0

Agitazione del personale del CIRA.

Ci giunge notizia che  nel  CIRA sarebbe incominciato lo stato di agitazione del personale perchè il centro di ricerca di Capua avrebbe quasi ulimato la realizzazione delle opere previste  e di consrguenza avrebbe esaurito la dotazione finanziaria originaria, Lo stato di cose induce crisi nela soietà consortile  il cui azionista di maggioranza èl’ASI.
La crisi persiste invero già da anni e la testimonianza è data dal fatto che abbia cambiato tre Presidenti in due anni.
La situazione del CIRA d’altra parte riflette anche quella dell’ASI da alcuni giorni commissariata.
Stiamo a vedere come nell’immediato futuro sarà risolta la vicenda dal Governo e dalla cabina di regia per lo spazio, ovvero il comitato interministeriale istituito presso la Presidenza del Consiglio, riunitosi il 10/12/2018 per la seconda volta.
0

Continuano le visite di rappresentanti del Governo al CIRA.

Come si apprende dal sito internet del CIRA il Vice Ministro al MIUR, Lorenzo Fioramonti, ha compiuto ieri una breve visita presso il nostro Centro.
Accolto dal Presidente Paolo Annunziato e dai vertici aziendali il Vice Ministro è stato accompagnato a visitare una delle facility di test più rappresentative del Centro: il Plasma Wind Tunnel, l’impianto che simula le condizioni di rientro di un veicolo spaziale nell’atmosfera terrestre.
Al tempo stesso è stato illustrato al Vice Ministro  come il  Centro capuano sia fortemente impegnato sia   nel campo della tutela del territorio e del monitoraggio ambientale sia  nello sviluppo di nuove attività nel settore delle osservazioni della terra.
0

Il futuro del CIRA. Probabile un azzeramento dei Vertici?

Cosa accadrà al CIRA?
Per quanto sia dato di sapere, se ne starebbero occupando in questi giorni anche a livello governativo dopo la tempesta  che ha investito il settore spaziale in questi ultimi giorni.
In uno dgli ultimi articoli abbiamo parlato di eventuale commissariamento.
Precisiamo mglio potrebbe anche verificarsi anche  azzeramento dei vertici, senza passare attraverso un commissariamento non necessario perchè il CIRA è una Società per azioni partecipata dall’ASI come azionista di maggioranza.
0

A novembre in orbita Mini Irene.

Il lancio è previsto il prossimo novembre, in Svezia, dalla base di Kiruna. “Mini Irene” (dal greco “pace”) è stato sviluppato dal Cira e dalla società consortile “Ali”, che ne detiene anche il brevetto internazionale, con le sue associate Euro.Soft, Lead Tech e Srs Ed.

Mini Irene, del valore complessivo di circa cinque milioni di euro, è stato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), dal ministero per lo Sviluppo rconomico. Mini Irene è una tecnologia ideata e sviluppata totalmente da aziende e da università napoletane. La sua unicità risiede sia per i materiali utilizzati che per la configurazione dello scudo protettivo “deployable”.

0

Le consulenze legali del CIRA.

Dal sito internet del CIRA (sezione amministrazione trasparente) si possono rilevare le consulenze assegnate dal CIRA.
Molti sonoconsulenti legali. in vari settori come assistenza legale giudiziale per recupero crediti:parere relativo al conferimento incarico componente Organismo di Vigilanza; parere relativo a procedura aggiudicazione gara “Fleet management”;assistenza legale per difesa in giudizio; assistenza giudiziale per ricorso TAR; parere legale e assistenza in collegio di conciliazione per reimmissione in servizio e così via.
Insomma  molti  contenziosi?
0

Il nuovo Vertice del CIRA.

Si apprende dal sito del CIRA che
“l’Assemblea dei Soci del CIRA nella seduta del 10 maggio 2018 ha nominato con voto unanime il Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per i prossimi tre anni.
Nel ruolo di Presidente è stato confermato il dott. Paolo Annunziato.
Sono stati nominati anche gli altri membri del Consiglio di Amministrazione: ing. Maurizio Cheli, imprenditore del settore aerospaziale, astronauta e pilota collaudatore, l’Avv. Tiziana Di Chio, il dott. Felicio De Luca, l’Ing. Ludovica Schneider.
L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità anche il Piano Triennale 2018-2020 ed il Bilancio di esercizio 2017″
Come era stato preannunciato è completamente cambiato il CDA del CIRA, fatta esclusione per  la riconferma del Presidente.
0

CIRA: criticità gestionali.

Si segnala  la lettura dell’intervista del presidente del CIRA rilasciata a “Formiche.”
Si affronta il delicato problema del futuro del Centro ed alla domanda se siano statee superate le criticità gestionali, si risponde testualmente::
Il quadro che ho trovato arrivando al Cira è positivo e dinamico, con prospettive importanti di partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Non è vero che si tratta di una struttura inutile, il Cira dirà la sua. Certo bisognerà correggere qualche errore fatto nel passato. Servirà una buona gestione, visto che utilizziamo del denaro pubblico, per fare attività in maniera ancora più efficiente. Il Cira è nelle condizioni ideali per crescere. L’approvazione del Prora ci ha dato risorse e competenze. Tutto, compreso il management, va nella direzione del potenziamento della struttura.
Si confida dunque nel futuro per un complessivo rilancio del CIRA, anche se non poche sembrano essere le difficoltà.
0

Il CIRA pensa a Marte.

Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), da poco rinnovato nei suoi Vertici, organizza on il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) il workshop:
“Esplorazione e Colonizzazione del pianeta Marte: scenari operativi e strategia nazionale”
Il Workshop  che si terrà presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, in via del Politecnico a Roma, il giorno 7 Maggio 2018,
” Il workshop sarà occasione di confronto con la comunità scientifica in merito ai risultati degli esperimenti di esplorazione e colonizzazione già conclusi e alle future attività necessarie alla colonizzazione del pianeta Marte.”
0

Accordo tra il CIRA ed il CNR.

0

Hexafly, il progetto targato ESA-UE per lo sviluppo dell’aereo del futuro: vi partecipa anche il CIRA.

Si apprende che il  CIRA partecipa al progetto HEXAFLY-INT,  che ha per obiettivo la realizzazione e la sperimentazione in volo di un dimostratore ipersonico non propulso denominato EFTV (Experimental Flight Test Vehicle).
Grazie alle esperienze maturate nel settore del volo ipersonico, al CIRA è stato affidato il compito di definire l’innovativa configurazione del velivolo basata su particolari caratteristiche aerodinamiche e di stabilità e su carichi termici derivanti dalle alte temperature tipiche del volo ipersonico.
Copyright © 2019 — CesareAlbanesi.com | Site design by Trevor Fitzgerald