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Gli approfondimenti epidemiologici sulla pandemia da Covid-19 da parte di Roberto Battiston ex Presidente dell’ASI.Molte le interviste rilasciate a media nazionali,ma anche severe critiche a tutto campo da parte del giornale ” La Verità”.

In questi giorni si susseguono interviste rilasciate dall’ex Presidente dell’ASI Roberto Battiston in merito agli aspetti epidemiologici della   pandemia da coronavirus che ha investito il Paese.

E’ stato pubblicato anche  il 30 dicembre 2020 da Alessandro da Rold un articolo sul giornale La tayp scioentifico=Verità sull’attività di Roberto Battiston.

E’un articolo molto severo in cui sono espresse critiche a  tutto campo: sono inerenti a questioni spinose e delicate che vanno dalla sua recente autocandidatura alla direzione generale dell’ESA, alla candidatura alla Presidenza del CNR.

Ed ancora dalle problematiche concernenti le difficoltà della Fondazione Amaldi  alla vicenda  legata allo spettrometro magnetico alfa costato all’Italia  300000 euro ed al programma CAES in collaborzione con la Cina per lo sviluppo e realizzazione di un sistema di monitoraggio delle pertturbazioni dei campi magnetici del plasma e delle particelle nella ionosfera.

Insomma si tratta du un articolo “fuori dal coro” e che al momento non è comparso nella rassegna stampa dell’ASI.

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Un satellite spia francese e’ stato lanciato con successo con la soyuz russa.

Come si apprende la Francia ha messo in orbita un satellite militare

Il lancio è avvenuto dalla base spaziale di Kourou, in Guyana.

Si tratta del secondo satellite spia dei tre del programma CSO (Optical Space Component).

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La politica spaziale europea:Agenzia spaziale dell’Unione Europea ed Agenzia Spaziale europea: non chiarezza nei ruoli distintivi. Rischi di confusione all’orizzonte?

  A partire dal 2021 assumerà una concreta fisionomia di agenzia a tutto campo  la nuova entità spaziale che da qualche mese ha come direttore generale il portoghese Rodrigo da Costa. ( la futura Euspa)
A questo nuovo soggetto spetterà la responsabilità di gestire il programma spaziale dell’Unione Europea.
Sullo scenario europeo è peraltro presente da anni l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che avrà come direttore generale  a partire dal primo luglio 2021 l’austriaco Ashbacher, attuale direttore dell’Esrin.
Nella prima agenzia non parteciperà il Regno Unito ormai  fuori dall’Europa, che invece continuerà a prendere parte all’ESA.
Si prevedono frizioni tra i due soggetti spaziali (che peraltro hanno regole diverse nei ritorni industriali), anche perchè non sembrano chiari i ruoli distintivi.
Chi predominerà? A nostro giudizio l’ESA, sia pure autonoma rispetto all’Europa Unita assumerà in futuro sempre più il ruolo di braccio tecnico operativo
Non va trascurato il fatto che il programma spaziale dell’Europa Unita rientri nell’ambito gestionale del Commissario per il mercato interno. ( per la cronaca è un francese)
Insomma aumenterà la confusione?

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L’«avviso di indagine di Mercato ASI per l’affidamento delle attività industriali relative allo studio di fattibilità di una missione applicativa per l’Osservazione della Terra successiva alla missione nazionale PRISMA» approda in Parlamento con un’interrogazione parlamentare della Lega

