0

Decisioni sull’ASI: un parto travagliato.

Ancora niente sul fronte successione alla Presidenza Battiston?
Sembra proprio di no!
Contrariamente  anche ad  alcune anticipazioni  di organi di stampa nazionali la nomina  del commissario dell’ASI  non sarebbe stata decisa stata  ancora decisa, almeno fino ad ora. ( slittamento di ore o di giorni?)
I motivi riiedono probabilmente nel fatto che le due anime del Governo non avrebbero trovato l’accordo.
Intanto arriva a 20000 firme  la petizione di revoca della revoca del mandato di Battiston.

Lo difendono apertamente PD e dintorni.

0

ASI: Gli organi vigilanti ed comitato per lo spazio continuano a richiedere carte?

Continua a fare discutere il caso Battiston.
Ormai è diventato un fatto politico che lacera il settore spaziale su cui vi  sono interessi chiave del mondo produttivo e non solo di ricerca..
Si rimprovera, secondo quanto posto in evidenza da ” il Fatto Quotidiano”( vedi rassegna stampa dell’ASI in data 14 novembre 2018), una perdita di credibilità in ESA dove l’Italia,malgrado  sia il terzo Paese finanziatore, non ha alcun direttorato di rilievo.
Al tempo stesso il Cira, di cui il maggiore azionista è l’ASI,ove negli ultimi anni si sono cambiati ben tre Presidenti, si troverebbe. in una situazione di grande sfacelo.
L’organo di stampa rileva altresì che il Comitato per lo spazio, ove ormai afferiscono tutte le carte, avrebbe chiesto all’ASI documentazione sulle trasferte e sugli accordi siglati dall’ASI..
La documentazione non sarebbe ancora pervenuta.
Insomma il futuro dell’ASI è diventato un fatto nazionale ed anche un terreno di scontro nel Governo.
0

Commissario ASI imminente?

Si confermano al momento le informazioni  di stamane sulla nomina del commissario dell’ASI.
Siamo ansiosi di conoscere il nome che speriamo di prestigio e completamente esente da critiche.
Vi è bisogno infatti di una personalità veramente terza che consenta all’ASI di espletare in modo congruo ed appropriato il ruolo che le compete nell’ambito della legge //2018.
Fino ad ora si prevede dunque una fumata bianca.

0

Appartengono tutti al Corpo astronauti dell’ESA gli astronauti italani? Tutti, tranne uno che va nello spazio al di fuori della risoluzione sottoscritta con l’ESA.

Uno dei punti di forza del piano spaziale italiano è il volo umano. su cui il nostro Paese investe in modo consistente.
Nutrita è la schiera degli astronauti italiani  di cui i media parlano spesso. Basta citare i nomi di Samantha Cristoferetti, Paolo Nespoli ed ora Parmitano per rendersene conto ( ovviamente riferendosi ai pià recenti.
Fanno tutti parte del corpo astronautico dell’ESA costituito nel 1998 quando  gli Stati membri dell’ESA che partecipano al programma della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) decisero di unire le proprie squadre di astronauti con quella gia esistente dell’ESA per formare un unico corpo europeo di astronauti. Questo processo di integrazione si è completato nel 2002.
Il Corpo è attualmente composto da quattordici membri provenienti da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia. Sei nuovi astronauti ESA provenienti da Danimarca, Francia, Germania, Italia e Regno Unito sono stati selezionati nel maggio 2009, dopo una campagna di reclutamento lunga un anno, e hanno iniziato il loro addestramento base all’EAC nel settembre 2009.
L’Italia, al pari degli altri Stati Membri,si impegna a non portare avanti missioni per astronauti a livello nazionale, al di fuori della risoluzione sottoscritta nel 1998.
Eppure non sembra essere proprio  così, perchè al di fuori  del corpo astronauti dell’ESA nel 2008, l’Aeronautica Militare (AM) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) avrebbero sottoscritto un accordo di collaborazione per la cooperazione nel settore del volo umano, ed è proprio in quel periodo è stato  inviato come un ufficiale dell’Aeronautica Militare il tenente, come primo ingegnere aerospaziale a Star City in Russia per iniziare l’addestramento.
Questa è la situazione degli astronauti italiani,che potrebbe essere oggetto di attenzione  da parte del Comitato interministeriale per lo spazio, anche con riferimento agli esborsi finanziari italiani in questo settore.
0

Una commissione per la divulgazione dei prodotti scientifici. La proposta di Luigi Gallo Presidente della Commissione cultura della Camera fa discutere.

