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Stazione spaziale:non funzionano le toilettes. Cercasi idraulico.

Si sono rotte le toilettes.
Questo è l’annuncio del Comandante Parmitano dalla stazione spaziale internazionale-
Che fare se non indossare i pannoloni?
Immaginate se  nella stazione spaziale vi fosse stato qualcuno con l’ipertrofia prostatica.
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Grido di dolore per il CIRA da parte dei sindacati.

Siamo all’indomani della kermesse dell’ESA in cui l’Italia ha aumentato considerevolmente i propri finanziamenti ai programmi europei. Molteplici saranno le ricadute  per industrie, grandi , medie e piccole. Ne trarrà qualche beneficio anche il CIRA , controllato dall’ASI?  “Anche quest’anno, questa importante realtà è a rischio per la mancanza di certezza rispetto al suo finanziamento. Nessun segnale politico ad oggi è arrivato da parte del Governo che rassicuri sul futuro dell’ente. Il Cira è un centro di eccellenza straordinario che in un territorio già profondamente colpito dalla desertificazione industriale e dallo spopolamento, rappresenta una reale opportunità di riscatto e crescita che non possiamo permettere vada in crisi a causa della scarsa attenzione da parte del Governo e della politica.” Queste dichiarazioni sono di Marco Bentivogli, segretario generale della FIM  CISL. Ed ancora:
“Per questo facciamo appello al ministro dello Sviluppo economico Patuanelli ed agli altri ministeri e ministri interessati, perché s’intervenga subito, inserendo le risorse necessarie in manovra di bilancio al fine di garantire al Cira l’operatività e la gestione del suo importante programma di ricerca e sviluppo”.
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La Conferenza dell’ESA: il giorno dopo. Ecco un articolo che fa la sintesi di quanto sia avvenuto.

Ormai sono molti i dati aggregati ufficiali sulle conclusioni  della riunione di Siviglia della Conferenza ministeriale dell’ESA.
Vi proponiamo l’articolo di Enrico Ferrone che sulle pagine de ” L’Indro ” mette bene in evidenza quali siano le decisioni assunte dai Paesi membri dell’ESA in cui l’Italia rafforza la terza posizione nella partecipazione.
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Lo spazio italiano va alla grande. Maggiori finanziamenti decisi con maggiori ricadute economiche, secondo le dichiarazioni del Governo. Perchè non continuare sulla strada della riforma del settore,procedendo ad una revisione dell’ASI, che andrebbe sottratta dalla vigilanza del MIUR?

Nella conferenza interministeriale dell’ESA recentemente conclusa a Siviglia, l’Italia è andata alla grande, stando alle dichiarazioni ufficiali del sottosegretario Riccardo Fraccaro che ha coordinato la delegazione italiana, in qualità di Presidente del Comint.
In sintesi: la delegazione italiana ha garantito un investimento di 2.282 milioni di euro corrispondente al 16% dell’investimento dell’Esa di 14.400 milioni per i programmi dei prossimi 5 anni.
“I piani di Siviglia porteranno all’Italia una ricaduta, soprattutto alle piccole e medie aziende per attività anche nel campo dei piccoli satelliti oggi protagonisti in numerosi settori. L’impegno nei progetti europei ha ottenuto l’assicurazione a un ritorno in orbita di Samantha Cristoforetti che si preparerà per un’altra missione raccogliendo il testimone di Luca Parmitano ora comandante della Iss.”
Sarebbero dissipati anche le preoccupazioni palesatesi  alla vigilia della conferenza sugli sviluppi del lanciatore Vega.
Dunque un vero successo del Governo ed in particolare del Movimento Cinque stelle di cui fa parte il sottosegretario Fraccaro! (così le dichiarazioni ufficiali riprese da tutta la stampa nazionale).
Nei prossimi anni, a nostro parere, a partire da subito dovrebbe  essere completata la riforma istituzionale del comparto spaziale avviata con l’introduzione del Comint, ai sensi della legge 7/2018 eliminando le ultime contraddizioni esistenti nella legge, come ad esempio  quelle relative al funzionamento dell’ASI sotto la vigilanza del Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca scientifica, il cui ministro in quest’ultimo periodo, malgrado le inziali dichiarazioni, sembra essere stato completamente assente dall’arena spaziale.
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Conferenza dell’ESA: i dati aggregati e risoluzioni.

Qui di seguito si propongono ai lettori i dati ufficiali aggregati pubblicati dall’ESA a conclusione della conferenza ministeriale dell’ESA  tenutasi a Siviglia.
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Conferenza ministeriale dell’ESA:i primi dati aggregati.

Ecco un primo quadro complessivo dei finanziamenti europei all’ESA alla conclusione della conferenza ministeriale dell’ESA, riportato dalla stampa francese.
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Samantha ritorna in orbita.

Grazie al ruolo raggiunto dall’Italia nella parte dedicata all’Esplorazione spaziale, è stato assegnato all’Italia il ritorno in orbita per una nuova missione dell’astronauta dell’ESA di nazionalità italiana, il capitano dell’Aeronautica Militare Samantha Cristoforetti.
Così è stato reso noto  da parte della delegazione italiana  al termine del Consiglio ministeriale dell’Esa svoltosi a Sivglia.
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La conferenza dell’ESA alle battute finali: l’Italia va a…. gonfie vele !

Siamo agli epiloghi della conferenza e dalle prime notizie d’agenzia.
Si apprende che”:
l’Italia raddoppierebbe  i fondi stanziati per i programmi  dell’ Agenzia Spaziale europea con una sottoscrizione totale pari a 2 miliardi e 288 milioni, la più alta di sempre, il nostro Paese si affermerebbe  come una potenza spaziale mondiale
Ed ancora:
Il nostro ruolo nell’ambito delle spazio europeo, con una sottoscrizione del budget totale che salirebbe  al 16%, assume un rilievo inedito: l’Italia diventa più forte in Esa e i programmi dell’Agenzia si focalizzano sulle nostre aree di eccellenza.
Siamo ovviamente alle prime notizie frammentarie.
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Approfondimenti sulla Conferenza ministeriale dell’ESA.

Nell’attesa delle conclusioni della Conferenza ministeriale dell’ESA, si propone ai lettori un ulteriore contributo di Enrico Ferrone su “L’Indro”.
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Dal COMINT all’ESA?

E’ in pieno svolgimento a Siviglia la conferenza ministeriale dell’ESA e si è  in attesa delle decisioni finali.

Non si parla probabilmente soltanto di programmi,ma anche di nuovi assetti organizzativi in ESA.

L’Italia, terzo paese finanziatore, ha il pieno diritto di rafforzare la propria compagine a livelli adeguati nella struttura di comando dell’ESA.

Si ricorda che l’Italia  ad oggi ha soltanto un direttore all’ESTEC.

In tale contesto, per quanto sia dato sapere, qualche italiano potrebbe  presto acquisire un grado elevato, come ad esempio quello  di grado  A6 .

Chi potrebbe   essere?

Anche  un rappresentante del Comint?

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