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Nel 2018 l’ESA lancerà il satellite AEOLUS per misurare i venti.

L?ESA intende approfondire le conoscenze sulle dinamiche dell’atmosfera, migliorando le previsioni del tempo, in modo da battere sul tempo le catastrofi.
Questo il proncipale obiettivo di Aeolus, il nuovo progetto dell’Agenzia spaziale europea per studiare  i venti, gli aerosol e le nubi che avvolgono il nostro Pianeta.
 La sonda funziona grazie a un set di laser di ultima generazione capace di tracciare dall’alto dei veri e propri profili degli spostamenti d’aria all’interno dell’atmosfera.
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I tedeschi assi pigliatutto? Anche nel direttorato scientifico dell’ESA. Sempre attuale un’interpellanza parlamentare presentata alcuni mesi fa.

Apprendiamo in via ufficiosa della partecipazione di candidati italiani alla  prestigiosa poltrona di direttore scientifico dell’ESA assegnata ad un tedesco, noto cosmologo, esperto di buchi neri.
Ebbene si, sarebbero stati tre e non non mancavano le donne ( fisica delle alte energie, planetologia etc)
Si coglie l’occasione che peraltro il Governo non ha ancora dato risposta all‘interpellanza  parlamentare presentata alcuni mesi fa sulle posizioni italiane in ESA
L’interpellanza in particolare nella parte finale recita:
” se intendano verificare, per quanto di competenza, quale prassi operativa sia stata eseguita dalla dirigenza dell’Asi, nella presentazione delle candidature italiane ai direttorati dell’Esa, ovvero se le nomine siano state discusse, concordate e negoziate con lo stesso Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con la direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali e con l’ambasciatore presso l’Ocse, e se i candidati italiani proposti fossero provvisti di qualificate competenze spaziali”
Sembra ancora attuale ….
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Come mai il Direttore scientifico dell’ESA non è un italiano?

Ormai il dado è tratto!
Un tedesco, cosmologo ed esperto di buchi neri è stato nominato direttore scientifico dell’ESA ( come abbiamo già scritto in un precedente articolo).
A tale proposito sembra opportuno ricordare quanto era posto in evidenza , quando si aprirono le candidature in ESA, da parte della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali di Parigi:
” si tratta di una posizione di estrema rilevanza, anche tenuto conto che quello scientifico è l’unico programma obbligatorio dell’ESA ed è pertanto finanziato con i contributi obbligatori degli Stati membri, che sono consistenti e certi. “Sarebbe pertanto importante individuare personalità di spicco del mondo accademico interessate a candidarsi, tenuto conto che solo candidature estremamente solide potrebbero superare il vaglio della commissione esaminatrice”
A cose fatte, possiamo dire che l’Italia non abbia presentato personalità di spicco per una posizione su cui da anni la nostra delegazione aveva manifestato vivo interesse?
Sarebbe interessante saperne qualcosa di più.
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Un tedesco alla Direzione scientifica dell’Agenzia spaziale Europea.

Il Consiglio dell’ESA ha annunciato  la nomina dell’astrofisico tedesco Günther Hasinger come prossimo direttore scientifico.
Hasinger  che succederà ad Alvaro Giménez, in carica dal 2011 è astrofisico e cosmologo ed è uno dei maggiori esperti di buchi neri.
Per l’Italia , terzo paese finanziatore dell’ESA  resta ancora il magro bottino di un solo direttore, quello dell’ESTEC. (vi furono al riguardo anche atti ispettivi parlamentari)
Sembra strano che la delegazione italiana all’ESA, che, almeno qualche anno fa, puntava alla nomina di un italiano alla direzione scientifica dell’agenzia spaziale europea, non abbia presentato candidati adeguati.
Eppure gli astrofisici italiani sono notoriamente eccellenti a livello mondiale.
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Collaborazioni tra ESA e Bulgaria.

La collaborazione tra ESA e Bulgaria procede a passi spediti.
Un segno tangibile è rappresentato dalla visita all’ESA del Presidente della Repubblica bulgara.
La bulgaria collabora con ESA già dal 2015 e nel 2016 è diventata Paese osservatore.
In occasione della visita ufficiale del presidente bulgaro  sono stati discussi nuovi progetti di collaborazione in campo spaziale da avviare già a partire dal 2018.
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Gli pseudo satelliti: il nuovo campo d’azione dell’ESA.

