Tensioni altalenanti tra USA ed IRAN .

Da un lato entrambi i paesi sono disposti a lavorare per la pace .Dall’altro   vi sono numerose minacce  belliche .

 

Nel frattempo una nuova portaerei americana si sta avvicinando alle coste iraniane .

 

Infatti gli americani hanno il sospetto sulla base di informazioni satellitari che gli iraniani stanno attivando i siti nucleari .

 

I paesi arriveranno mai ad una pace duratura ?

 

Ne dubitiamo fortemente !

 

La Russia sta studiando la trasformazione di Piccioni viaggiatori in droni.

Lo fa attraverso una società startup che sta mettendo a punto la tecnologia appropriata .

 

Per ora sta ancora a livello di laboratorio .

 

I Piccioni saranno utilizzati nel teatro di guerra ucraino in cui i droni uccidono statisticamente 5 persone al giorno .

 

Così gli animali potranno essere anche killer e non solo spioni .

 

Una nomina importante in ESA .

Laurent jaffart  è stato nominato direttore della resilienza ,navigazione e sicurezza .

 

La posizione è di rilievo e non sappiamo se il nostro paese avesse preso parte alla prova selettiva .

 

Pertanto un’altra sconfitta .

 

I decreti attuativi della legge spaziale che fine hanno fatto ?

Ci risulta che i decreti attuativi non sono stati ancora approvati .

 

Ci troviamo dunque di fronte ad una legge zoppa e quindi inesistente .

 

Cosa bolle in pentola per il futuro ?

 

Un nitido ricordo .

Ormai sono quasi 20 anni che è scomparso Antonio Rodotà.

 

Profondo conoscitore della materia spaziale è stato direttore generale della ESA .

 

Abbiamo tentato di avere un secondo direttore al tempo del governo Conte con la candidatura “di Pippo “,ma è stata una  netta sconfitta .

 

Quando vi sarà un altro avvicendamento tenteremo ulteriormente ,ma al momento non vediamo candidati idonei .

 

Il valzer delle poltrone .

Il governo è impegnato nella divisione delle poltrone ,almeno così si rileva anche da qualche quotidiano .

 

Sembrerebbe che La questione Leonardo non rientri .

 

Quello che sappiamo comunque che scadrebbe ad aprile il mandato del presidente .

 

Qualche quotidiano ipotizza anche dei nomi candidabili.

 

I mercati finanziari della difesa crescono vertiginosamente nel mondo .

La situazione geopolitica è complicata a causa degli innumerevoli teatri di guerra che comportano ingenti spese per la difesa .

 

E ciò accade anche in Europa e in Italia .

 

L’altro giorno giorno ad esempio le industrie che lavorano per la realizzazione di prodotti bellici hanno visto i loro titoli azionari crescere in modo significativo .

 

Tra questi compaiono  Leonardo e Thales e pertanto vi sono benefici tangibili anche per l’industria dello spazio.

 

Ecco perché nel precedente articolo abbiamo posto in evidenza che il vero dominus è il ministro della difesa .

 

Chi comanda lo spazio in Italia ?

Nel governo attuale vi sono due punti di riferimento .

 

Il ministro Urso e la ministra Bernini ,il primo è dedicato alle imprese e al made in Italy e la seconda al ministero della università e della ricerca scientifica e tecnologica .

 

Il  primo sovrintende alla ASI e la seconda al Cira di Capua .

 

Questa impalcatura di per sé complessa ha un altro soggetto interessato ,quello del ministro della difesa .

 

Invero questo ministro nella sostanza ,in considerazione della evoluzione degli scenari spaziali ,comanda ,al pari di quanto accada nella commissione europea .

 

Come va il consiglio d’amministrazione della agenzia spaziale italiana ?

Non ne sappiamo alcunché .

 

Sappiamo soltanto che Stefano Gualandris è una persona competente e versatile,come  anche apprendiamo da linkedin.

 

Conosciamo da tempo il dottore Gualandris da  quando era alla presidenza del consiglio dei ministri e  curava la politica spaziale italiana .

 

D’altra parte noi riteniamo anche ora che sarebbe un ottimo presidente dell’asi .

 

La provincia di Bergamo esulta .

E

 

Claudia Facchinetti della Bergamasca e dipendente della agenzia spaziale italiana ha coordinato il recentissimo lancio del satellite cosmo skymed.

 

Si potenzia così ulteriormente la capacità italiana nel settore del telerilevamento .