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Giuseppe Cavo Dragone e’ nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina

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Sarà l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone il nuovo capo di Stato maggiore della Marina.
Pertanto , per quanto riguarda lo spazio.al Comint al momento non vi saranno cambiamenti.
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La nomina del Capo di Stato Maggiore della Marina e le conseguenze sulle attivita spaziali alla Presidenza del Consiglio.

Giornate decisive per la nomina del Capo di Stato Mggiore della Marina.

Nell’ipotesi in cui l’ammiraglio Massagli  fosse nominato Capo di Stato Maggiore, chi gli subentrera’ come Consigliere militare del Presidente del Consiglio?

Sara’ ancora un ufficiale della Marina o sara’ invece un generale dell’aeronautica?

E’ una domanda molto interessante anche per gli addetti spaziali dal momento che il consigliere militare ad oggi e’ anche  il segretario del Comint?

Non sarebbe il caso, come abbiamo piu’ volte sostenuto che la segreteria del Comint fosse appannaggio di un civile’ e non di un militare?

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Il significato della visita di Conte a Le Bourget.

Come e’noto l’Air Show di le Bourget ha una cadenza biennale
Questa edizione si tiene per la prima volta dopo l’entrata in vigore della legge sullo spazio che mette in mano  all President del Consiglio le redini della strategia spaziale.La visita del Premier Conte a Le Bourget assume pertanto un peculiare significato. che non può non essere rilevato.
Speriamo che conseguano nel tempo segni tangibili che ad ora a distanza di un anno dalla nuova legge stentano ad intravedersi.!
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Riflessioni strategiche:dove va l’Italia nel contesto mondiale?

Quest’anno si presenta complesso dal punto di vista delle strategie spaziali.
Da un lato si fa sentire la politica trumpiana che vuole consolidare la supremazia statunitense anche in termini di militarizzazione spaziale; dall’altro l’ESA in Europa che si prepara ad ad affrontare il complesso e delicato appuntamento della ministeriale di Siviglia in cui uno degli attori sara’ L’Italia che dovra’ difendere il suo ruolo nella competizione con Francia e Germania.
Un articolo  che fa il punto della situazione  e’quello di Ferrone su L’Indro che affronta la problematica spaziale mettendone in evidenza i vari aspetti civili e militari.
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Air Show Le Bourget: vi sara’ anche il Premier Conte.

Si apprende che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lunedì 17 giugno sarà a Parigi al Salone internazionale dell’Aeronautica.

Il premier visiterà l’area espositiva di Leonardo spa, lo stand dell’Agenzia spaziale italiana  nonche’ i principali stand delle aziende e cluster nazionali del settore spaziale e aerospaziale. Si ricorda che Conte conosce molto bene il settore spaziale in quanto per breve tempo e’ stato consigliere d’amministrazione dell’Asi all’epoca della Presidenza Saggese per la redazione delle norme statutarie dell’ASI.

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E’ approvata in Parlamento una risoluzione sulla promozione delle attività spaziali

Si apprende dagli atti parlamentari che le Commissioni riunite VII e X, della Camera dei Deputati hanno approvato un’importante risoluzione sulla promozione della ricerca nel settore dell’aerospazio. Nella risoluzione si impegna il Governo ad adottare iniziative volte a stanziare adeguate risorse per continuare ad investire nel settore aerospaziale italiano, partendo dai centri quali il Cnr, l’Agenzia spaziale italiana (ASI), il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) e le Università del territorio nazionale, al fine di stabilizzare i ricercatori precari che si stanno occupando di importanti studi in ambito scientifico-tecnologico.  Tra l’altro il Governo è impegnato a fornire il necessario supporto al gruppo di lavoro istituito con Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca – Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca, del 25 febbraio 2019, n. 331, affinché proceda in tempi brevi all’aggiornamento del PRO.R.A., individuando come obiettivo primario il rilancio del CIRA in veste di centro d’eccellenza per la ricerca scientifica ed industriale italiana nel settore spaziale e aerospaziale, garantendo dotazioni finanziarie congrue per la gestione dell’intero patrimonio infrastrutturale realizzato e per lo sviluppo dell’intero comparto anche in chiave strategica per la crescita del Paese.

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A quando il nuovo Direttore Generale del CIRA?

Da alcuni giorni sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature al posto di Direttore Generale del CIRA, La procedura pertanto dovrebbe essere in corso.
Si ricorda  che la presente procedura, secondo quanto sia prescritto dal bando di selezione   non si riterrà validamente esperita nel caso in cui la Commissione Esaminatrice non presenti al Consiglio di Amministrazione almeno due candidature idonee.
Il CIRA si riserva anche  la facoltà di non dar corso alla procedura in oggetto oppure di differirla nel tempo, senza che per i concorrenti insorga alcun diritto o pretesa.
Per quanto sia dato sapere, i candidati sarebbero certamente più di due.
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Per la nomina del Capo di Stato maggiore della Marina ancora mare tempestoso.

La decisione sulla nomina del Capo di Stato Maggiore  della Marina va presa entro giugno, ma vi sarebbero ancora difficoltà.
Infatti  su Carlo Massagli, consigliere militare del Presidente del Consiglio su cui si orienterebbe anche la Lega, sembra esservi proprio il parere contrario del Ministro della Difesa Trenta.
Vi sembrerebbe dunque esservi uno stallo non di poco conto.
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Assegno di ricerca su tematiche relative anche alle pari opportunità. Sono richieste lauree in Matematica, fisica, astronomia.

Torniamo a parlare del conferimento dell’assegno di ricerca in ASI  ( bando n 2/2019), incentrato su tematiche non strettamente spaziali ed incentrate in campi diversificati  co,e quelli delle pari opportunità.
Sorprende   anche il fatto che sia richiesto un diploma di laurea specialistica o magistrale o dell’ordinamento antecedente al D.M. n. 509/99, in Matematica, Fisica, Astronomia;  Completamento del triennio del corso di dottorato di ricerca o Curriculum professionale idoneo di almeno tre anni di attività post-laurea, nelle materie afferenti all’area disciplinare del presente profilo.
Sarà interessante leggere i criteri di valutazione che saranno definiti dalla commissione di valutazione.
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Poltrone di peso: quelle degli addetti spaziali.

 

Si ricorda che al fine di rafforzare l’azione internazionale dell’Italia nel settore dello Spazio, anche attraverso una presenza continuativa ed organica di funzionari dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) presso le Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, il 23 dicembre 2011 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’ASI. In tale contesto rientrano gli importanti incarichi degli addetti spaziali a Bruxelles ed a Washington.
Per quanto riguarda il primo per il quale l’ASI ha indetto un bando  e tanto di commissione selezionatrice. abbiamo avuto occasione di intervenire con più articoli ponendo in evidenza alcune incongruenze tra modalità del bando e criteri di valutazione della commissione di valutazione.
Per quanto riguarda ci domandiamo se sia ancora addetto spaziale Roberto Vittori che, peraltro, è un astronauta dell’ESA (dipendente dell’ESA e distaccato all’ASI?)
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