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Ferragosto tragico! Crolla il ponte Morandi di Genova. Potevano servire a qualcosa i satelliti per un costante monitoraggio? La domanda aj Ministro per le infrastrutture.

 Si è ricorso sistematicamente anche all’utilizzo dei satellliti per il costante monitoraggio delle infrastrutture?
Potevano a servire a qualcosa anche le tecnologie satellitari?
Riportiamo per la cronaca a tale proposito notizia dello svolgimento  alcuni mesi fa a  Roma presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre del Convegno “Tecnologie e gestione del rischio: i protagonisti della mobilità integrata”, organizzato dal Consorzio NITEL, unitamente a RFI, ANAS, ASI (l’agenzia spaziale Italiana) e con il supporto di CIFI. L’amministratore delegato dell’ANAS è intervenuto sul tema della mobilità integrata e su numerose iniziative messe in campo da Anas
Si parlò  in quella sede anche di “una nuova strategia volta a superare la logica dell’intervento episodico o emergenziale e di “leggere” i caratteri dell’infrastruttura e degli eventi che su questa o al suo intorno si verificano, per intervenire prevenendo le criticità per la sicurezza, il comfort di guida e la funzionalità della rete.
Si riferì anche  che con il Dipartimento di ingegneria civile dell’università La Sapienza di Roma sarebbe  stato attivato il monitoraggio superficiale, tramite Sensori Satellitari.SKYMED
L’attività era  condotta utilizzando anche i dati di archivio dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) tramite il sistema di satelliti radar di osservazione terrestre Cosmo SkyMED.
Si pose in evidenza anche che l’adozione di nuove tecnologie per le strade e la viabilità è per Anas un impegno costante.”
Al riguardo vi fu anche un’audizione presso la Commissione dei Trasporti della Camera dei Deputati.
Insomma ha mai funzionato un sistema integrato di monitoraggio?
Giriamo la domanda al Ministro per le infrastrutture cui spetta il coordinamento di efficienti interventi in materia e che è cpmponente di diritto nel comiotato èer lo Spazio di Palazzo Chigi.
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Un drone spia britannico in volo da oltre 25 giorni.

Il  drone spia britannico Zephyr dell’Airbus è in volo da più di 25 giorni.
Il drone, partito dall’Arizona ed atterrato senza problemi dopo aver volato nella stratosfera  è economico e leggerissimo / 75 Kg di peso ed un’apertura solare di 25 metri). e per questo motivo promette di fare concorrenza ai satelliti, come segnala il sito Techexplore.
E’ dunque un’alternativa meno costosa rispetto ai normali satelliti, oltre che più veloce.
Funziona a energia solare, è un Haps, cioè uno pseudo satellite ad alta altitudine”.
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Turchia: instabilità nei mercati finanziari, ma nasce l’agenzia spaziale.

Si parla molto della Turchia in questi giorni.
Affonda la lira di un Paese fondamentale nell’equilibrio geopolitico soprattutto per la sua partecipazione alla NATO:
Inquesto contesto i media non hanno dato molto risalto al fatto che la Turchia proprio in questi giorni abbia annunciato la ferma intenzione di costituire una propria agenzia spaziale per coordinale le attività scientifiche r tecnologiche del settore nel contesto nazionale ed internazionale.
 L’annuncio ufficiale è stato dato il 7 agosto scorso Mustafa Varank, il ministro dell’industria e della tecnologia turca.
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Numerosi gli accordi quadro stipulati dall’ASI: anche con il CORILA associazione per lo studio della laguna di Venezia.

Nel  piano triennale dell’ASI 2017-2019 alla voce “collaborazioni con altri enti, centri di ricerca, università” sono annoverati 5 nel 2014, 17 nel 2015 e 16 nel 2916.
In totale 38 accordi.
Tra questi  per il 2016 alla pag 112  vi è l’accordo Quadro tra ASI e CORILA (Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia).
Il Corila è un’associazione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università IUAV di Venezia, l’Università di Padova, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale,legalmente riconosciuta, senza fine di lucro e vigilata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ha l’obiettivo di promuovere e coordinare attività di ricerca, anche internazionale, avente come riferimento la laguna veneta.
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Acquisizione Vitrociset. Spacchettamento in vista?

