L’intervista di Lavrov a Rete 4 : un’esclusiva giornalistica che ha provocato tanta invidia.

Non volevamo astenerci dall’esprimere la nostra opinione fuori dal consueto coro prevalente in Italia.

Per noi è una grande intervista.

Sergio Vetrella interviene alla Conferenza di Fratelli d’Italia.

Sala Amber 8
AMBIENTE E FUTURO
Tutelare l’ambiente difendendo l’industria italiana: investire, innovare, rinnovare. Correggere e riadattare il PNRR alla luce dei nuovi scenari globali. Introduce: Cristina Caretta (deputato FdI)
Modera: Paolo Trancassini (deputato FdI)
Intervengono: Sergio Vetrella (docente di sistemi aerospaziali, Università di Napoli), Alessandro Zehenter (manager azienda settore energie rinnovabili), Agostino Ghiglia (componente del Garante per la protezione dei dati personali), Luca Sardella (agronomo e conduttore televisivo).

Dal programma della conferenza.

Grandi riforme spaziali, ma il merchandising dell’ASI appare temporaneamente sospesa.

Nel frattempo, tra modifiche nella governance spaziale e lancio di samantha, il glorioso merchandising di asi — che qualche mese fa proponeva anche dispenser di sacchetti per raccogliere i bisogni del miglior amico dell’uomo — ha attiviatà momentaneamente sospesa.

Perche’?

In gazzetta ufficiale il decreto per lo spazio: per l’ASI un poltronificio piu ampio tanto per cambiare.

Si tratta dell’articolo 30 sull’aerospazio

Si passa da 4 a 6 componenti nel CDA dell’ASI.

Dunque un poltronificio più ampio.

Altro che semplificazioni!

Non ci resta che sperare in emendamenti parlamentari orientati a ridurre le confusioni.

Guerra Ucraina, cosa succederà alla Stazione spaziale internazionale.

Un articolo di Enrico Ferrone sulla complessa situazione.

I dettagli sugli accordi corruttibili che riguardano il CIRA. E intanto come se nulla fosse si intende procedere da parte dell’ASI alla designazione del Presidente

Ecco i dettagli degli accordi corruttivi riportati ampiamente dai media

La confusione nel CIRA è alle stelle: ASi e CNR in questa fase di de Jure condendo si contendono la primazia.

 

Per quanto sia dato sapere confermiamo che il 2 maggio prossimo il CDA dell’ASI sarebbe convocato per la designazione del Presidente del  CIRA.

A Anche il CDA del CNR avrebbe convocato il CDA per procedere nella designazione del Presidente del Centro campano.

La situazione appare dunque drammatica  ed assurda.

Ribadiamo quanto già scritto e che cioe’ dopo 7 anni successivi trascorsi tra due diligence ed approfondimenti legali (con nessuna decisione dell’assemblea dei soci) e dopo la attuale sconvolgente scoperta di presunta commistione tra camorra e funzionari del Cira è doveroso scegliere un presidente che rappresenti innanzitutto i valori della legalità e della trasparenza.

La Russia va via dalla stazione spaziale internaziónale:

La Russia ha deciso di lasciare la Stazione spaziale internazionale (Iss), una decisione per la quale punta il dito contro le sanzioni imposte a Mosca per l’invasione dell’Ucraina. Ad annunciarlo è stato il direttore generale del programma spaziale russo Roscosmos, Dmitry Rogozin, in un’intervista alla tv di Stato Rossiya 24 di cui riferisce l’agenzia di stampa Tass. Rogozin ha detto che la decisione sul quando porre fine alla partecipazione russa al programma Iss è già stata presa ma al momento non verrà annunciata, sottolineando comunque che Mosca, conformemente ai suoi obblighi, avvertirà i partner con circa un anno di anticipo.

Da Rai news

La situazione del CIRA si fa sempre più’ confusa perché l’ASI intende procedere alla designazione del Presidente

il decreto legge che sancisce che  nel CIRA le azioni dell’ASI siano trasferite al CNR non è ancora in gazzetta ufficiale e pertanto pef quanto sia dato sapere l’ASI procedera’ comunque a designare il nuovo Presidente del  CIRA

Dovrebbe  avvenire a giorni.

Entriamo dunque in una situazione tragica e del tutto ingestibile e di grande confusione.

L’ideale sarebbe che presidente  delCNR e presidente Asi concordassero su un nome di garanzia.

 

CIRA: tutti contro tutti. Il testo dell’ordinanza giudiziaria.

Tutta la stampa segnala il degrado generalizzato del CIRA.

E ‘ pubblica anche l’ordinanza giudiziaria