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Nomine dei direttori generali dell’ASI e del CIRA: tra i candidati anche destinatari delle lettere inviate dal Presidente del CIRA per la sospensione dei termini di prescrizione riguardo a criticità emerse in CIRA dal 2011 al 2016?

Sarebbero state spedite ormai da tempo  dal Presidente del CIRA, su richiesta del Presidente del socio di riferimento ASI, le lettere di interruzione della prescrizione nei confronti di chi ricopriva ruoli di comando dal 2011 al 2016 in relazione alle criticità emerse nel dossier della società di revisione. ( vedi al riguardo gli articolo de ” Il Fatto Quotidiano”).
Ebbene non si può escludere che  alcuni destinatari delle lettere possano far parte delle selezioni in corso  per le nomine a direttore generale in ASI  ( ormai in dirittura d’arrivo) ed in CIRA a gennaio 2020.
Sono dati di fatto che potrebbero complicare ulteriormente le delicate nomine in questione di cui si parla da mesi sia in ASI sia in CIRA.
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Il Ministro del MIUR Fioramonti è alle prese con la nomina del Presidente dell’INAF,ma ritarda. Perchè?

Il tempo massimo  per la nomina del Presidente dell’istituto nazionale di astrofisica è scaduto ad ottobre.
Siamo dunque  in regime di proroga.
Come abbiamo già riferito in precedenti articoli la cinquina di nomi prescelta dal comitato di selezione è da tempo sul tavolo del Ministro Fioramonti. Vi sarebbero nella rosa oltre al Presidente scaduto anche validi candidati interni.
Della vicenda se ne è interessato il ” Foglio” in un interessante articolo in cui si correla la nomina del prestigioso Ente di ricerca INAF anche a problematiche di collaborazioni internazionali come ad esempio quelle con la Cina e con gli Stati Uniti. (vedi rassegna stampa dell’ASI).
Secondo l’articolo in questione ” Lo spazio è europeista, ma l’Italia nella ricerca, sta giocando un partita piuttosto controversa”.
Ne vorremmo capire di più e ci riserviamo di approfondire la vicenda.


Pubblicato da cesare albanesi a 23:54
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Anche il Governo attuale sembra molto attento al comparto aerospaziale (vedi impegno in ESA), ma mai come il Goveerno Renzi.

Salvo imprevisti, sarà appovata al Senato. per poi passare all’esame dell’altro ramo del Parlamento la legge di stabilità 2020.

Non è dato sapere in modo esplicito cosa riservi alla ricerca ed in particolare al settore spaziale.

Una cosa sembra certa: non sarà mai cosi generosa come la legge di stabilità 2016 che al comma 372 recita quanto segue:

 ”Allo  scopo  di  sostenere  il  settore  aerospaziale  e   la
realizzazione di un piano nazionale per  lo  sviluppo  dell’industria
italiana nel settore dei piccoli  satelliti  ad  alta  tecnologia  e’
autorizzata la spesa di 19 milioni di euro per  l’anno  2016,  di  50
milioni di euro per l’anno 2017 e di 30 milioni di  euro  per  l’anno
2018. A quota parte degli oneri relativi all’anno 2016 derivanti  dal
presente comma, pari a 10  milioni  di  euro,  si  provvede  mediante
utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 969.  Le  misure  di
aiuto di cui al presente comma  sono  erogate  secondo  le  procedure
previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione,  del  17
giugno 2014, e alle condizioni fissate dagli articoli 25  e  seguenti
del medesimo regolamento.”

Un vero riconoscimento per i piccoli satelliti.

Fissiamo la cornice storica: si tratta del Governo Renzi in carica dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016.

Pubblicato da cesare albanesi a 03:11
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ASI: direttore generale quasi fatto?

Secondo informazioni delle ultime ore la terna di candidati idonei per la direzione generale dell’ASI sarebbe stata predisposta dall’apposito comitato di selezione.
Entro il mese di dicembre ( si parla di 20 dicembre) potrebbe esservi il semaforo verde da parte del CDA dell’ASI al nuovo direttore generale
I nomi della terna al momento  non sono ufficiali  ma ormai sono noti a tutti e senza scendere in dettaglio  sarebbero  di due candidati interni all’ASI e di una candidata esterna.
Si va dunque al traguardo, sempre che non vi siano imprevisti ed improvvisi ricorsi e/o slittamenti.
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La conferenza ministeriale dell’ESA: le prime riflessioni.

