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Negoziati bilaterali dell’IRAN con l’Italia per il rientro del satellite Mesbah in Iran.Ma con chi?

 Vi ricordate la vicenda del satellite di telecomunicazione iraniano Mesbah?
Ne abbiamo riferito più volte perchè il satellite iraniano, contrariamente alle smentite da parte dell’industia italiana, fu realizzato con il pieno supporto della nostra industria nazionale, malgrado  negli anni 2000 vi fosse il divieto per l’Italia di collaborare con l’Iran nella tecnologia spaziale.
 Ebbene, secondo quanto si apprende da fonti iraniane il ministro iraniano dell’ICT, Mahmoud Vaezi, ha annunciato che sono in corso negoziati bilaterali con l’Italia per il ritorno del satellite di Mesbah in Iran. (ma con chi?)
Si precisa tra l’altro  da parte iraniana che  Mesbah sarebbe uno dei primi progetti satellitari sentinella dell’Iran, la cui costruzione è iniziata nel 1996 e completata 10 anni dopo,
Vaezi  avrebbe  dichiarato: vhe Mesbah non ha avuto la possibilità di essere lanciato nello spazio in quanto l’Italia ha rifiutato di cooperare più con l’Iran sui progetti spaziali a causa delle sanzioni e da allora il satellite è custodito in Italia.
Rimane dunque  complessa e per molti versi oscura una vicenda di cui ne fu interessata anche l’ASI che avrenbbe finanziato  ormai anni fa  all’industia nazionale la piattaforma MITA da cui sarebbe derivata la piattaforma satellitare iraniana.
La documentazione completa è rinvenibile su questo blog.
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Nasce a l’Aquila il terzo polo aerospaziale abruzzese.

Si inaugura il 25 luglio cm il nuovo stabilimento di Leonardo a L’Aquila dedicato alle attività avioniche del Gruppo.
Questo è il terzo polo della regione che si aggiunge altri due centri di eccellenza di livello internazionale, quello di Chieti dedicato alla cyber security e il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio (joint venture fra Leonardo, 67% e Thales, 33%), per un totale di circa 850 dipendenti.
 Il nuovo sito, realizzato anche grazie al contributo della Regione Abruzzo, si estende su una superficie di 4.500 metri quadri.
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Cosmo-Skymed: tuttofare. Ne è edotto il Governo italiano?

Sono trascorsi dieci anni dal varo del sistema satellitare Cosmo. Slymed.
Dai dati ufficiali si evince che Cosmo-Skymed ha acquisito oltre un milione di scene radar , monitorando ad esempio i siti Unesco e producendo dati fondamentali per osservare fenomeni importanti  e tra questi la valurazione dei danni  conseguenti a disastri naturaki (terremoti, frane , inondazioni, movimento di ghiacciai e controllo di attivita illegali come oil spill o traffici illecoti cose e persone.
E’ stato anche in grado di monitorare i fenomeni migratori.?
Ed in tal caso il sistema satellitare è stato di giovamento al Governo Italiano?
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L’astronauta Nespoli tra qualche giorno in orbita.

E’ imminente la missione spaziale di Paolo Nespoli che permarrà in orbita per 6 mesi  espletanto importanti esperimenti biomedici.
Vada un omaggio anche ad Oriana Fallaci  che aveva creduto fermamente nelle missioni spaziali!
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Curiosità parlamentari di fine legislatura: Il riordino del comparto aerospaziale attende di diventare legge.E’ in buona compagnia con l’Inno di Mameli.

Pochi sanno che sono trascorsi 70 anni e ” I Frarelli d’Italia di  Mameli non è ancora l’inno italiano.
Infatti è ancora provvisorio , secondo quanto disposto dalla Costituzione.
Attende di essere discusso in Parlamento dopo la pausa estiva al pari del progetto di legge sullo Spazio tanto agognato da chi mira alla poltrona di sottosegretario per lo spazio presso la Presidenza del Consiglio.
Almeno tre persone non fanno mistero di ambirci, anche se i più accreditati ad oggi potrebbero essere soltanto due.
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Il Presidente del CIRA nella Confindustria di Caserta.

Si ha notizia che Claudio Rovai presidente del CIRA è entrato a far parte della Comfindustria di Caserta.
Al tempo stesso si evince dal siro dell’amministrazione trasparente del CIRA che la funzione di resposabile della segreteria tecnica del Presidente del CIRA è assunta dal dirigente Cangiano.
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Conflitti di interesse di ieri, ma anche di oggi?

Circa un anno fa  si incominciò a parlare al CIRA di conflitti  di interesse  del Presidente dell’epoca.-
A sollevare la questione fu proprio ilò Presidente dell’ASI socio di maggioranza del CIRA.
Dopo polmiche e turbolenze che si perpetuarono per mesi, il Presidente del CIRA si dimise ed alla fine tutto il consiglio di amministrazione del centro capuano fu rinnovato.
Poi anche il direttore generale, un dipendente dell’ASI, fu sollevato dall’incarico.
Tutto ruotava intorno al conflitto di interesse.
Ma riguarda soltanto il CIRA od anche altri organismi di ricerca.?
Rispolveriamo alla nostra memoria cosa sia un conflitto di interessi.
Si tratta di una” condizione che si verifica quando viene affidata un’alta responsabilità decisionale a un soggetto che abbia interessi personali o professionali in contrasto con l’imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno a causa degli interessi in causa.”
Potrebbero rientrarvi  ad esempio  casi palesi  relativi a commissioni di concorso, gruppi di lavoro per finanziamenti ai programmi, responsabilità di coordinamento nonchè convenzioni quadro con Università di provenienza.
Ne è esente ad esempio  l’ASI? E’ una questione il cui giudizio non spetta a noi,ma agli organi di controllo preposti.
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Isnello: premio per l’astrofisica. Si distingue la coppia Battiston-D’amico.

Si ha notizia che il premio Gal Hassan 2017 per l’eccellenza in astronomia  è stato assegnato ad Isnello a Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Nicolò D’Amico, Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
La commissione aggiudicatrice era costituita prevalentemente da membri appartenenti all’INAF.
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Si dice solitamente per aspera ad astra. In questo caso all’ASI e sempre più in alto?

Sul giornale locale di Assergi l’area dove sono ubicati i laboratori nazionali del Gran Sasso si diffonde la notizia secondo cui” la dott/ssa Luciana Gentile fa parte dello staff dell’Agenzia Spaziale Italiana di Roma, sarà la nuova responsabile dell’area contratti dell’ASI.”
Nulla di nuovo rispetto a quanto già rferito al riguardo soltanto due giorni fa.
E’ opportuno leggere l’articolo che appare, a nostro modesto parere, ironico sulla vicenda.
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Il CDA dell’ASI: si rafforza la collaborazione con l’Università di Trento.

Come è stato stato anticipato, si è tenuto il cda dell’ASI.
Numerosi somo stati i provvedimenti festionali ed amministrativi e tra questi in particolare l’accotdo con l’Università di Trento per le attività di astronomia gtavitazionale.
Sono stati ondetti numerosi bandi concorsulali tra cui quelli per dirigente tecnologo.
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