Ecco l’atto parlamentare:
  FORMENTINI e BIANCHI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’università e della ricerca, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
il 4 luglio 2020, l’Agenzia spaziale italiana ha emesso l’«Avviso di Indagine di Mercato ASI per l’affidamento delle attività industriali relative allo studio di fattibilità di una missione applicativa per l’Osservazione della Terra successiva alla missione nazionale PRISMA»;
la prima fase della missione nazionale Prisma si è conclusa con successo, con il lancio del satellite omonimo nel marzo del 2019 ad opera di un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla società Ohb Italia S.p.A., in qualità di mandataria e responsabile del satellite, e dalla società Selex S.p.a. (oggi Leonardo S.p.a.) in qualità di mandante e responsabile dello strumento iperspettrale alloggiato nel satellite stesso;
secondo il suddetto avviso, «la missione dovrà capitalizzare le innovazioni e gli sviluppi tecnologici pregressi effettuati dall’ASI nell’ambito della strumentazione elettro-ottica iperspettrale»;
l’unica società nazionale che ha effettuato sviluppi di questo tipo è Leonardo S.p.a., grazie alla missione Prisma appena conclusasi ed al programma Shalom, anche questo dell’Asi;
sempre nell’indagine di mercato viene affermato che «ciascun soggetto che si candidi in forma singola o associata potrà comparire singolarmente ovvero in forma associata in una sola ed esclusiva candidatura, pena l’esclusione da tutte le candidature coinvolte»;
in conseguenza di ciò Leonardo S.p.a. si è trovata de facto arbitra degli esiti dell’indagine di mercato;
malgrado le aperture negoziali fatte dalla summenzionata Ohb Italia S.p.a. a Leonardo S.p.a., onde riproporre la stessa, compagine industriale che aveva appena concluso con successo la prima missione Prisma, Leonardo S.p.a. ha deciso invece di rispondere all’avviso insieme a Thales Alenia Space S.p.a. società di cui è anche azionista;
per Ohb Italia S.p.a. non vi è stata quindi alcuna possibilità di candidatura, nonostante il ruolo cardine da essa avuto e il fondamentale contributo fornito nella prima missione Prisma;
come ricordato sopra, nel marzo del 2019 il satellite è stato lanciato con successo e pertanto il satellite realizzato da Ohb Italia S.p.a. risulta già qualificato come punto di partenza per gli sviluppi successivi della missione Prisma –:
quali siano gli orientamenti del Governo in relazione alla vicenda in premessa, considerato che, per l’interrogante, la presenza di Leonardo S.p.a. in un raggruppamento industriale preclude qualsiasi altra partecipazione industriale;
se non ritenga che sussista inoltre il concreto rischio di un danno erariale per l’amministrazione, ai sensi dell’articolo 1, quarto comma, della legge n. 20 del 1994 e dell’articolo 1223 del codice civile, giacché la rinuncia alle specifiche competenze pregresse di Ohb Italia S.p.a., maturate a partire dal 2007, durante il lungo e complesso sviluppo della prima missione Prisma potrebbe comportare spese maggiori e tempi più lunghi qualora si affidasse la nuova fase del progetto ad un raggruppamento che la vedesse esclusa a favore invece di soggetti nuovi, con inevitabile dispendio e perdita di pubbliche risorse, dal momento che il patrimonio tecnologico qualificato afferente al satellite realizzato da Ohb Italia S.p.a. con spesa pubblica, verrebbe ad esser del tutto inutilizzato;
e se non si ravvisi il rischio che, affidandosi ad un raggruppamento industriale di cui sia parte la società Thales Alenia Space S.p.a., che è controllata dal gruppo francese Thales (67 per cento) l’intero patrimonio tecnologico afferente la missione Prisma (satellite più strumento iperspettrale), la quale peraltro è la prima missione iperspettrale europea, sia trasferito in mani estere, annullando così il primato italiano relativamente ad una tecnologia passibile anche di utilizzi inerenti alla difesa nazionale.
(4-07747)

 

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Sembra strano, ma nel futuro il legno potrebbe avere un ruolo privilegiato nello spazio.

 

 

Si apprende che l’Università di Kyoto, in collaborazione con Sumitomo Forestry (una società privata giapponese), ha in programma di inviare nello Spazio il primo satellite al mondo realizzato in legno.
Potrebbe essere lanciato  nel 2023.
Quali i vantaggi?
Gli scienziati ritengono che, se la ricerca raggiungerà i fini desiderati, l’uso del legno nel settore aerospaziale si diffonderà in maniera significativa nei prossimi anni a livello mondiale. La ragione sta nella peculiarità di un satellite in legno: se dovesse rientrare sulla Terra, brucerebbe completamente senza produrre detriti.

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A gennaio 2021 la nomina del nuovo presidente del CNES. Ipotesi di un cambio anche per l’omologo italiano?

