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Direttore Generale: procedura completata ormai da mesi con regolare selezione, ma la nomina non è ancora stata fatta.Accadrebbe in ASI. E’ regolare?

Si, sembra proprio cosi.
Il bando di selezione per la nomina del direttore Generale sarebbe stato esperito regolarmente  e il comitato di valutazione avrebbe selezionato  da mesi la terna di candidati  da sottoporre all’esame del CDA dell’ASI.
Ciò nonostante non si procede alla scelta e  si preferisce nominare direttori generali reggenti. (siamo al secondo).
E’ regolare tutto ciò in un Ente pubblico di ricerca?
Lo stesso accadrebbe al CIRA, il centro spaziale di Capua controllato da ASI.

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Preoccupa la base spaziale cinese realizzata in Patagonia. Allarme russo ed americano.

 

 

E’ ormai operativa la base spaziale concessa dall’Argentina  alla Cina.

Il governo argentino ha quindi riconosciuto in modo ufficiale alla Cina la gestione della stazione di controllo satellitare e per l’esplorazione spaziale entrata in funzione due anni fa in Patagonia.

Il provvedimento argentino di concessione  prevede un’esenzione fiscale della durata di 50 anni.

La struttura è operata dall’agenzia Satellite Launch and Tracking Control General, controllata dall’Esercito popolare cinese (PLA), in cui lavora solo personale proveniente dalla Cina.

Il governo argentino può utilizzare le apparecchiature di osservazione spaziale solo per il 10% del tempo.

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L’espansione ” spaziale ” in Africa.

 

E’ recente la notizia.

In  Burkina Faso si apre alla fine di Agosto, la prima stazione terrestre di controllo di satelliti. Ubicata presso l’università Norbert Zongo di Koudougou,” la stazione è frutto di un progetto guidato dal professor Frederic Ouattara, vincitore nel dicembre 2018 a Washington di un premio d’eccellenza africana nella ricerca delle scienze dello spazio.”

“Agli scettici  che criticano il costo esorbitante di un progetto del genere in uno dei Paesi più poveri al mondo, lo scienziato risponde che i benefici avranno un valore ben più grande dei costi, e cita le applicazioni dei dati satellitari a favore dell’agricoltura, della meteorologia, della lotta ai cambiamenti climatici, o ancora della medicina per la prevenzione delle malattie. Il sogno dell’astrofisico burkinabè è quello di far diventare Koudougou, a 100 chilometri a ovest da Ouagadougou, la città spaziale nazionale. ” ( vedi fonte internet)

Sempre ad agosto, l’Agenzia nazionale nigeriana per la ricerca e lo sviluppo spaziale (Nasrda) ha firmato un accordo di cooperazione con l’Agenzia spaziale indiana. L’intesa prevede una collaborazione per rafforzare le capacità della Nigeria nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, dei micro e mini satelliti, dell’esplorazione planetaria, delle stazioni a terra, della comunicazione, della navigazione. Tali sviluppi verranno usati per l’agricoltura, l’ambiente, la protezione delle foreste, lo sviluppo minerario e la connettività. La Nigeria è infatti uno dei Paesi africani leader nel settore spaziale, soprattutto in termini di satelliti, dietro l’Egitto, il Sudafrica e l’Algeria.

Questi sono soltanto alcuni esempi che testimoniano in modo tangibile come si accrescano i Paesi del Continente africano interessati al settore spaziale.

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A quando il nome del candidato italiano alla direzione generale dell’ESA? Aspettiamo le decisioni del Governo. Ma quale Governo? Forse è meglio pazientare fino alla tornata elettorale di Settembre.

 Si apre una settimana cruciale per l’Europa spaziale.
Non solo per il fatto che sia programmato per il primo settembre il lancio del Vega, ma anche perché il giorno precedente scadono i termini per la presentazione delle candidature alla direzione generale dell’ESA,
I giornali italiani sull’argomento tacciono.
Per avere qualche indiscrezione occorre consultare quelli stranieri.
Ad esempio “l’echo” di qualche giorno fa parla della candidatura alla direzione generale dell’ESA di Eric Morel de Westgaver  dell’agenzia spaziale europea,

Questo nome si aggiunge a quelli del Ministro spagnolo Pedro Duque di Jean-Yves Le Gall e dell’ex Ministro lussemburghese   Etienne Schneider,
Non vi è alcuna menzione su un possibile candidato italiano.
Occorre aspettare le eventuali dichiarazioni ufficiali in merito del Governo italiano.
Ma quale Governo? Forse conviene aspettare la prossima tornata elettorale regionale e il referendum sul taglio dei parlamentari, se non altro, per prudenza.

