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Pedro Duque il candidato spagnolo alla direzione generale dell’ESA, ha già lavorato in ESA, nel corpo degli Astronauti, nell’ambito del Volo umano di cui è stata responsabile Simona Di Pippo, potenziale candidata italiana all’ESA.

Vi è’ tempo fino al 30 agosto prossimo per presentare le candidature alla direzione generale dell’ESA
La Spagna ha già’ il suo candidato ufficiale Pedro Duche Ministro attuale della scienza e tecnologia nel Governo spagnolo.
Duque  ha svolto un ruolo in ESA in quanto ha fatto parte del corpo astronauti dell’ESA( grado A5 ?)

Il Corpo Astronauti entra nell’ambito del Volo Umano di cui è stata per anni direttrice la potenziale candidata italiana alla Direzione Generale dell’ESA, Simonetta Di Pippo, attualmente a capo  dell’ufficio spaziale dell’ONU. ( notizia diffusa ampiamente dalla stampa nazionale ed internazionale)

E’ una mera curiosità che potrebbe anche  avere la sua importanza.

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Strategie spaziali statunitensi ed europee.

“Sta per cambiare il direttore generale dell’Esa. Sappiamo che c’è una lunga lista di candidati. Non servono campanilismi e posizioni di mera colorazione politica. Noi auspichiamo che il futuro leader dell’agenzia europea sia padrone dei più complessi meccanismi di politica internazionale e che abbia la consapevolezza dei funzionamenti delle più alte assemblee delle relazioni internazionali. Solo così il Vecchio Continente avrebbe una più autorevole posizione nelle decisioni della ricerca spaziale. Dobbiamo proprio sperare che le future scelte del Council europeo sappiano marcare queste puntualizzazioni”.

Queste affermazioni non sono nostre , ma di Enrico Ferrone, tratte dal suo ultimo articolo su L’Indro in cui si sofferma sul tema più generale della strategia di Trump in campo spaziale.Condividiamo pienamente.

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Nasce il primo dottorato di ricerca in intelligenza artificiale.

E’ nato in Italia il  il primo dottorato in intelligenza artificiale.
Partirà con l’anno accademico 2021.2022.
Eì stata infatti firmata la convenzione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Università Sapienza di Roma, il Politecnico di Torino, l’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Pisa.
E’ stato reso noto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e il Cnr, presso il quale il Mur ha costituito un comitato per elaborare una strategia unitaria e realizzare un coordinamento nazionale,
Sono stati finanziati  4 milioni di euro il Cnr e 3,85 milioni di euro l’Università di Pisa.,
Sono già disponibili 194 borse di studio, 97 cofinanziate dal Cnr e 97 cofinanziate dal Mur attraverso l’Università di Pisa.
L’investimento complessivo, con il co-finanziamento degli atenei, supererà i 15 milioni di euro.

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Mario Cosmo dell’Agenzia Spaziale Italiana è esperto senior dell’ufficio Sherpa G7/G20 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La notizia era nota, ma ufficiosa.
Ora è ufficiale Mario Cosmo dell’ASI à esperto senior dell’ufficio Sherpa  nell’ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri dal 2 Luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Lo si evince dal sito internet della Presidenza del Consiglio.

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La Lettonia entra a fare parte della famiglia dell’ESA.

La Lettonia è da un mese diventata membro associato dell’ESA, al pari della Slovenia,
Fra qualche anno sarà membro a pieno diritto.

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E’ ufficiale! Pedro Duque è il candidato ufficiale spagnolo alla direzione generale dell’ESA.

Era nell’aria ed era stato sostanzialmente ipotizzato dalla stampa a spagnola e non solo che l’attuale Ministro della scienza e tecnologia fosse il candidato spagnolo alla direzione generale dell’ESA.

Ormai la sua candidatura è ufficiale come è reso evidente in un tweet del primo ministro spagnolo Sanchez:

“Sería un honor para todo el Gobierno que Pedro Duque se convirtiera en el primer español en dirigir la Agencia Espacial Europea”.

Per quanto ci sia noto, non è’ da escludere che anche il Governo italiano si appresti a rendere ufficiale la candidatura nazionale per la direzione generale dell’ESA.

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Contratto Thales Alenia-OHB nell’ambito del programma Copernicus.

Si apprende che Thales Alenia Space, una joint venture Thales (67 per cento) e Leonardo (33 per cento), ha siglato la prima tranche, pari a 72 milioni di euro, del contratto con Ohb System, quale responsabile del progetto, per sviluppare il payload dei due satelliti della missione CO2M, nell’ambito del programma europeo Copernicus.  L’obiettivo della missione CO2M è di misurare l’anidride carbonica atmosferica prodotta dall’attività umana., consentendo di fornire all’UE una fonte di informazioni unica e indipendente per valutare l’efficacia delle misure politiche e per tracciarne l’impatto verso la decarbonizzazione dell’Europa e per raggiungere i target nazionali di riduzione delle emissioni di gas.

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Il Movimento Cinque stelle annette molta importanza alle attività spaziali ed al loro ruolo strategico.

“Per questo, da quando nel Governo Conte II abbiamo preso le redini del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio, abbiamo avviato una precisa e puntuale strategia di posizionamento italiano nelle dinamiche internazionali relative allo spazio attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana.”

Sono affermazioni del sottosegretario al MAE Manlio di Stefano in un post del blog delle stelle dedicato alle attività spaziali.

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Nella rete informatica GARR entra come socio l’INAF.

Si apprende che l’Istituto nazionale di astrofisica è entrato  a far parte dell’Associazione Consortium Garr che gestisce la rete della ricerca e dell’istruzione italiana.
Secondo  Nichi D’Amico (presidente Inaf): «Il traffico dati tra i vari poli della rete dell’Inaf alla quale stiamo lavorando sarà ingente e costituisce una delle principali sfide della nostra partecipazione alle infrastrutture astronomiche globali e le prestigiose missioni spaziali del futuro»
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E’ iniziata la missione NASA Mars 2020.

La notizia è di qualche ora fa.
La missione della NASA Mars 2020, con a bordo il rover Perseverance e il piccolo elicottero-drone Ingenuity, è partita il  30 luglio 2020, alle 13:50 italiane dalla rampa di lancio 41 della base di Cape Canaveral, in Florida.
A mettere in orbita il carico è stato un razzo Atlas V 541 di United Launch Alliance.
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