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Slitta la decisione sul programma scientifico dell’ESA.

In ESA non è! Stata presa alcuna decisione in merito alla selezione della nuova missione  scientifica.

Si è’ ritenuto opportuno infatti non assumere decisioni definitive nel momento di cambiamento  nella direzione scientifica dell’ ESA, considerando che il rinvio dell’approvazione a dopo la nomina del nuovo Direttore Scientifico assicurerebbe un migliore  coinvolgimento e supporto  del Management alla  realizzazione della missione.

Ricordiamo che un obiettivo mai riuscito dell’italia era che il Direttore scientifico dell’ESA fosse italiano ( vedi anche un’ interrogazione parlamentare al riguardo)

 

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ESA: cercansi medici.

Cercansi medici.
L’annuncio di lavoro è aperto fino al 4 febbraio del prossimo anno, mentre l’inizio della missione è previsto per novembre 2018.
E’ un lavoro sicuro e pieno di attrazioni . ma richiede grande spirito di sacrificio.
Infatti chi sarà assunto dovrà passare sei mesi nella stazione ‘Concordia’, situata in Antartide, a 3200 metri di quota ove la  temperatura può scendere fino agli 80°C sotto zero.
I medici che saranno assunti potranno restare a terra, ma dovranno saper resistere al freddo e ad un’oscurità quasi costante. Inoltre, per quei sei mesi non sono previste consegne di approvvigionamenti di alcun genere.
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L’ESA investe in giovani aziende e start up. Anche in Italia?

Stando ai dati forniti dall’ESA,nascono continuamente  giovani aziende attraverso  incubatori di impresa, o business incubators dell’agenzia spaziale europea..
Sarebbero sorte finora oltre 500 start-up che adattano tecnologie spaziali e servizi satellitari per l’utilizzo sulla Terra. nei più svariati campi di applicazione:dall’assistenza sanitaria alla produzione, dallo sport all’agricoltura..
Ecco degli esempi.
Una personale “auto volante” sotto forma di un jet elettrico che decolla ed atterra verticalmente dal nostro giardino sarebber  in corso di sviluppo dagli imprenditori dell’incubatore bavarese, e completerà il suo volo inaugurale in aprile.
Una start up portoghese ha sviluppato un servizio per la tratta finale di consegna al destinatario via drone, mettendo in evidenza la sua versatilità con la consegna di un pasto caldo ad un anziano abitante isolato così come anche trasportare pacchetti in volo sopra il traffico di Lisbona nell’ora di punta.
 Nel Regno Unito le donne possono ora ricevere i risultati del controllo per il cancro al seno in sole 24 ore invece delle tipiche due settimane, grazie ad una start up.
Una società tedesca ha sviluppato un trattamento per infezione da batteri nelle ferite applicando “plasma freddo” derivante da esperimenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Una start up francese offre una migliorata comunicazione diretta con il controllo a terra per i piloti di aeromobili, e wi-fi per i laptop, tablet e smartphone dei passeggeri.
E in Italia? Vi è qualche start up interessanter che abbia beneficiato degli investimenti profusi in ESA?
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Deep Space network:accordo tra ESA e NASA.

Il Consiglio dell’ESA, presieduto da Jean-Yves Le Gall, si è riunito il 17 e 18 ottobre a Parigi, Francia.
E’ stato approvato tra l’altro un accordo tra la NASA e l’ESA sul programma ExoMars 2020 che include il Deep Space Network (la rete per lo spazio profondo) nel segmento di terra della missione, e l’estensione delle comunicazioni via ritrasmissione utilizzando le sonde spaziali della NASA – o orbiter – MRO e MAVEN.
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Almeno 100 persone tra 25 anni saranno stabilmente sulla Luna: lo pensano gli esperti dell’ESA con un po’ di ottimismo..

In meno di 35 anni , secdo gli esperti dell’ESA,  vi potrebbe essere un insediamento permanente sulla Luna con almeno 100 persone.
Potranno nascere anche bambini sulla Luna e potranno formarsi anche delle famiglie lunari.
Vi dovrà essere un dispiegamento di forze. Dovranno essere  infatti coinvolte  anche aziende private come Space X e Blue Origin.
Tutte idee al momento futuribili perchè il progetto è molto rischioso.
Ma chi paga?  Al riguardo sembra che vi sia molta freddezza da parte dei vari Paesi aderenti all’ESA.
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In orbita il satellite geostazionario a propulsione elettrica.