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Tecniche di avanguardia e monitoraggio satellitare per la produzione vitivinicola.

 

Si rende noto che è stato avviato un progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nella quale Terre d’Oltrepò rivestirà un ruolo fondamentale, assieme all’azienda Ticinum Aerospace, una spin-off accademica dell’Università degli Studi di Pavia.
Il progetto ha l’obiettivo di  utilizzare sensori satellitari e terrestri per alimentare modelli matematici in grado di prevedere alcuni fattori di qualità del vino prodotto dalle vigne monitorate, oltre a segnalare immediatamente eventuali aspetti di criticità per le viti.
Con questo progetto si apre una prospettiva senza precedenti nel mondo vitivinicolo, la possibilità di ottenere informazioni quantitative sul vino che sarà prodotto prima che l’uva sia spremuta; e ciò come risultato finale di un processo di monitoraggio che aiuterà allo stesso tempo i viticoltori a proteggere i propri filari.

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Coronavirus: polemiche in Spagna nei confronti di due Ministri : tra questi anche Pedro Duque Ministro della Scienza e tecnologia e candidato del Governo spagnolo alla direzione generale dell’ESA.

 Piovono critiche sul mancato utilizzo delle maschere da parte dei politici in Spagna. La denuncia è da parte del Partito popolare.

Lo mette in evidenza un giornale spagnolo che ritrae senza mascherina e senza distanziamento sociale il ​​presidente valenciano, Ximo Puig, e i ministri della Scienza e della sicurezza sociale, Pedro Duque e José Luis Escrivá.

La foto è stata scattata  il 14 agosto 2’20.durante la visita alla città di Alicante (vicino alla spiaggia di Barraca mentre stavano consumando un pasto) di Jávea, dove Puig era l’ospite. Inoltre, accanto a loro ci sono l’ex ministro dell’Interno, Antonio Camacho, e il sindaco socialista della città, José Chulvi.

 

 

 

 

 

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Che lo Spazio non sia un nuovo scenario bellico! Un’intervista de “L’osservatore Romano” al membro del Consiglio Pontificio della cultura: Roberto Battiston.

Vi è il pericolo che lo Spazio si appresti a diventare un nuovo scenario bellico.

Il tema è approfondito dal  quotidiano della Santa Sede: “L’osservatore romano”.

Lo fa intervistando Roberto Battiston ex Presidente dell’ASI e consultore del Consiglio pontificio della cultura.

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Nasce la fondazione Enea Tech.

  E’ stata istituita con il Decreto Rilancio la Fondazione Enea Tech, ente che avrà l’obiettivo di promuovere investimenti in ricerca e sviluppo per il trasferimento tecnologico.

L’ente  che avrà inizialmente a disposizione 500 milioni di euro,potrà usare per partecipare e investire in startup, pmi innovative, spin off e centri di ricerca e sviluppo.

«La Fondazione Enea Tech è un progetto al quale stavamo lavorando da mesi e che ha visto la luce nel DL Rilancio», ha dichiarato il ministro ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli.

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Lancio del Vega: finestra di lancio dal primo al quattro settembre 2020.

 Prossimo lancio del Vega: trail  primo settembre, e il 4 settembre 2020.

Questa è la finestra di lancio riferita da Satnews.

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La prossima settimana scadono i termini per la presentazione delle candidature alla direzione generale dell’ESA: attesa per le scelte del Governo italiano.

 Ormai siamo agli sgoccioli! Il 31 agosto 2020 è l’ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature per la direzione generale dell’ESA.

Dopo qualche giorno vi saranno le prime indiscrezioni sui nomi dei candidati.

Non ò un mistero che dovrebbe esservi anche in lizza per l’Italia l’attuale direttrice dell’ufficio spazio dell’ONU Simonetta Di Pippo che,stando a notizie ufficiose, dovrebbe avere l’appoggio dl Governo italiano.

Riuscirà? Avrà  un sostegno pieno o tiepido? Vi sarà una coesione da parte italiana sul suo nome?

Oppure si avrà il fuoco amico con l’inevitabile indebolimento della candidatura?

Non è un mistero che in Italia molti propendano per rinunciare alla candidatura di direttore generale per avere in cambio qualche posto in più a livello apicale (direttorato e non ) nell’agenzia spaziale europea.

Già vi sono state al riguardo alcune avvisaglie anche sulla stampa nazionale.

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