Sono ormai alcuni giorni che Fincantieri e Mermec hanno acquisito Vitrociset,
Alcuni analisti ipotizzano che in prospettiva possa esservi uno spacchettamento e cioè che alla Fin Cantieri vada il militare e a Mermec il civile, con il rischio di snaturare il ruolo di Vitrociset.
Ora si potrebbe ipotizzare in prospettiva che a Fincantieri vada il militare e in Mermec il civile.
E’ presto per dirlo ed è presto anche per comprendere perchè Leonardo sia fuori dall’acquisizione.
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E’ partita verso il sole la sonda Parker Solar Probe.

  La sonda Parker Solar Probe della NASA è partita da Cape Canaveral nell’ogiva del razzo Delta IV Heavy.
 Il veicolo, progettato per studiare il Sole da vicino come mai prima d’ora, giungerà a soli 6 milioni di km dalla nostra stella.
Si tratta di una distanza estrema per le altissime temperature che si sviluppano, fino a due milioni di gradi, ma indispensabile per riuscire a studiare la corona, la parte più esterna dell’atmosfera solare.
 La  missione durerà sette anni, periodo che la vedrà avvicinarsi progressivamente al Sole effettuando il primo flyby del viaggio interplanetario il 28 settembre, quando sfiorerà Venere per ottenere una spinta gravitazionale per poi raggiungere il 1 novembre. Il primo “perielio”, il punto più vicino della prima delle 24 orbite previste attorno al Sole, una ogni 88 giorni, fino a giugno 2025.
Nel corso delle ultime orbite, alla minima distanza dal Sole, la sonda Parker Solar Probe toccherà i 200 km al secondo, quasi 690.000 chilometri all’ora.
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Se e come viene utilizzata la costellazione Cosmo-Skymed per l’osservazione dei fenomeni migratori del Mediterraneo. La questione è all’attenzione del Ministro degli interni?

Vi è attesa per la prima riunione del comitato interministeriale sullo spazio incardinato presso la Presidenza del Consiglio.
Vi parteciperà ovviamente anche il Presidente dell’ASI, ma  non più come componente di diritto  in applicazione del recente emendamento alla legge spaziale approvato in Parlamento.
In quella riunione i Ministri interessati al settore spaziale prenderanno visione dei programmi spaziali al fine di delineare ina strategia governativa per il settore spaziale.
Il Ministro degli interni ad esempio dovrebbe essere molto interessato a comprendere se e come la costellazione Cosmo Skymed, gioiello della tecnologia italiani  ( ad oggi costata più di un miliardo di euro) sia utilizzata per il monitoraggio dei fenomeni migratori.
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La notte di San Lorenzo!

L’indimenticabile poesia di Giovanni Pascoli.
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh!, d’un pianto di stelle lo innondi
quest’atomo opaco del Male!
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Settimane calde per il Presidente dell’ASI:siluro Movimento cinquestelle-Lega?

“Un siluro di M5S e Lega contro il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston?
Nel settore aerospaziale non si parla d’altro.
Ecco un importante commento
La questione diventa delicata!

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Ormai è ufficiale: Si va verso la forza armata spaziale statunitense.

E’ da molto tempo che si parla di forza armata spaziale. Sembrava un’ipotesi peregrina di Trump, ma non si è rvelata tale.
Il Pentagono ha infatti iniziato a pianificare la creazione di una “Space Force” entro il 2020, un nuovo corpo delle forze armate separato dagli altri.
Lo ha annunciato il vicepresidente americano, Mike Pence. Sarebbe la prima volta che negli Usa nasce una nuova forza armata dal 1947, che si andrebbe ad aggiungere a Esercito, Marina, Aviazione, Marine e Guardia Costiera. Il costo dell’operazione è stimato in 8 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.
 ”E’ un passo necessario – ha spiegato Pence – per assicurare agli Stati Uniti il dominio nello spazio mentre si intensificano la competizione e la rivalità con Cina e Russia”.
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