L’ESA farà decollare ben presto i nuovi pseudo-satelliti o meglio Haps (High Altitude Pseudo-Satellites) simili a droni che osserveranno la Terra volando alla quota degli aerei di  linea. Sono loro la prossima scommessa dell’Agenzia Queste nuove piattaforme volanti sareutili  per le attività di monitoraggio e sorveglianza del territorio, ma anche per potenziare le telecomunicazioni e i servizi di navigazione satellitare.
Da questa quota, gli Haps potranno osservare la porzione di suolo che arriva fino all’orizzonte a 500 chilometri di distanza.
Molteplici  le possibili applicazioni :per quanto riguarda l’osservazione della Terra, potrebbero offrire una copertura prolungata ad alta definizione per regioni prioritarie, mentre per la navigazione e le telecomunicazioni potrebbero restringere i punti ciechi e combinare la banda larga con un ritardo di segnale trascurabile”.
I pseudo satelliti sono resi possibili  dalla maturazione di tecnologie chiave, come l’avionica miniaturizzata, le celle solari ad alta efficienza, le batterie ultra leggere, i sensori per l’osservazione terrestre miniaturizzati e i collegamenti a banda larga che possono offrire servizi a prezzi competitivi.
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Marte non è’ dietro l’angolo.Parola del Direttore Generale dell’ESA.

 

La corsa è’ sfrenata verso Marte.
Molti Paesi sono impegnati e mettono mano al portafoglio.lo fa anche l’Italia con i soldi pubblici.
Ma ci pensa il direttore generale dell’ESA a raffreddare gli animi in un’intervista rilasciata al giornale”La Repubblica”.
Secondo il suo parere non sarà’ ‘ possibile raggiungere Marte entro il 2030
Occorre invece concentrare tutti gli sforzi per ritornare sulla Luna.
Cosa ne pensa l’ASI?

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Slitta la decisione sul programma scientifico dell’ESA.

In ESA non è! Stata presa alcuna decisione in merito alla selezione della nuova missione  scientifica.

Si è’ ritenuto opportuno infatti non assumere decisioni definitive nel momento di cambiamento  nella direzione scientifica dell’ ESA, considerando che il rinvio dell’approvazione a dopo la nomina del nuovo Direttore Scientifico assicurerebbe un migliore  coinvolgimento e supporto  del Management alla  realizzazione della missione.

Ricordiamo che un obiettivo mai riuscito dell’italia era che il Direttore scientifico dell’ESA fosse italiano ( vedi anche un’ interrogazione parlamentare al riguardo)

 

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ESA: cercansi medici.

Cercansi medici.
L’annuncio di lavoro è aperto fino al 4 febbraio del prossimo anno, mentre l’inizio della missione è previsto per novembre 2018.
E’ un lavoro sicuro e pieno di attrazioni . ma richiede grande spirito di sacrificio.
Infatti chi sarà assunto dovrà passare sei mesi nella stazione ‘Concordia’, situata in Antartide, a 3200 metri di quota ove la  temperatura può scendere fino agli 80°C sotto zero.
I medici che saranno assunti potranno restare a terra, ma dovranno saper resistere al freddo e ad un’oscurità quasi costante. Inoltre, per quei sei mesi non sono previste consegne di approvvigionamenti di alcun genere.
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L’ESA investe in giovani aziende e start up. Anche in Italia?

Stando ai dati forniti dall’ESA,nascono continuamente  giovani aziende attraverso  incubatori di impresa, o business incubators dell’agenzia spaziale europea..
Sarebbero sorte finora oltre 500 start-up che adattano tecnologie spaziali e servizi satellitari per l’utilizzo sulla Terra. nei più svariati campi di applicazione:dall’assistenza sanitaria alla produzione, dallo sport all’agricoltura..
Ecco degli esempi.
Una personale “auto volante” sotto forma di un jet elettrico che decolla ed atterra verticalmente dal nostro giardino sarebber  in corso di sviluppo dagli imprenditori dell’incubatore bavarese, e completerà il suo volo inaugurale in aprile.
Una start up portoghese ha sviluppato un servizio per la tratta finale di consegna al destinatario via drone, mettendo in evidenza la sua versatilità con la consegna di un pasto caldo ad un anziano abitante isolato così come anche trasportare pacchetti in volo sopra il traffico di Lisbona nell’ora di punta.
 Nel Regno Unito le donne possono ora ricevere i risultati del controllo per il cancro al seno in sole 24 ore invece delle tipiche due settimane, grazie ad una start up.
Una società tedesca ha sviluppato un trattamento per infezione da batteri nelle ferite applicando “plasma freddo” derivante da esperimenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Una start up francese offre una migliorata comunicazione diretta con il controllo a terra per i piloti di aeromobili, e wi-fi per i laptop, tablet e smartphone dei passeggeri.
E in Italia? Vi è qualche start up interessanter che abbia beneficiato degli investimenti profusi in ESA?
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