Selex Galileo ancora fuori dal bando per il satellite OPSIS

Oggi dovrebbe essere una giornata cruciale  per la vicenda del programma del satellite ottico Opsis  per cui l’Agenzia Spaziale Italiana ha escluso bando la società Selex Galileo di Firenze, favorendo invece in piena coerenza esterofila la Thales Alenia e la tedesca OBH.
Su questa vicenda per certi versi incredibile si  è mosso a livello istituzionale già da qualche mese il Presidente della regione Toscana scrivendo al Ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca Profumo
.Sembra che fino ad ora comunque  non sia accaduto proprio  nulla e per questo motivo proprio oggi vi dovrebbe essere una conferenza stampa dei Sindacati in cui si chiede di annullare una gara dell’ASI  che comporta ad oggi una commessa di 15 milioni di euro, in un sistema complessivo di 150 milioni
Si spera dunque che sia posto rimedio al grave errore commesso dall ‘ASI.

 

 

PS: L’interlocutore nella fretta prima usa il Lei poi il TU ed inoltre non si sa esprimere in modo più garbato.

Questo per la grammatica e lo stile. Venendo alla sostanza nessuno ha mai dubitato della capacità tecnica della CGS, Pertanto è inutile perorarne la causa, a meno che non sia un segno di debolezza.

Per quanto riguarda le partecipazioni straniere le consiglio di leggere il successivo articolo in cui  è  riportata anche una dichiarazione del Presidente della Regione Toscana.

2 comments

  1. io scrive:

    Ma perché non la finisce di rompere ……? Se Selex Galileo è fuori è perchè non ha presentato una proposta accettabile. Ti ricordo che la CGS è una società di diritto italiano piena di validi progettisti e tecnici italiani. Poi ci lamentiamo se gli stranieri non investono nel nostro Paese.

  2. ciccio scrive:

    L’intervento di “Io”, oltre che maleducato appare da ignorante.
    La CGS è 100% della OHB tedesca , produttrice unica di piattaforme standard per P/l scientifici e militari.
    Purtroppo gli stranieri investono TROPPO in Italia, tanto da comprarsi quanto di meglio, con il supporto del MIUR e dell’ASI, si sia riuscito a concludere.
    Questo non si chiama investimento, ma rapina.

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