La Franciafirma gli accordi Artemis.

La Francia ha firmato gli Accordi Artemis, diventando così il ventesimo Paese e il quinto Stato dell’Unione Europea ad aver aderito ai principi che guideranno la prossima esplorazione lunare. La firma della Francia però, è stata più attesa del previsto, e ora che è arrivata anche molto significativa.

Colao e Saccoccia a Washington.

“Italia e Stati Uniti rafforzano la cooperazione in materia di aerospazio, innovazione e alta tecnologia. Questo il tema al centro dell’incontro a Washington tra il ministro per l’Innovazione, Vittorio Colao, il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, il segretario esecutivo del National space council, Chirag Parikh, e l’amministratore della Nasa, Bill Nelson”

Morsillo dal CIRA al Mars Center

Per quanto sia dato sapere l’ing Giuseppe Mosillo ha assunto la Presidenza del Mars Center.

L’attività scientifica di Samantha sulla stazione spaziale.

Ferve l’attività scientifica a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L’astronauta ESA Samantha Cristoforetti, nell’ambito della missione Minerva, prosegue in questi giorni gli esperimenti selezionati dall’Agenzia Spaziale Italiana, LIDAL, NutrISS e Acoustic Diagnostics.

Il centenario della nascita dia Margherita Hack.

Cento anni fa, il 12 giugno 1922, nasceva a Firenze Margherita Hack. Nei decenni a venire, l’astrofisica toscana avrebbe dato un forte impulso alla ricerca e alla comunicazione pubblica della scienza in Italia, diventando la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico nel nostro paese, quello di Trieste, oggi sede Inaf. La sua figura, sia come astronoma che come divulgatrice, ha lasciato il segno nella società e nella comunità scientifica italiana. Questa settimana l’Inaf ne celebra l’eredità astronomica e culturale attraverso una serie di eventi, sia online che in presenza.

Una donna la responsabile delle comunicazioni dell’ASI.

Si tratta di Monterisi AnnaMaria.
Quindi la comunicazione dell’ASI e ‘ interamente al femminile perché la portavoce del Presidente e’ Sveva Iacovoni.

ASI e probabili cambi organizzativi.

Per quanto sia dato sapere anche  in ASI potrebbero esservi  a breve modifiche sostanziali.

Non abbiamo  al momento altre evidenze.

Aspettiamo il Comint.

Le nuove tute spaziali della NASA.

A di wquanto pare non se ne occuperà direttamente la NASA ma affiderà lo sviluppo e la realizzazione a due realtà private. Si tratta di una decisione piuttosto travagliata, che arriva dopo anni di voci su sviluppi interni in corso e progetti non andati in porto, e che segna soprattutto una svolta audace nella timeline dell’agenzia spaziale.

La nuova tute, infatti, non saranno solo fondamentali per tutte le operazioni in orbita bassa dei prossimi anni, ma risulteranno essenziali per il prosieguo del programma Artemis, la missione primaria della NASA, che vuole riportare l’uomo sulla Luna entro pochi anni. A questo proposito, è ormai evidente che il 2024,

Si va rapidamente verso un nuovo ordine geopolitico e cambiano anche le dinamiche spaziali.

Diventa sempre più stucchevole interessarsi delle minime cronache spaziali e delle kermesse spaziali.
Speriamo che accada qualcosa di determinante al prossimo Comint di giugno.

Si allarga la famiglia dell’ESA con la Slovacchia

Si tratta della Slovacchia che sarà membro associato dell’ESA per i prossimi sette anni