0

Non decolleranno i finanziamenti per gli Enti di ricerca a causa della crisi di Governo.

E’ proprio cosi!
La probabile crisi di governo mette a rischio i finanziamenti per la ricerca. per il 2019.
Infatti il decreto della ripartizione del finanziamento degli enti di ricerca per il 2019 da parte del MIUR, non inizierà il suo percorso parlamentare e potrebbe venire riscritto da un possibile nuovo Governo,
Pertanto  si bloccherebbe l’operatività  dell’intero settore della ricerca pubblica, inclusi il completamento delle procedure di assunzione di migliaia di ricercatori, in particolare del CNR e dell’INAF-.
Così accadrebbe anche per le decisioni da assumere in ambito internazionale in settori importanti come quello spaziale per cui è prevista la conferenza interministeriale dell’ESA a fine anno.
0

Scenari spaziali surreali, ma non troppo

Di giorno in giorno si alternano ipotesi governative pasticciate e meno pasticciate  che potrebbero aversi dopo le dichiarazioni di Conte al Governo previste al Senato il 20 agosto ovviamente.
Una delle piu’ probabili appare in termini numerici la nascita di un asse Movimento cinque stelle- Partito democratico.
In quel caso il nuovo Ministro del Miur potrebbe essere Battiston al posto di Bussetti oppure in via subordinata potrebbe avere la delega per presiedere il comitato interministeriale per lo spazio di Palazzo Chigi?
Scenario molto surreale?
Non in pochi lo ipotizzano.
0

Nel 2023 in orbita un satellite israeliano per l’esplorazione dell’universo.

Si apprende che un nuovo tipo di satellitesarà costruito in Israele nei prossimi quattro anni, mentre la data di lancio è in programma per il 2023.
Si tratta del progetto internazionale è guidato dal Weizmann Institute of Science e dalla Israel Space Agency del Ministero della Scienza e della Tecnologia.
Il satellite, noto come ULTRASAT e dal peso di circa 160 kg, porterà con sé un telescopio progettato per osservare l’Universo come non era mai stato visto prima: opererà in una gamma di luce che è normalmente invisibile a noi (ultravioletto) con un campo visivo molto ampio.
Il Weizmann Institute of Science (WIS) e la Israel Space Agency (ISA) hanno recentemente concordato di avviare i lavori sul progetto il prossimo settembre; parallelamente stanno compiendo uno sforzo per garantire il budget per l’intero progetto.
Il progetto sarà aperto anche alla collaborazione di altri Paesi.
0

Riflessioni ferragostane.

Anzitutto buone vacanze e sinceri auguri ai cari lettori!
E poi!?….
Si prevedono giornate incerte per il settore spaziale : il comitato interministeriale per lo spazio è in stato comatoso, attesa la situazione politica attuale.
L’ASI è nel guado a tre mesi o poco più dall’insediamento del suo presidente.
Incombono importati decisioni da prendere soprattutto in ambito ESA dove l’Italia è il terzo stato finanziatore.
Vi è solo da sperare di non prendere sberle da Francia e Germania.
Insomma un Ferragosto peggiore non poteva esserci !
Non ci resta che attendere ed aspettare che vi siano chiarimenti a livello politico.
Ancora auguri!
0

Per quanto tempo ancora l’Agenzia spaziale resterà incompiuta?

Tutto è ormai destinato a data da destinarsi ad un passo dalla crisi politica e con un comitato interministeriale per lo spazio ormai agonizzante.
In ASI il consiglio d’amministrazione è ancora zoppo. Manca infatti il componente designato dal Ministero delle Economie e finanze.
Così sembra anche che il comitato tecnico scientifico non si ancora perfezionato.
Tutto ancora da fare per il nuovo Direttore Generale per cui dovrebbe essere esplicato un  bando di selezione.
Non ci sorprenderemmo neanche se la Direttrice uscente ( prossima direttrice generale del Politecnico di Bari) ritornasse nei suoi passi.
Tutto è possibile!
0

La tragedia del ponte Morandi: si poteva evitare utilizzando in modo corretto anche i dati satellitari?

