0

Finmeccanica. rivoluzione organizzativa e cura dimagrante.

L’amministratore delegato di Finmeccanica intende cambiare radicalmente il volto della Holding..
Questo è quanto emerso dalla riunione avuta con il top management.
Saranno costituite tre aree (una per la ricerca e sviluppo, una per la gestione e il controllo degli investimenti e una per lo sviluppo strategico) sotto la holding e le controllate saranno accorpate in cinque divisioni (elicotteri, sistemi per la difesa, elettronica, aeronautica e servizi centralizzati).
Sara poi avviata una cura dimagrante con la riduzione di molte sedi all’estero.
Il tutto sarà completato nel 2015 anche con il probabile cambio del nome.
0

La riorganizzazione di Finmeccanica.

La notizia è stata anticipata già nell’Estate.
E’ imminentr la riorganizzazione della governanceed di Finmeccanica.
Nascerà una super Finmeccanixa organizzata in macro divisioni,  entro cui saranno concentrate le attuali società della Holding.
Il processo riorganizzativo dovrebbe essere varato il 25 cm da un appostito consiglio d’amministrazione
0

Radicali svolte organizzative per Finmeccanica

Si fanno troppe cose ed è necessario concentrarsi su poche e farle bene,
Ed ancora: L’obiettivo è focalizzarsi sui prodotti ai più alti livelli tecnologici.
Queste sarebbero le nuove linee guida dell’ amministratore delegato di Finmeccanica Moretti.
In sostanza vanno recisi i rami secchi puntando decisamente su priorità stategiche.
Dovrebbe essere un obiettivo perseguito non solo da Finmeccanica, ma anche da altre società ed Enti di ricerca.
Tanto per fare un esempio che ci riguarda.
Non sono forse troppe in ASI le linee di programma portate avanti e non andrebbero fissate poche priorità, evitando sfilacciamenti e dispendi finanziari?
0

Critiche severe alla politica spaziale italiana da parte della Finmeccanica

Sarebbero severe, a quanto si apprende dalle agenzie giornalistiche le critiche dell’amministratore delegato della Finmeccanica nei confronti della politica spaziale italiana.
Secondo il massimo rappresentante della holding,l’Italia non avrebbe una strategia di settore e mancherebbero decisioni chiare su come investire sui programmi..
E’ assai critico peraltro il fatto una parte troppo grande dell’esiguo budget di settore vada a finanziare le attivita’ dell’Agenzia spaziale europea e non quelle dell’Agenzia spaziale italiana.
Queste dichiarazioni fatte a margine del Salone di Farnborough rappresrentano una vera stoccata nei confronti delle decisioni che si stanno prendendo nell’imminenza della conferenza ministeriale dell’ESA.
E’ significativo che i Vertici della Finmeccanica di cui fanno parte Thales Alenia e Telespazio ( cioè i prinipali contraenti dell’ASI) si esprimano in questo modo.
Verrebbe da dire: tutto da rifare.
0

Il comitato per gli scenari internazionali della Finmeccanica

Profonde sarebbero le innovazioni apportate dal nuovo Amministratore delegato della Finmeccanica,
La riorganizzazione basata su una forte corporate , a quanto si apprende, potrebbe già vantare la istituzione in seno al CDA della Società  di un Comitato analisi scenari internazionali presieduto da Marta Dassù, già vice ministro degli Esteri e tra i maggiori esperti di politica estera e sicurezza del Paese.
Su questo nome peraltro puntare il Presidente Renzi per la successione del Ministro Mogherini agli Esteri
0

La riorganizzazione della Finmeccanica

La Finmeccanica dopo l’insediamento del nuovo amministratore delegatoi, si avvia ad una radicale riorganizzazione.

Il nuovo modello organizzativo ed operativo del gruppo prevede tra l’altro  che le società possedute  al 100% del core business Aerospazio e Difesa  saranno trasformate in divisioni  della nuova Fimneccanica la quale sarà quindi da un lato  società operativa fondata su divisioni e dall’altro  manterrà una funzione di Capogruppo e di corporate center per le società non ricomprese nel processo  divisionale.

Le società non “incorporate” sono: quelle sottoposte a verifica strategica (settore Trasporti e Fata),  le joint venture internazionali nello Spazio  (Thales Alenia Space e Telespazio) e nella missilistica  (Mbda) e DrsRS Technologies (in regime di Proxy).

Nella Finmeccanica intanto, secondo quanto si apprende, licenziamenti di dirigenti della vecchia guardia  che beneficerebbero tuttavia di fuoruscite molto elevate. non certo improntate a criteri di risparmio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

L’ASI è allo stremo e fa acqua da tutte le parti.

Queste affermazioni non sono nostre ma del sindacato UILM che , in occasione del lancio con successo della Sentinel 1 A dove è coinvolta l’industria italiana, emette un girido di dolore perchè non vi sono sufficienti finanziamenti per lo spazio.
Si rischia così, a giudizio del sindacati,il licenziamento di molti addetti del dettore spaziale.
La posizione, anche se comprensibile, sembra riduttiva perchè non basta erogare i finanziamenti, ma è soprattutto  necessario risanare un sistema che vede come primi responsabili l’ASI e la Finmeccanica.
Vi è qualcuno che s’illude e speriamo fermamente che non sia anche il Ministro del MIUR, che basti nominare un Presidente per riavviare tutto facilmente.
0

La solita convenzione

Questa volta non è l’agenzia spaziale italiana in azione.E’ la finmeccanica che ha firmato un accordo con il Ministero dei beni culturali per tenere sotto controllo con i satelliti gli smottamenti e le condizioni degli scavi di Pompei condannati da al degrado.
L’intervento della Finmeccanica portato avanti da Telespazio e Selex ES sarà pienamente operativo tra Settembre e Dicembre 2014 e costerà i milione e 700 mila euro.
I costi sarebbero tutti a carico di Finmeccanica.
Servirà a qualcosa?
Aspettiamo i primi risultati  pert il 2015.
0

Le nomine delle società controllate dallo Stato.

Il mese in corso sarà decisivo per i rinnovi dei vertici delle aziende controllate dallo Stato.
Primo banco di prova saranno ENI e Finmeccanica.
Si aspettano anche rottamazioni e volti nuovi secondo la lina inpressa dal nuovo Governo?
Sarà vero? Pochi giorni ancora  e vedremo.
Intanto nella piccola agenzia spaziale sembra prevalere il vecchio.
0

La Convenzione ASI- Finmeccanica continua a far parlare

La vicenda dell’ASI è arrivata finalmente sul tavolo del Ministro del MIUR che, in coincidenza della scadenza per la presentazione delle candidature a presidente, si sarebbe limitata a dire, sulla base di quanto si apprenda  che l’ASI è una questione necessariamente da affrontare. La vicenda , mentre il Ministro studia il dossier, si fa sempre più complicata anche con riferimento al fatto all’impropria convenzione tra ASI e Fimmeccanica operativa dal 2012.

A tale proposito la Finmeccanica avrebbe precisato che ” in adesione alla richiesta pervenuta dall’ASI, volta a risolvere la Convenzione siglata nel 2011, le parti stanno verificando una possibile definizione dei reciproci impegni derivanti dall’anticipata risoluzione consensuale del rapporto”
Copyright © 2019 — CesareAlbanesi.com | Site design by Trevor Fitzgerald