Il satellite Eutelsat172B è in orbita geostazionaria.Il satellite europeo ha raggiunto quest’orbita in tempi record, in soli quattro mesi dal lancio (avvenuto lo scorso giugno) con un nuovo metodo di propulsione, uno di quelli maggiormente innovativi: non più il classico motore-propulsore a combustibile liquido, ma a propulsione elettrica.
Il satellite è stato  costruito da Airbus per Eutelsat, uno dei principali operatori satellitari al mondo, che combina 13 kW di potenza del suo carico utile, con una massa di soli 3.550l centro di controllo spaziale a Tolosa ha gestito il controllo delle prime operazioni, apertura dei pannelli solari e dei bracci a propulsione elettrica, supervisionando i test iniziali completati prima di avviare la fase di ascesa verso l’orbita.
Un vero successo europeo!
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Martina Caironi, campionessa alle Paralimpiadi del 2016, ambasciatrice dell’ESA.

 

 

Oggi 13 ottobre Martina Caironi  portabandiera  della delegazione italiana alle Paralimpiadi del 2016 e campionessa paralimpica, medaglia d’oro a Londra e a Rio de Janeiro, Martina Caironi, parteciperà al «Global Space Economic Workshop» organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) presso il Forum de Grenelle di Parigi.
 La portabandiera terrà a Parigi un discorso per far riflettere sull’importanza del investire nella tecnologia. Farà anche appello al fondamentale ruolo che le grandi imprese hanno in fatto di responsabilità sociale.
Lo farà in veste di Ambasciatrice dell’Esa.
 I maggiori rappresentanti dell’industria europea dello spazio, energia, farmaceutica e automotive prenderanno parte a questo evento in cui si parlerà delle innovazioni e delle sfide che la trasformazione digitale sta portando.
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Allo IAC di Adelaide si è parlato soprattutto di Colonie spaziali lunari e marziane. Non sarebbe stato meglio tornare con i piedi a terra ?

Anche l’agenzia Spaziale Europea seguita a ruota anche dall’ASI non fa altro che pensare alle colonie spaziali.
Secondo gli esperti dell’Agenzia spaziale europea (Esa), in meno di 25 anni, almeno 100 persone potrebbero vivere in un insediamento permanente sulla Luna.
Potranno essere realizzate  costruzioni stampate in 3D, si potrà usare il ghiaccio fuso per l’acqua e coltivare.
Anche i bambini potranno nascere sulla Luna
Partendo da sei o dieci pionieri nel 2030, un team composto da scienziati, tecnici e ingegneri, l’insediamento potrebbe avere almeno cento componenti nel 2040. Verosimilmente si potrebbe arrivare a mille nel 2050.
Ci vorranno cospicui finanziamenti per fare questo e forte dovrà essere la collaborazione con le società private.
Previsioni che ci sembrano azzardate e molto visionarie.
Non sarebbe male un pizzico di realismo da parte dell’ESA?.
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L’ondata di calore Lucifero. Se ne interessa anche l’ESA.

Anche l’ Agenzia Spaziale Europea studia il clima con i satelliti.
 Tramite una nota ufficiale ha spiegato che l”Europa meridionale è nella morsa di una implacabile ondata di caldo, che alimenta incendi boschivi e carenza d’acqua.
 Le informazioni ottenute dal satellite Sentinel-3A del programma europeo Copernicus sono state utilizzate per mappare il soffocante caldo attraverso tutta la regione
A tale scopo è stata approntata una mappa  che pone in evidenza come numerose città italiane abbiano raggiunto in Agosto temperature superiori ai quaranta gradi.
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Si riparla del Direttorato della Scienza in ESA? Si fa avanti l’Italia?

Secondo indiscrezioni potrebbero riaprirsi i giochi per il Direttorato della Scienza in ESA.
In tal caso la delegazione italiana in ESA riuscirà dopo anni a piazzare il suo candidato?
Sulla questione dei Direttori italiani in ESA è stato qualche mese fa presentato un atto ispettivo parlamentare a cui non è stata data ancora risposta da parte del MIUR.
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