Lo studio della Nasa a cui( è bene sottolinearlo) hanno partecipato anche esperti dell’ASI continua a fare rumore ed a gettare scompiglio.
Da quattro anni ci sarebbero stati indizi che la catastrofe avrebbe potuto essere scongiurata.
Intanto alla procura di Genova sono stati inviati i risultati di altri studi italiani.
Questa e’ in sostanza la sintesi di quanto emerge dai media sugli studi effettuati in ordine al crollo del ponte Morandi. proprio in coincidenza
E’ lecito porsi la domanda se vi siano interazioni sulla delicata questione tra NASA ed ASI e se il nuovo presidente abbia preso contatti con i responsabili di Pasadena.
E’ legittimo altresi’ domandarsi chi siano gli eventuali esperti esterni italiani a cui l’ASI avrebbe dato  l’incarico di valutare la problematica.
In un momento così delicato proprio in coincidenza dell’anniversario della tragedia.si sente da parte di tutti l’esigenza di fare chiarezza nel massimo della trasparenza e di accertare le responsabilita’ della tragedia.
0

In questa situazione così instabile dal punto di vista politico ed istituzionale chi difenderà gli interessi spaziali nazionali?

Lo spazio italiano sta attraversando momenti di grave instabilità politica .La guida di un comitato interministeriale per lo spazio ormai di fatto inesistente è sempre più debole.
“Chi sarà l’italiano che difenderà le posizioni del paese nella conferenza interministeriale dell’ESA di fine anno? Si domanda l’attento opinionista “Chi sarà l’italiano che difenderà le posizioni del paese nella conferenza interministeriale dell’ESA di fine anno? Si domanda l’attento opinionista Enrico Ferrone su l’Indro.
La sua risposta è:”lo scenario che si presenta  ci fa porre diverse domande. Sarà la voce di un nuovo Ministro con un bagaglio ancora non definito delle informazioni necessarie? Oppure, dettare le posizioni toccherà al rappresentante di un Governo ormai agonizzante che ha poco interesse a guardare il futuro? O tutto sarà relegato a funzionari costretti a giocare una partita che non gli competono valicando gli esili confini di interessi sovrapposti?”
Ci sembra che non vi sia altro da aggiungere a considerazioni così concise ed al tempo stesso esaurienti.
O forse… si può aggiungere, attesa la situazione al contorno,ci penserà l’ESA (leggasi Francia e Germania) a dettarci la strategia. In fondo… come…. prima!
0

Meeting di Comunione e Liberazione. Tra i partecipanti anche Roberto Battiston.

Anche quest’anno Roberto Battiston parteciperà al meeting annuale di Comunione e Liberazione.
Lo farà insieme all’astronauta Paolo Nespoli e all’ingegnere aerospaziale Mauro Prina.Parlerà dell’atterraggio americano sulla Luna.
0

Crollo del Ponte Morandi. Uno studio della NASA afferma che il ponte ha iniziato a deformarsi già nel 2015.Sarà avviata una rogatoria presso gli Stati Uniti per l’acquisizione dello studio?

“La struttura di Ponte Morandi ha iniziato a deformarsi in modo significativo dal 2015 e negli ultimi mesi di vita della struttura il movimento è aumentato. Sono queste, in sintesi le risultanze di uno studio del Jet propulsion laboratory di Pasadena coordinato da un ricercatore italiano”
Lo studio  che sarebbe  stato inviato alle procure competenti è anticipato in questi giorni dai principali quotidiani nazionali.
In ASI  il coordinatore del Programma Cosmo SKymed afferma invece  (vedi Corriere della sera) che “non essendoci una filiera.l’analisi si può fare solo a posteriori”.
Secondo quanto posto in evidenza anche dal MIUR il sistema COSMO-Skymed  è in grado di misurare lo spostamento degli immobili al decimo di millimetro.
Va peraltro rilevato  che il responsabile di Cosmo-Skymed è anche coautore dello studio di Pasadena.
Il fatto importante è che la Procura di Genova, secondo quanto riportato dai media, potrebbe proprio oggi  avviare una rogatoria internazionale agli Stati Uniti d’America l’acquisizione dello studio della NASA.
Appare opportuno ricordare inoltre  che l’ASI negli anni scorsi nell’ambito del programma Cosmo-Skymed ( il cui costo supera di molto il miliardo di euro)  ha finanziato moltissimi progetti applicativi di telerilevamento come ad esempio anche quelli per lo studio del  tappeto erboso dei campi da golf.
Avrà coordinato quindi anche studi applicativi per approfondire la tematica della previsione dei crolli dei ponti?
0

Addio comitato interministeriale per lo spazio!

Il governo in carica si estingue. e con lui l’operativita’del  comitato per lo spazio di Palazzo Chigi.
La strategia spaziale del Paese ad oggi diventa un fatto secondario ammesso che nel passato siia stata prioritaria.
Continueranno a dettarla i vertici dell’ESA e cioe’ Francia e Germania.
Copyright © 2019 — CesareAlbanesi.com | Site design by Trevor Fitzgerald