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Agenzia Spaziale: vi entra la politica a gamba tesa.

A pochi giorni dall’approvazione in Parlamento dell’emendamento che esclude il Presidente dell’ASI, come componente di diritto dal Comitato interministeriale per lo spazio, sono nati due schieramenti politici.
Quello della maggioranza che ha approvato l’emendamento  e quello dell’opposizione  ( Fratelli d’Italia, Partito democratico e Liberi ed Uguali ( vedi l’intervento di Epifani in Parlamento)  che è fortemente critico.
E’ la riprova del fatto l’agenzia spaziale italiana si caratterizzi sempre più come un Ente orientato politicamente.
Basta scorrere d’altra parte  la storia dell’ASI a partire dal 1988, anno della sua istituzione, per rendersene conto.
Non vi è un Presidente dell’Ente  che non sia stata espressione del Governo del momento.
La situazione si ripete anche ora perchè è indubbio, ( è una nostra valutazione) che nella  critica congiuntura spaziale attuale concorra la nomina la riconferma dei Vertici attuata qualche mese fa da un Governo uscente.
Il tutto sarebbe stato meglio per il settore spaziale se la nomina fosse stata fatta dal Governo in carica.
E’ innegabile che tutto il settore  ( è viva la nostra preoccupazione) possa pagarne le conseguenze.
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Acquisto di Vitrociset: effetti rilevanti anche nel segmento spaziale.

Una delle due acquirenti ( vedi nostro precedente articolo) è il gruppo Mermec, che fa capo a Vito Pertosa.
L’interesse  è rivolto precipuamente  alle attività spaziali di Vitrociset, e soprattutto a due centri in cui questa offre i propri servizi: la base spaziale di Kourou, in Guyana francese, e l’aeroporto di Taranto-Grottaglie, scelto tra l’altro come primo spazioporto italiano.
Per la base di lancio da cui partono di vettori Vega e Ariane 5 la società partecipa alla gestione delle attività in cooperazione con l’Agenzia spaziale europea (Esa).
Per lo scalo pugliese Vitrociset è coinvolta invece  nel programma “Grottaglie Test Bed”, volto a creare una piattaforma logistica dell’area mediterranea, per lo svolgimento  iniziative nazionali e internazionali a sostegno della ricerca, dello sviluppo, della sperimentazione e certificazione di soluzioni aeroportuali e aerospaziali, dai droni agli spazioplani. Vitrociset partecipa alle attività di supporto tecnico, operativo e logistico del polo pugliese, ma anche alla ricerca dedicata all’inserimento dei droni nel traffico aereo civile.
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Emendamento parlamentare sullo spazio: fulmine a ciel sereno.Qualche riconferma nel consiglio d’amministrazione dell’ASI?

Molti non se lo aspettavano!
 L’emendamento secondo cui il Presidente dell’Asi non è’ più’ componente di diritto nel comitato interministeriale di palazzo Chigi  cambia la scena spaziale nazionale e rappresenta un evidente segnale politico
Non è un caso infatti  che elementi di dissenso sull’emendamento  siano stati manifestati da esponenti parlamentari di Partito Democratico. Fratelli d’Italia e Liberi e Uguali.
L’esclusione del Presidente dell’ASI è considerato ad esempio  da un’agenzia di stampa un chiaro “declassamento” dell’ Asi e del suo presidente Roberto Battiston .
E’ mutato dunque in breve tempo il  contesto spaziale  a pochi mesi dalla riconferma dell’ASI da parte dell’ex Ministra del MIUR Valeria Fedeli.
Quali saranno le valutazioni a livello internazionale?
Ora tutta l’attenzione è incentrata sulle designazioni dei componenti del nuovo CDA (4 oltre il Presidente)- Nello specifico sono rappresentanti del Ministero Affari Esteri, dello Sviluppo economico. della Difesa e del Ministero dell’economia e delle Finanze.
Non si escluderebbero anche alcune riconferme (ad esempio al Ministero della Difesa?) .
Ma in questa delicata materia il condizionale è d’obbligo.
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Il Parlamento prima di andare in vacanza pensa allo spazio.

Come abbiamo già riferito nel comitato interministeriale per lo spazio da dove è stato escluso quale componente di diritto,  entrano a farne parte anche  i ministri per il Sud e per gli Affari europei
Importante  è il ruolo  del Ministro per gli affari europei ( leggi Paolo Savona) , se non altro per l’esame dei Programmi dell’ESA di cui l’Italia è il terzo paese finanziatore.
Altrettanto significativo è l’ingresso nel Comitato del Ministro per il Sud ‘ in considerazione della presenza di realtà spaziali di eccellenza nel meridione.

L’emendamento proposto dalla maggioranza è passato alla Camera non in silenzio in quanto , come si evince dai verbali parlamentari, hanno espresso dissenso al riguardo esponenti dell’opposizione e nello specifico Benamati del PD e Crosetto di Fratelli d’Italia.

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Fin Cantieri e Marmec acquistano Vitrociset.