 Si apprende dalla stampa francese che già nel mese di Gennaio prossimo il CNES potrebbe avere il suo nuovo Presidente.
Si tratta di una nomina molto delicata che riguarda un Ente che  non  dipende più dal Ministero della Ricerca .Il testimone infatti è stato passato al potente Ministero dell’Economia  guidato da Brumo Le Maire.
Sulla nomina, in considerazione dell’importanza strategica delo spazio, vi sarà  presumibilmente il parere dello stesso Presidente  Macron.
I nomi in lizza sarebbero per lo meno 4,come si evince dai media francesi.
Il 2021 sarà un anno decisamente importante per lo spazio europeo, se non altro per il fatto che dal primo luglio si insedierà il nuovo Direttore generale dell’ESA.
Al tempo stesso potrebbe anche esservi un cambio alla guida dell’Agenzia Spaziale italiana che potrebbe essere rivisitata per renderla più congruente alla legge sulle nuove misure nel settore spaziale in vigore dal 2018?
Al riguardo nulla di ufficiale, al momento.

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Si chiude l’era spaziale di Trump e si apre quella di Biden. Vi saranno radicali cambiamenti e quali?

 Il 20 gennaio, salvo imprevisti,Trump lascerà la Casa Bianca ed il nuovo inquilino sarà Biden.
Vi saranno mutamenti nella politica spaziale americana e quali?
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L’angolo della cultura:”We can do it! Rosina la rivettatrice, l’italiana icona del femminismo americano” di Enrico Ferrone.

 Questa volta  ci addentriamo  in un ambito culturale che non sia strettamente quello spaziale
Un vero simbolo delle  ” donne americane nelle fabbriche durante la Seconda Guerra Mondiale”
Buona lettura!
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La settimana iraniana della ricerca. In un atto ispettivo parlamentare si chiedono motivazioni sulla partecipazione italiana.

 Ecco di seguito il testo di un’interrogazione parlamentare sulla settimana iraniana della tecnologia.
Si chiedono le finalità del webinar italo iraniano.
FORMENTINIBILLICOINCOMENCINIDI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREAPICCHIRIBOLLA e ZOFFILI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:
il 17 dicembre 2020 ha avuto luogo un webinar italo-iraniano nel contesto delle manifestazioni promosse in occasione della Settimana iraniana della ricerca e tecnologia (Iranian Research and Technology Week);
al panel on line italo-iraniano, moderato dal dottor Malekpour, ed aperto dagli interventi del Viceministro iraniano Hossein Salar Amoli, dell’ambasciatore iraniano in Italia, Hamid Bayat, e dell’ambasciatore d’Italia a Teheran, Giuseppe Perrone, hanno preso parte, per il nostro Paese, il professor Carlo Cereti, il dottor Vincenzo Lipardi e il professor Giorgio Ventre;
l’evento è stato organizzato per promuovere iniziative congiunte, coinvolgendo università e realtà attive nella ricerca e nell’innovazione tecnologica;
l’Iran concentra le proprie eccellenze intellettuali in settori strategici come quelli legati alla manutenzione aeronautica, alla produzione dell’acciaio, alla farmaceutica, agli equipaggiamenti medici ed all’energia, in cui non sono rari i beni di natura duale, ovvero pensati per impieghi civili ma suscettibili di applicazioni anche in campo militare;
è opportuno distinguere la collaborazione culturale – per esempio nel campo della valorizzazione del patrimonio archeologico reciproco – o medica, da quella che può dischiudere le porte a vere e proprie forme di cooperazione in settori di natura intrinsecamente duale, come la manutenzione aeronautica e la siderurgia;
occorre soprattutto scongiurare il rischio che l’Italia possa apparire dedita ad attività propedeutiche all’aggiramento delle sanzioni imposte contro la Repubblica islamica dell’Iran, proprio nel momento in cui sembra accentuarsi con esecuzioni capitali la repressione attuata dal regime che la governa –:
quali obiettivi, contenuti e risultati abbia avuto il webinar italo-iraniano descritto in premessa.
(4-07902)

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Potrebbe essere in dirittura d’arrivo il cambio del Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri, come anticipa ” Sassate”.Modifiche anche sulla scacchiera spaziale?

 

La notizia è di qualche giorno fa ed è data da ” Sassate”
Di conseguenza anche la segreteria di coordinamebto del Comint dovrebbe  necessariamente cambiare cappello.
Ed alla fine se mutasse anche la Presidenza del Comint, con la sostituzione del suo Presidente, come da molto tempo insistono i media nazionali?
Insomma nel 2021 nuovi assetti spaziali?
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