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Francia e Germania hanno la primazìa nell’Unione Europea. …,ma anche in ESA dove l’Italia è il terzo Paese finanziatore.

Si acuisce la tensione tra Italia ed Unione Europea dove Francia e Germania sono dominanti.
Non è diversa la situazione nel distinto organismo europeo dell’Agenzia Spaziale Europee dove Francia e Germania sono le vere locomotive.
E l’Italia , tezo Paese finanziatore , conta qualcosa nella struttura di comando?
Ad oggi ha soltanto un direttore , quello dell’Estec in Olanda.
Ambiva ai Programmi scientifici e non li ha ottenuti, Anche alle osservazioni della terra ed ai Lanciatori. Neanche per questi ruoli  ha conquistato il direttorato.
Ambiva anche alla Direzione generale dell’Agenzia, ma è stata preferita dai Paesi Membri  la riconferma del Direttore Generale in carica.
Quello dell’ESA è dunque un delicato problema che il Comitato interministeriale per lo Spazio presieduto a Palazzo Chigi dal sottosegretario Giorgetti dovrà afforontare nella definizione delle linee guida spaziali del Paese.
Almeno si spera!
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Aeolus, il cacciatore dei venti, è in orbita.

 

Aeolus dell’ESA è stato lanciato.

E’ stato portato in orbita dal razzo Vega, costruito in Italia e studierà gli aspetti ambientali e climatici legati ai venti e tra  gli strumenti più all’avanguardia c’è Aladin (Atmospheric LAser Doppler INstrument):,
Si tratta di un lidar, ossia una sorta di radar che invia impulsi luminosi anziché radio e lo strumento che li trasmette, costruito negli stabilimenti della Leonardo a Campi Bisenzio e a Pomezia, è il più potente trasmettitore laser nell’ultravioletto mai costruito per un’applicazione spaziale.
Aeolus è un satellite scientifico le cui applicazioni future saranno fortemente innovative per la meteorologia

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Pronto al decollo il satellite Aeolus.

Il  21 agosto dal Centro spaziale dell’ESA di Kourou, nella Guyana francese, il piccolo lanciatore europeo Vega porterà in orbita il satellite Aeolus dell’Agenzia Spaziale Europea.
Si tratta del  primo satellite al mondo capace di misurare i venti
E’ tecnologicamente il piu’ avanzato mai progettato finora per l’osservazione della Terra ed al tewmpo stesso  renderà la previsioni meteorologiche molto piu’ precise, fino a un intervallo di sette giorni, e probabilmente oltre.
Trasporta uno degli strumenti più sofisticati che saranno mai messi in orbita: Aladin (Atmospheric LAser Doppler INstrument), un lidar, ossia una sorta di radar che invia impulsi luminosi anziche’ radio.
Lo strumento che li trasmette, costruito negli stabilimenti della Leonardo a Campi Bisenzio e a Pomezia, e’ il piu’ potente trasmettitore laser nell’ultravioletto mai costruito per un’applicazione spaziale.
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ESA: bando aperto a tutti per la presentazione di nuove idee.

Lo aveva già fatto nel 2017.
L’agenzia Spaziale Europea, ha  infatti recentemente riproposto un bando nel quale viene richiesta la collaborazione di esperti della comunità scientifica europea, ma anche di aziende private, università startup del settore, in grado di offrire un contributo a livello di proposte ed idee, per i futuri progetti di esplorazione spaziale che si profilano all’orizzonte.
L’intento è quello di giungere preparati alla realizzazione del progetto Deep Space Gateway, la stazione spaziale cislunare pianificata dalla NASA e da Roscosmos per essere costruita a partire dal 2020, che farà da appoggio per le missioni verso Luna e Marte con o senza equipaggio.
Molteplici sono le aree di ricerca come: Scienze della vita, Scienze fisiche, Scienza del sistema solare, Scienze della terra, Astronomia e Astrofisica, e tecnologia applicata.
 Le proposte potranno essere inviate entro il 14 settembre 2018, alcune di queste sono già state discusse a fine 2017 presso il Centro europeo di ricerca e tecnologia spaziale (ESTEC) nei Paesi Bassi.
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Lettera di intenti tra Nasa ed ESA per prelevare campioni di rocce marziane e portarle sulla Terra.