 Il gruppo Fin Cantieri ha  siglato un accordo con Mer Mec, del gruppo Angel di Vito Pertosa, per l’acquisizione congiunta e paritaria del 98,54% di Vitrociset, la società che opera nelle attività di addestramento e supporto in ambito Ict nei mercati della difesa e sicurezza, oltre che nei settori di logistica, trasporti e spazio.
L’asse portante del  progetto è il ramo militare dell’alleanza tra Fincantieri e la francese Naval Group (partecipata al 35% da Thales, concorrente francese di Leonardo Finmeccanica) che si affianca al ramo civile dei cantieri Stx.
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E’ ufficiale! il Presidente dell’ASI è escluso come componente di diritto dal Comitato interministeriale. Lo prevede un decreto legge approvato in questi giorni dal Parlamento.

E’ sempre antipatico scrivere lo dicevamo!
Ma in questo caso è proprio così!
L’Aula della Camera ha definitivamente approvato il decreto legge che riordina alcune competenze dei ministeri come, tra le altre, quella in materia di turismo che passa al ministero delle Politiche agricole da quello dei Beni culturali.
Il provvedimento che  ha incassato 269 voti favorevoli e 144 contrari (25 gli astenuti) esclude il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) quale componente di diritto dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale.
Stabilisce tuttavia che possa essere invitato a partecipare alle sue riunioni, senza diritto di voto, con funzione esclusivamente di alta consulenza tecnico-scientifica Nello stesso Comitato entrano invece i ministri per il Sud e per gli Affari europei.
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Governance spaziale: alcuni elementi da chiarire in attesa della prima riunione del comitato interministeriale.

Ormai tutti in ferie per Ferragosto!
Da qualche giorno lo è praticamente anche il settore spaziale in attesa pere settembre prossimo  della prima riunione del Comitato interministeriale per lo spazio, istituito con la legge n.7/2018 che ha rinnovato la governance del settore aerospaziale.
Abbiamo già posto in evidenza e lo ribadiamo come sarebbe necessario un emendamento alla legge per sanare l’anomalia ( conflitto di interesse) della partecipazione al comitato interministeroiale del Presidente dell’ASI ovvero del CDA che dovrà essere oggetto di parere da parte del comitato interministeriale presieduto da Giancarlo Giorgetti.
Ricordiamo al tempo stesso  che l’ex premier Paolo Gentiloni ha individuato nell’ufficio del consigliere militare di Palazzo Chigi (guidato da Carlo Massagli), l’ufficio previsto dalla legge di riforma della governance spaziale per supportare il nuovo Comitato interministeriale
Questa decisione è confermata dal Governo in carica? O ritiene necessaria l’istitituzione di un distinto ufficio ad hoc? ( vedi anche nostri precedenti articoli).
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Space X: più di 70 satelliti con un solo lancio.

Si apprende che alla fine di quest’anno, il Falcon 9 di SpaceX porterà in orbita più di 70 satelliti con un solo lancio.
L’ambiziosa missione, denominata SSO-A: SmallSat Express, sarà la più grande mai lanciata finora in partenza da una base statunitense.
Il Falcon 9 partirà dalla Vandenberg Air Force Base e porterà nell’orbita terrestre bassa i satelliti: si tratta di 15 microsat e 56 cubesat, di cui oltre 30 appartengono a organizzazioni internazionali con sede in 18 diversi Paesi tra cui Stati Uniti d’America, Australia, Italia, Paesi Bassi, Finlandia, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Regno Unito, Germania, Giordania, Kazakistan, Thailandia, Polonia, Canada, Sudafrica, Brasile e India.
Tra i veicoli spaziali a bordo, 23 provengono da università, 19 sono dedicati all’imaging, 23 sono dimostrazioni tecnologiche, 2 sono opere d’arte e uno proviene da una scuola superiore. Il 75% del totale è di natura commerciale; tra i clienti degni di nota figura anche l’Università del North Carolina – Wilmington, che invierà nello spazio il SeaHawk-1, un satellite dedicato allo studio degli oceani i cui dati saranno resi disponibili gratuitamente a tutti.
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Ad ottobre parte la missione Bepi Colombo verso Mercurio.

E’ prevista per il 18 ottobre 2018 la data di lancio per la prima missione spaziale europea nell’orbita di Mercurio:Bepi Colombo., frutto di una collaborazione tra l’ESA e la giapponese JAXA.
La partenza avverrà  dallo spazioporto di Korou, Guiana francese.
La missione prevede il lancio di due sonde destinate a entrare nell’orbita del pianeta: la prima, dell’Esa, si chiama Mpo (Mercury Planetary Orbiter), la seconda e’ la giapponese Mmo (Mercury Magnetospheric Orbiter). Viaggeranno in coppia, collegate dal modulo europeo Mtm (Mercury Transfer Module), per studiare l’origine e l’evoluzione di Mercurio e il suo campo magnetico.
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Germania e Francia per una difesa comune europea.

In questi mesi si parla molto in Europa di difesa comune  e lo fanno soprattutto Francia e Germania.
Infatti va segnalato come sigbificativo l’accordo di ualche mese fa tra  il ministro francese della Difesa, Florence Parly, e il suo omologo tedesco, Ursula von der Leyen, hanno firmato degli accordi per lanciare il Sistema di combattimento aereo del futuro (Scaf) e il Main Ground Combat System (Mgcs) In quel contesto un punto di forza dell’accordo è stato anche dedicato
settore spaziale, con un’intesa trovata per l’invio del satellite militare Cso3 sul lanciatore Ariane 6.
Il satellite, CSO 3, ad alta risoluzione ottica è programmato per il 2021
Nel 2010 è stato lanciato CSO1 e nel 2013 CSO3.

 

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