“Una commissione che stabilisca le «ricerche più importanti da divulgare attraverso la tv di Stato”. Questa la proposta di legge, di un solo articolo, firmata dal grillino Luigi Gallo.
Si grida allo scandalo per questa proposta che punta a modificare la legge 112 del 2013 in materia di “accesso aperto all’informazione scientifica”.
Si sostiene che vi deve essere libertà nella divulgazione. Tutte cose sacrosante, ma non dimentichiamoci che il testo parla delle Tv di Stato.
0

A presto un traghettatore dell’ASI ( Commissario) . Se ne parlerà anche al Consiglio dei Ministri?

Ormai si va verso il Commissario all’Agenzia Spaziale e stando  alle anticipazioni dovrebbe essere ( almeno noi lo speriamo) un esperto giurista come lo è stati   Aldo Sandulli che traghettò l’ASI  nel dopo Saggese fino alla nomina del successore  Roberto Battiston  .
Oggi la situazione sembra più delicata perchè le tensioni sono stellari e tutti parlano contro tutto e tutti.
Non si esclude che in un quadro così complesso e peraltro notevolmente mutato dopo l’istituzione del comitato interministeriale per lo spazio, possa intervenire direttamente il Presidente del Consiglio per ripristinare la serenità tra le componenti del Governo non in accordo sul futuro spaziale.
Magari se ne potrebbe parlare anche in un  prossimo Consiglio dei Ministri!
0

Battiston è preoccupato per il controllo del Governo sulla scienza. Gli risponde polemicamente su Twitter il Presidente della Commissione Bilancio della Camera.

Peccato che quando si trattava della sua di nomina la cosa evidentemente non fosse un problema.” Borghi attacca quindi su Twitter: “Ma scusate, quando costui, marito di Maria Prodi (nipote di Romano Prodi, ndr), fu messo dal Pd a capo dell’Asi, allora che la politica controllasse la scienza andava bene?”. Domanda legittima.
Così si esprime Claudio Borghi, l’autorevole Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati,  in risposta a Roberto Battiston, il deposto Presidente dell’ASI  che  ritiene molto grave e pericoloso  che il Governo controlli la scienza.
Insomma polemiche su polemiche che non giovano al settore spaziale nazionale.
0

L’ASI in acque paludose ed il personale assume posizione?

L’ASI è al momento nel guado.
Si trova ad essere completamente acefala e con una Direttrice Generale che può espletare soltanto affari correnti e di ordinaria amminostrazione in attesa di un eventuale Commossario.
E il Personale cosa fa?
E’ possibile mai che persone che in ASI si sono distinte per competenza e professionalità non esprimano ufficialmente una posizione unitaria che sia anche di stimolo alle Autorità di Governo per prendere decisioni adeguate nell’unico interesse del comparto spaziale?
L’invito è ovviamente rivolto anche alle rappresentanze sindacali.
0

Il decreto di revoca del mandato fa riferimento alla Legge Frattini sullo spoil system.

Come è esplicitato anche nell’intervista di Roberto Battiston a ” IL Fatto Quotidiano” il decreto  di revoca del mandato  firmato da Bussetti i fa esplicito riferimento alla legge Frattini sullo spoil system, senza dare ulteriori moyivazioni.come motivazione della revoca del suo mandato.”
Sarebbe ancora dubbia la decisione da parte di Battiston di  presentare ricorso alla magistratura amministrativa contro il provvedimento del MIUR.
0

L’intervista dell’ex Presidente dell’ASI al “Fatto Quotidiano”.

Ecco qui di seguito il testo integrale dell’intervista rilasciata da Roberto Battiston al “Fatto Quotidiano.
Nell’articolo  del Fatto Quotidiano  titolato “ASI  parla il silurato Battiston.
Egli dice”:Posso dimostrare di avere risposto bene a tutte le indicazioni politiche di Miur e governo”"
Copyright © 2018 — CesareAlbanesi.com | Site design by Trevor Fitzgerald