L’interpellanza parlamentare di Silvia Fregolent ( Italia Viva) sulla questione dell’assunzione del Figlio del Presidente del Comint da parte di Leonardo SPA. questioni delle consulenze spaziali.

   “Draghi chieda le dimissioni del sottosegretario Tabacci e il Mef intervenga sull’iniziativa dei vertici di Leonardo”. è quanto chiede Silvia Fregolent, della presidenza del Gruppo di Italia Viva alla Camera, in una interpellanza al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, di cui è prima firmataria.“Il sottosegretario Tabacci è delegato al coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali. Leonardo – spiega – è la terza più grande impresa in Europa nel settore dell’aerostazione difesa e sicurezza. È evidente che l’assunzione di Simone Tabacci, figlio del sottosegretario, potrebbe mettere in dubbio la terzietà dell’azione di governo nei confronti di una multinazionale strategica, i cui vertici dipendono direttamente dall’esecutivo, nonché l’autonomia dell’azienda Leonardo-Finmeccanica. In questo quadro – conclude Fregolent – il Presidente del Consiglio dovrebbe valutare la richiesta di dimissioni del sottosegretario Tabacci per tutelare l’autonomia e la terzietà del ruolo svolto dal Governo”.

L’intera vicenda Tabacci,ASI, Leonardo e consulenze spaziali secondo Dagospia.

Proponiamo ai lettori l’articolo di Dagospia che compendia l’intera vicenda

Vi sono reazioni?

Bufera anzi tsunami sul caso delle consulenze affidate dall’industria spaziale ed ASI a soggetti vicini a Bruno Tabacci. I media aggiungono fatti di ulteriore gravità.

Ecco l’articolo integrale de ” Il Giornale del 30 luglio 2021″ che compendia l’intera vicenda. Si riferisce anche quanto segue: Domani ha contattato al telefono il presidente dell’Asi Giorgio Saroccia, che avrebbe dichiarato: “Lei sta dicendo che ho annunciato un progetto di ricerca di Carlo Romano durante il mio Cda?. Guardi che è molto grave, lei mi sta dicendo cose che sono accadute nel mio Consiglio di amministrazione, è gravissimo!”. E avrebbe aggiunto: “Io le dico che non ho fra i miei dipendenti Carlo Romano, in questo momento. Informatevi meglio prima di scrivere qualcosa sui giornali, create solo disturbo. Prenda informazioni più chiare, la prossima volta si prepari meglio”. Il sottosegretario Tabacci, interpellato dal quotidiano, ha precisato, riferendosi a Romano: “Se e quando inizierà a collaborare con Asi, non farà purtroppo più il capo della mia segreteria tecnica. Ove questo accadesse, mi auguro almeno mi mantenga il saluto”. Insomma sembra di tare sulla Luna e non sulla Terra. D’atra parte trattiamo vicende spaziali.

Sarà confermata la notizia dell giornale la Verità secondo cui il capo della segreteria tecnica del sottosegretario Tabacci abbia un contratto di consulenza con l’ASI? Sarebbe illegale.Al momento non vi sono echi dall’ASI, Palazzo Chigi e dintorni.

Come è stato riferito Il quotidiano La Verità riferisce di una presunta consulenza da parte dell’ASI a Carlo Romano dello staff di Tabacci.

Ebbene l’esperto in parola sarebbe il CAPO SEGRETERIA TECNICA (diretta collaborazione) del sottosegretario Tabacci. Ecco il Decreto.

Se fosse confermata la notizia potremmo trovarci di fronte a palesi violazioni di legge e conflitti di interesse. In tal caso sarebbe tutto regolare per Palazzo Chigi e per il Presidente del Consiglio?

Incombono incertezze sulla riconferma di Morsillo come Presidente del CIRA. Lo rivela il giornale ” La Verità”.

 Da giorni da destra a sinistra piovono critiche sulla gestione Tabacci a Palazzo Chigi.
Il tema ricorrente è l’assunzione del figlio di Tabacci Simone da parte di Leonardo.
Una cosa è certa il bilancio del CIRA non sarebbe stato ancora approvato e sarebbe ancora in alto mare.

Passa alla Camera il decreto sulla cybersicurezza. Ora passa al Senato. Tra le novita’ Un Comitato con gli Enti di ricerc.

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Nell’iter è stato anche deliberata l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico presso l’Agenzia con funzioni di consulenza e di proposta. Si tratta di un organismo presieduto dal direttore generale della medesima Agenzia o da un dirigente da lui delegato, ed è composto da personale della stessa Agenzia nonché da “qualificati” rappresentanti dell’industria, degli enti di ricerca, dell’accademia e delle associazioni del settore della sicurezza. Tali componenti sono designati con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Per la partecipazione al Comitato tecnico-scientifico non sono previsti gettoni di presenza, compensi o rimborsi di spese.

Simone Tabacci precisa che che si asterrà dal prendere parte a qualunque decisione connessa con l’attività del padre.

 

Si apprende dai media che Simone Tabacci, a seguito degli articoli apparsi tra ieri sera e questa mattina, ha voluto fare una precisazione. “Nello svolgimento delle mie funzioni presso Leonardo naturalmente mi asterrò dal partecipare a qualsiasi attività connessa alle materie concernenti la delega di governo attribuita a mio padre relativa allo Spazio e al Dipe”.

Cioè quasi a tutto? Verrebbe da dire.

Un vero subbuglio a Palazzo Chigi per la ( presunta) assunzione del figlio del Presidente del Comint, secondo quanto riferisce Dagospia.

 

Sono due giorni che fa notizia il caso della ( presunta) assunzione del  figlio del sottosegretario con delega allo Spazio a Palazzo Chigi.

Ne parla diffusamente anche l’informatissimo Dagospia.

Ecco il link

il figlio di bruno tabacci assunto a leonardo con uno stipendio inferiore a 100 mila euro… – Politica (dagospia.com)

Riferiamo per completezza di informazione.

Acque agitate a Palazzo Chigi per il Presidente del COMINT?

Si apprende dai media ed in particolare dal quotidiano Domani quanto segue:

Aniello Violetti è il nuovo addetto spaziale all’Ambasciata d’Italia a Washington, ma ad oggi la nomina è ignorata dal sito internet dell’ambasciata stessa. I soliti ritardi?

Forse il sottosegretario non se ne è accorto?