Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e Invalsi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione).
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Il Muse di Trento: entro aprile 2019 la costruzione di un planetario.

Si apprende  che accanto al Muse, il Museo delle scienze di Trento, entro aprile ci sarà un planetario. Verrà costruito nell’inverno in due mesi e costerà tra 2,5 e 2,7 milioni di euro, chel’amministrazione provinciale recupererebbe in pochi anni attraverso i biglietti d’ingresso.
 Il planetario avrà la forma di tre sfere, una più grande e due piùpiccole, a ricordare la formula chimica dell’acqua, con due atomi di idrogeno e uno di ossigeno.
E’ stato annunciata inoltre la firma da parte del Muse di un accordo quadro con Roberto  Battiston presidente dell’ASI e docente di fisica all’Università’ di Trento.l’Agenzia spaziale italiana, per la divulgazione di grandi scoperte scientifiche.
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Luigi Carrino confermato Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania.

. E’ stato rieletto dall’Assemblea dei Soci per i prossimi tre anni.
Cambia invece il Consiglio di Amministrazione.
Ne entrano a far parte Raffaele Savino, in rappresentanza dell’Università Federico II di Napoli, Mario Mustilli, proposto dal Cira, e Alberto Veneruso, managing director di Geven. Sono riconfermati invece Maurizio Rosini, operations director Divisione Velivoli di Leonardo, Amedeo Fogliano, cfo di Tecnam, Giovanni Lettieri, presidente Atitech, Giuseppe Mitola, responsabile della Ricerca Agevolata di Telespazio, Antonio Viviani, in rappresentanza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Si ricorda che Luigi Carrino è stato anche presidente del CIRA.

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Il nodo delle nomine pubbliche per il governo gialloverde: vi sarà un reale ed utile ricambio?

Basta leggere i giornali nazionali per rendrsi conto che tra i vari problemi  che dovrà affrontare il governo in carica vio è anche quello non secondario delle nomine pubbliche su cui peraltro si manifestano differenze di vedute tra le due componenti governative.
Non bisogna cambiare  tanto  per cambiare , ma porre competenze giuste al posto giusto, senza ricorrere ad esperti ampiamenti utilizzati nel passato recente e remoto.
Attendiamo con ansia quello che accadrà negli Enti pubblici di ricerca ed in primis nell’ASI che dovrà essere rimodellata in accordo con la nuova legge sullo spazio.
Saranno razionalizzati e semplificati nella loro gestione anche con riduzione di poltrone? Saranno ridottii gli sprechi e saranno sanati i veri e non presunti conflitti di interessi di cui il Premier Conte ha parlato nelle dichiarazioni programmatiche in Parlamento?
E i concorsi su cui sovente piovono interrogazioni parlamentari saranno ispirati a criteri di equità e di merito?
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Collaborazioni in atto tra Università della Basilicata e Centro di Geodesia di Matera nel quadro delle osservazioni della terra- Sono in vigore ?

Il sito internet dell’ASI è un vero e proprio archivio storico da da cui si possono attingere informazioni  sullo sviluppo delle attività dell’ASI.
Ad eempio dall’archivio del 2009  si legge”
E’ stato di recente formalizzato un “Accordo Quadro di Cooperazione” tra l’Università degli Studi della Basilicata e l’Agenzia Spaziale Italiana. L’accordo,  nel rispetto delle rispettive finalità, prevede che l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Università possano definire ed avviare concrete forme di collaborazione al fine di addivenire allo sviluppo di iniziative, progetti e programmi congiunti nell’ambito del sistema di relazione locale, nazionale ed internazionale per la realizzazione di attività  di ricerca e sviluppo e di formazione.
Si programmano anche in prima applicazione su iniziative atte a potenziare il Polo Spaziale di Matera con specifico riferimento all’avvio ed allo sviluppo di un “Centro di Interpretazione Dati per l’Osservazione della Terra” presso cui, utilizzando i dati SAR (Synthetic Aperture Radar) provenienti dalla missione Cosmo SkyMed integrati a dati ottici provenienti da altre fonti, satellitari e non, verranno sviluppati prodotti, applicazioni e servizi avanzati di Earth Observation.
 Per quanto sia dato sapere la Regione Basilicata deliberò  tra l’altro 4 M€ per i nuovi locali come ampliamento di ASI-CGS.

Quali sono stati gli sviluppi di queste iniziative volte anche al potenziamento del Centro di Geodesia nel settore del telerilevamento?

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A quando il nuovo Consiglio d’amministrazione dell’ASI?

Ne abbiamo già riferito in precedenti articoli.
L’attuale consiglio d’amministrazione è ormai in fase di estinzione. ( vi sarà anche un’ ultima riunione?
D’altronde un consigliere già si è dimesso e gli altri sono in scadenza ( due di loro il 23 luglio pv. un altro in ottobre pv) Si può rilevare dal sito dell’ASI. A partire dal 34 luglio resterebbero in carica soltanto un consigliere per tre mesi ed ovvviamente il Presidente.
I criteri di nomina con la nuova legge approvata a Dicembre 2017 sono modificati seccondo l’articolo 2 che recita quanto segue:
.  Il  consiglio  di  amministrazione,  nominato   con decreto del Ministro  dell’istruzione,  dell’universita’  e della ricerca, sentito il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, e’  composto  dal  presidente,   designato   dal   Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e  della  ricerca,  e  da altri  quattro  componenti,  scelti  tra  personalita’   elevata e  documentata  qualificazione  ed  esperienza  nel campo   della   ricerca   e   dell’industria   spaziale   e
  aerospaziale, dei quali uno designato  dal  Ministro  degli affari esteri e della cooperazione internazionale, uno  dal Ministro della difesa,  uno  dal  Ministro  dello  sviluppo economico e uno dal Ministro dell’economia e delle finanze.
 La  composizione  del  consiglio  di   amministrazione   e’ definita altresi’  favorendo  la  presenza  di  entrambi  i sessi.
Quindi a presto un nuovo look per l’ASI.
E il Presidente? òa sua riconferma decisa dallìex Ministra del MIUR Fedeli ha già ottenuto i pareri parlamentari?
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