Ci risulta che i decreti attuativi non sono stati ancora approvati .
Ci troviamo dunque di fronte ad una legge zoppa e quindi inesistente .
Cosa bolle in pentola per il futuro ?
Ci risulta che i decreti attuativi non sono stati ancora approvati .
Ci troviamo dunque di fronte ad una legge zoppa e quindi inesistente .
Cosa bolle in pentola per il futuro ?
Ormai sono quasi 20 anni che è scomparso Antonio Rodotà.
Profondo conoscitore della materia spaziale è stato direttore generale della ESA .
Abbiamo tentato di avere un secondo direttore al tempo del governo Conte con la candidatura “di Pippo “,ma è stata una netta sconfitta .
Quando vi sarà un altro avvicendamento tenteremo ulteriormente ,ma al momento non vediamo candidati idonei .
Il governo è impegnato nella divisione delle poltrone ,almeno così si rileva anche da qualche quotidiano .
Sembrerebbe che La questione Leonardo non rientri .
Quello che sappiamo comunque che scadrebbe ad aprile il mandato del presidente .
Qualche quotidiano ipotizza anche dei nomi candidabili.
La situazione geopolitica è complicata a causa degli innumerevoli teatri di guerra che comportano ingenti spese per la difesa .
E ciò accade anche in Europa e in Italia .
L’altro giorno giorno ad esempio le industrie che lavorano per la realizzazione di prodotti bellici hanno visto i loro titoli azionari crescere in modo significativo .
Tra questi compaiono Leonardo e Thales e pertanto vi sono benefici tangibili anche per l’industria dello spazio.
Ecco perché nel precedente articolo abbiamo posto in evidenza che il vero dominus è il ministro della difesa .
Nel governo attuale vi sono due punti di riferimento .
Il ministro Urso e la ministra Bernini ,il primo è dedicato alle imprese e al made in Italy e la seconda al ministero della università e della ricerca scientifica e tecnologica .
Il primo sovrintende alla ASI e la seconda al Cira di Capua .
Questa impalcatura di per sé complessa ha un altro soggetto interessato ,quello del ministro della difesa .
Invero questo ministro nella sostanza ,in considerazione della evoluzione degli scenari spaziali ,comanda ,al pari di quanto accada nella commissione europea .
Non ne sappiamo alcunché .
Sappiamo soltanto che Stefano Gualandris è una persona competente e versatile,come anche apprendiamo da linkedin.
Conosciamo da tempo il dottore Gualandris da quando era alla presidenza del consiglio dei ministri e curava la politica spaziale italiana .
D’altra parte noi riteniamo anche ora che sarebbe un ottimo presidente dell’asi .
E
Claudia Facchinetti della Bergamasca e dipendente della agenzia spaziale italiana ha coordinato il recentissimo lancio del satellite cosmo skymed.
Si potenzia così ulteriormente la capacità italiana nel settore del telerilevamento .
Questa locuzione coniata dal pontefice attuale si diffonde ovunque tra la gente ,cristiani e appartenenti ad altre religioni .
Eppure prolifica il mercato delle armi su cui guadagnano istituzioni e società pubbliche e private .
E ciò anche in Italia ,alla luce della manovra economica recentemente approvata .
Auguriamo ai nostri lettori buone feste piene di pace e serenità !
All’indomani della conferenza interministeriale della agenzia spaziale europea Il ministro Urso intende incoraggiare gli Usa a partecipare ai programmi europei .
Una mossa felice in questo momento geopolitico .
Ma gli altri paesi europei lo consentiranno ?