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A novembre in orbita Mini Irene.

Il lancio è previsto il prossimo novembre, in Svezia, dalla base di Kiruna. “Mini Irene” (dal greco “pace”) è stato sviluppato dal Cira e dalla società consortile “Ali”, che ne detiene anche il brevetto internazionale, con le sue associate Euro.Soft, Lead Tech e Srs Ed.

Mini Irene, del valore complessivo di circa cinque milioni di euro, è stato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), dal ministero per lo Sviluppo rconomico. Mini Irene è una tecnologia ideata e sviluppata totalmente da aziende e da università napoletane. La sua unicità risiede sia per i materiali utilizzati che per la configurazione dello scudo protettivo “deployable”.

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Le consulenze legali del CIRA.

Dal sito internet del CIRA (sezione amministrazione trasparente) si possono rilevare le consulenze assegnate dal CIRA.
Molti sonoconsulenti legali. in vari settori come assistenza legale giudiziale per recupero crediti:parere relativo al conferimento incarico componente Organismo di Vigilanza; parere relativo a procedura aggiudicazione gara “Fleet management”;assistenza legale per difesa in giudizio; assistenza giudiziale per ricorso TAR; parere legale e assistenza in collegio di conciliazione per reimmissione in servizio e così via.
Insomma  molti  contenziosi?
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Il nuovo Vertice del CIRA.

Si apprende dal sito del CIRA che
“l’Assemblea dei Soci del CIRA nella seduta del 10 maggio 2018 ha nominato con voto unanime il Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per i prossimi tre anni.
Nel ruolo di Presidente è stato confermato il dott. Paolo Annunziato.
Sono stati nominati anche gli altri membri del Consiglio di Amministrazione: ing. Maurizio Cheli, imprenditore del settore aerospaziale, astronauta e pilota collaudatore, l’Avv. Tiziana Di Chio, il dott. Felicio De Luca, l’Ing. Ludovica Schneider.
L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità anche il Piano Triennale 2018-2020 ed il Bilancio di esercizio 2017″
Come era stato preannunciato è completamente cambiato il CDA del CIRA, fatta esclusione per  la riconferma del Presidente.
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CIRA: criticità gestionali.

Si segnala  la lettura dell’intervista del presidente del CIRA rilasciata a “Formiche.”
Si affronta il delicato problema del futuro del Centro ed alla domanda se siano statee superate le criticità gestionali, si risponde testualmente::
Il quadro che ho trovato arrivando al Cira è positivo e dinamico, con prospettive importanti di partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Non è vero che si tratta di una struttura inutile, il Cira dirà la sua. Certo bisognerà correggere qualche errore fatto nel passato. Servirà una buona gestione, visto che utilizziamo del denaro pubblico, per fare attività in maniera ancora più efficiente. Il Cira è nelle condizioni ideali per crescere. L’approvazione del Prora ci ha dato risorse e competenze. Tutto, compreso il management, va nella direzione del potenziamento della struttura.
Si confida dunque nel futuro per un complessivo rilancio del CIRA, anche se non poche sembrano essere le difficoltà.
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Il CIRA pensa a Marte.

Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), da poco rinnovato nei suoi Vertici, organizza on il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) il workshop:
“Esplorazione e Colonizzazione del pianeta Marte: scenari operativi e strategia nazionale”
Il Workshop  che si terrà presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, in via del Politecnico a Roma, il giorno 7 Maggio 2018,
” Il workshop sarà occasione di confronto con la comunità scientifica in merito ai risultati degli esperimenti di esplorazione e colonizzazione già conclusi e alle future attività necessarie alla colonizzazione del pianeta Marte.”
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Accordo tra il CIRA ed il CNR.

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Hexafly, il progetto targato ESA-UE per lo sviluppo dell’aereo del futuro: vi partecipa anche il CIRA.

Si apprende che il  CIRA partecipa al progetto HEXAFLY-INT,  che ha per obiettivo la realizzazione e la sperimentazione in volo di un dimostratore ipersonico non propulso denominato EFTV (Experimental Flight Test Vehicle).
Grazie alle esperienze maturate nel settore del volo ipersonico, al CIRA è stato affidato il compito di definire l’innovativa configurazione del velivolo basata su particolari caratteristiche aerodinamiche e di stabilità e su carichi termici derivanti dalle alte temperature tipiche del volo ipersonico.
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Preoccupazioni per il futuro del CIRA.

 La campagna elettorale non risparmia nenanche il CIRA. Si parla da parte dell’opposizione (Fratelli d’Italia) di rischi occupazionali, addirittura 400 posti in meno?
Sarà vero? Siamo certamente in campagna elettorale, ma una cosa è certa i tre avvicendamenti alla Presidenza del CIRA in  meno di due anni non giovano certo al Centro di ricerca di Capua.
Speriamo che si chiariscano definitivamente i rapporti Tra ASI e CIRA e che quest’ultimo torni ad essere  un punto di riferimento  per la realtà aerospaziale.
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Nomine in CIRA ed in ASI: preoccupazioni da parte di Fratelli d’Italia.

 Mentre il Premier Gentiloni si appresta a far visita all’Agenzia Spaziale Italiana ll 26 febbraio pv, ed a dare operatività alla legge per il riordino spaziale pubblicata alcuni giorni fa in gazzetta ufficiale,continuano le polemiche sulle recenti decisioni assunte per la Presidenza del CIRA, controllata dall’ASI e sull’imminente nomina del nuovo presidente dell’ASI la cui scadenza è fissata a maggio pv.
In sostanza si ha il forte sospetto che il Governo intenda procedere subito, senza tenere conto dell’imminente nuova situazione politica conseguente alle elezioni del 4 marzo pv.
Sul piede di guerra è  il partito di “fratelli d’Italia” che  pone in evidenza   come il CIRA, un centro di assoluta eccellenza sia  ridotto a poltronificio del Pd, lottizzazioni alla vigilia delle elezioni.
Ed inoltre si pone in evidenza ,secondo una nota del capogruppo Fabio Rampelli che
il ministro Valeria Fedeli si affretta, a pochi giorni dalle elezioni e dalla possibile sconfitta elettorale, a rinnovare il vertice dell’Asi che nomina i vertici del Cira. E tutto questo a Camere chiuse per impedirci di presentare interrogazioni con risposta in aula in diretta televisiva”
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Habemus il Presidente del CIRA?

Secondo quanto preannunciato, sarebbe stato nominato oggi il nuovo Presidente del CIRA , a seguito delle dimissioni di Claudio Rovai.

Secondo quanto sia dato sapere, il neo designato potrebbe avere  una laurea in economia ed avrebbe conoscenza degli Enti di ricerca.

Ovviamente conosciamo il nome, ma preferiamo pubblicarlo dopo l’annuncio ufficiale.

 

 

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