La NASA e l’ESA  hanno firmato una lettera di intenti per realizzare  una missione finalizzata a di portare sulla Terra alcuni campioni di suolo marziano.
E’ soltanto un accordio preliminare che prevede solamente lo studio della fattibilità di una simile missione, mentre le valutazioni sulla fattibilità della missione avranno luogo il prossimo anno.
Dovrebbero essere raccolte rocce su Marte e riportate  sulla Terra grazie all’aiuto dei rover previsti per i prossimi anni.
La NASA lancerà la missione Mars 2020 e l’ESA avrà il rover ExoMars sul pianeta nel 2021.
Entrambi i rover saranno dotati di specifici apparati per la raccolta di campioni e  dunque una possibile idea potrebbe essere quella  di creare un terzo rover che raccolga i campioni lasciati da uno degli altri due (o da entrambi).
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Occhi puntati sull’ESA: a presto la partita sul Direttore Generale.

Qualche giorno fa abbiamo già dedicato un articolo sul futuiro dell’ESA  e sui suoi rapporti con l’Unione Europea nient’affatto ben definiti.
In attesa, come abbiamo già posto in evidenza potrebbe prevalere l’ipotesi di una riconferma dell’attuale DG per altri due anni.
In alternativa potrebbe prevalere l’ipotesi di un nuovo DG a cui potrebbero concorrere, per quanto si sappia, molti italiani.( uomini e donne).
Le ambizioni sono tante, ma dovranno fare i conti con l’appoggio incondizionato del nuovo Governo non dietro l’angolo.
Più passa il tempo e sempre più consistente diventerà l’asse frano.tedesco.
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Presto si apriranno i giochi per la Direzione Generale dell’ESA. Ma per quale ESA?

A quanto sia dato sapere, ben presto, in ESA, si procederà alla nomina del Direttore Generale che prendrà il posto dell’attuale fra un anno.
Anche l’Italia concorrerà, con molta probabilità, alla successione, non solo perchè è il terzo Paese finanziatore dell’Agenzia, ma anche perchè è in grado di presentare candidati validi ed autorevoli.
Le incognite ad oggi sono molte ed una di queste riguarda il ruolo dell’ESA nel futuro e soprattutto quali saranno i rapporti con l’Unione europea.
Non si puà escludere un depotenziamento dell’ESA voluto proprio dall’Unione Europea trainata da Francia e Germania.
La questione non è nuova perchè da anni se ne parla
Tra l’altro potrebbe essere messo in discussione il principio del giusto ritorno anche con nocumento e non poco dell’industria spaziale nazionale.
Se dovesse prevalere l’ipotesi di un maggiore ruolo dell’Unione europea nello spazio si potrebbe andare verso la soluzione di un Direttore Generale di transizione.
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ESA: non solo grandi lanciatori, ma anche micro.

L’agenzia spaziale ieuropea intende realizzare in breve temmpo microlanciatori utili per portare in orbita piccoli satelliti.
A tale scopo ha già scelto cinque studi di fattibilità dall’industria, che propongono un micro lanciatore economicamente valido, auto sufficiente dal punto di vista commerciale, senza fondi pubblici.
Le società che stanno portando avanti gli studi sono ArianeGroup, MT-Aerospace, ELV, Deimos e PLD Space.

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I primi passi della Croazia in ESA.

Il 19 febbraio us la Croazia ha sottoscritto un accordo di cooperazione con l’Agenzia Spaziale Europea.
L’intesa firmata a Zagabria consente alla Croazia di avviare  progammi ed attività spaziali in ambito europeo nell’obiettivo di giungere fra qualche anno ad un ingresso ufficiale, come Stato Osservatore in ESA.
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Nel 2018 l’ESA lancerà il satellite AEOLUS per misurare i venti.

L?ESA intende approfondire le conoscenze sulle dinamiche dell’atmosfera, migliorando le previsioni del tempo, in modo da battere sul tempo le catastrofi.
Questo il proncipale obiettivo di Aeolus, il nuovo progetto dell’Agenzia spaziale europea per studiare  i venti, gli aerosol e le nubi che avvolgono il nostro Pianeta.
 La sonda funziona grazie a un set di laser di ultima generazione capace di tracciare dall’alto dei veri e propri profili degli spostamenti d’aria all’interno dell’atmosfera.
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