Non aspetteremo più Godot al CNR, perché è arrivata Maria Chiara Carrozza come Presidente. Finalmente una donna dunque al massimo Ente di ricerca italiano.

La notizia è ufficiale:
Cesseranno finalmente le controversie? La domanda è d’obbligo perché come è noto sulla tematica pende anche un esposto denunzia nei confronti della Ministra del MUR. ( vedi nostri articoli precedenti).

L’astronauta dell’ESA Thomas Pesquet nominato ambasciatore per la FAO.

Sofagate turco: ritorsioni del Governo di Ankara nei confronti dell’Italia anche nel settore aerospaziale.

 

Queste sono le notizie allarmanti riportate dai principali media nazionali dopo l’episodio del “sofagate turco”.
Vi saranno ritorsioni anche in altri settori delle tecnologie avanzate?
E’ inutile nasconderlo: ci troviamo di  fronte a un delicato tema geopolitico ed economico.

COMINT a Palazzo Chigi : calma piatta. Molte le ipotesi, ma la piu’ accreditata sembra essere che si attenda la nomina del consigliere militare del Presidente del Consiglio.

 E’ trascorso più di un mese dalla ufficialità’ della delega allo spazio al sottosegretario Bruno Tabacci ed il COMINT sembra brillare  per la calma piatta.
Non vi è infatti alcunché di significativo da registrare sul suo funzionamento
Molte sono le ipotesi, ma, a prescindere dale immancabili dietrologie, quella più probabile sembra essere  che si attenda la nomina del consigliere militare  del Presidente del Consiglio, cui spetta il coordinamento della segreteria del COMINT.
Il decreto del 14 aprile 2018 recita infatti quanto segue:

Si va verso un’agenzia per l’informazione e la sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri?

 

Si delinea una rivoluzione nel mondo cyber. Franco Gabrielli, autorità delegata ai servizi di informazione e sicurezza, ha lanciato la proposta: «È arrivato il tempo di creare un’agenzia che tratti in maniera olistica il tema della sicurezza cibernetica. Dobbiamo affrancarci da una modalità emergenziale».
Lo si apprende da “Il Sole 24 ore “che riporta quanto  dichiarato dal Capo dei Servizi Segreti italiano al convegno organizzato da Fdi-fratelli d’Italia  sulle tematiche della sicurezza.

C’era una volta il VAST ovvero il comitato per la valutazione e le scelte scientifiche e tecnologiche (Vast) della Camera dei deputati. Si interessava anche di spazio ed era presieduto dal Presidente delle attività produttive dell’epoca, Bruno Tabacci.

Da indagini  negli archivi parlamentari emergono interessanti collegamenti tra l’attuale Comint ed il VAST ovvero il Comitato per la valutazione e le scelte scientifiche e tecnologiche (Vast) della Camera dei deputati, competente per le questioni spaziali già nei primi anni 2000.
I due comitati hanno in comune proprio Bruno Tabacci, l’attuale Presidente del Comint. che nei primi anni 2000 come  Presidente della Commissione attività produttive della Camera fu delegato  al coordinamento del VAST (Comitato parlamentare complessivo per l’aerospazio)
Vi hanno fatto parte nel corso degli anni   anche Walter Tocci, Massimo Cialente ( diventato poi sindaco dell’Aquila) e Marco Airagji attuale cofondatore  con Enrico Saggese di on-air solution, nonché ex presidente dell’agenzia delle industrie della difesa.

Presidente del CNR: aspettando Godot.

 Da quando si è insediata al MUR  come Ministra Maria Cristina Messa, il tema dominante è chi sarà il nuovo Presidente del CNR.

Di giorno in giorno si attendono notizie sui nomi dei candidati prescelti nella cinquina selezionata dal comitato di selezione.

Insomma ;”En attendant Godot”. Andiamo avanti così!

Philippe Baptiste sarà il futuro presidente del CNES, malgrado gli inciampi al Parlamento francese. Non sembra un bel segnale per Macron.

Indizione di bandi di concorso in ASI a livello di dirigente tecnologo anche per le responsabilità nell’ambito della Comunicazione istituzionale.

del 10 marzo 2021 

Giappone ed USA rafforzano la cooperazione bilaterale nel settore della difesa spaziale.

 

 

Si apprende che le forze armate del Giappone (JASDF) avranno un ufficiale di collegamento presso lo U.S. Space Command (USSPACECOM).
 L’accordo è stato firmato nei giorni scorsi dai due paesi e ha come obiettivo il rafforzamento della cooperazione bilaterale anche nel dominio spaziale in ambito militare.
La nuova figura fornirà, secondo le informazioni pervenute expertise e insights, nonché faciliterà le comunicazioni tra le rispettive unità spaziali peraltro già avviate nei mesi scorsi tra Tokio e il Comando statunitense.