” Con l’ultima ministeriale, su cui contiamo di essere più analitici nei prossimi giorni, all’Italia si attribuiscono maggiori responsabilità e oneri accresciuti. Nell’arco di tempo coperto dalla sua monetizzazione, la Germania peserà per il 22,9%, la Francia diventa il secondo contributore con il 18,5% e l’Italia con la sottoscrizione di 2.288 milioni di euro, si conferma nella terza posizione. Ricordiamo che dopo una reggenza francese di Jean-Jacques Dordain dal 2003 al 2015 e una tedesca con Jan Wörner a breve in scadenza, sarà ammissibile candidare un direttore generale italiano per l’Esa. Abbiamo contezza quanto l’operazione sia complessa perché le nomine rientrano in una logica della geopolitica contienentale. Dunque occorre lo sforzo delle diplomazie, una coesione super partes, e una scelta molto oculata nella valutazione delle carriere professionali da selezionare.”

Così scrive  testualmente Enrico Ferrone nell’articolo de “L’Indro”dal titolo ” Italia nello spazio: forte investimento e molte responsabilità”.

Proponiamo la lettura dell’intero articolo.

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Chi è nello staff di Fraccaro al Comint?

Siamo all’indomani del summit dell’ESA a Siviglia dove L’Italia ha rafforzato le sue contribuzioni all1agenzia spaziale europea, consolidando la sua posizione quale terzo Paese pagatore.
Si è ancora in attesa di avere notizie ufficiali sullo staff di Roberto Fraccaro. Presidente del Comint
Se si fa riferimento alle notizie ufficiali pervenute dall’ESA si rileva che nella consistente delegazione italiana per conto del sottosegretario Fraccaro vi erano nuovi esperti come ad esempio  Silvano Casini ex amministratore straordinario dell’ASI
Sono confermati?
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Corea del Nord:operazioni di lancio dalla base spaziale di Sohae.

Si apprende che la Corea del Nord avrebbe condotto “un test molto importante” nel suo sito di Sohae, ufficialmente un centro per la messa in orbita di satelliti, sulla costa nordorientale del Paese, area di lancio per vettori a lungo raggio. Lo ha reso noto un portavoce dell’Accademia nazionale di scienze della difesa, senza specificare di che tipo di test si sia trattato ma sottolineando che avrà “un effetto importante” che “cambierà la posizione strategica” della Corea del Nord. -

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Tra le partecipazioni del CIRA, anche la fondazione Pier delle Vigne? A distanza di anni situazione invariata?

A proposito di Fonazioni cui partecipa il CIRA scrivevamo anni fa quanto segue:”non solo l’ASI, ma anche il CIRA  ha partecipazioni azionarie in molte società.

Dal sito del centro aerospaziale si possono trarre le utili informazioni al riguardo.
Tra le tante società partecipate come SESAMO,Società consortile aeroporto Oreste Salomone, S4aScandium for Aerospace   merita interesse anche la fondazione onlus Pier delle Vigne a cui il CIRA partecipa al 7,50% al pari della quota dell’archidiocesi di Capua.
La fondazione Pier delle Vigne opera  a fini esclusivamente sociali per consentire la crescita e lo sviluppo  del territorio nel rispetto della tradizione e della cultura.
In tale contesto sono state anche portate avanti dalla fondazione collaborazioni con il Teatro San Carlo di Napoli.
Insomma quando parliamo di Pier delle Vigne oggi non pensiamo  soltanto al politico,scrittore e letterato italiano del Regno di Sicilia, anche di memoria dantesca ma anche al CIRA”
La situazione è rimasta immutata, o vi sono state evoluzioni?
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Expoforum della Fiera di Roma sulla space economy: chi rappresenterà ufficialmente la Fondazione Amaldi?

L’expoforum sull’economia spaziale, organizzato dalla Fondazione Amaldi e dalla Fiera di Roma,  sarà aperto  il 10/12/2019 dal trentino Riccardo Fraccaro, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spazio, l’ExpoForum  vedrà più di 150 relatori e più di 60 espositori provenienti da tutto il mondo.

All’evento  la fondazione Amaldi sarà rappresentata ufficialmente da Cristina Falvella nuovo Presidente della Fondazione od ancora da Roberto Battiston ex Presidente dell’ASI?

La domanda è lecita perché sul sito della Fondazione compare ancora come Presidente Battiston che , peraltro, pone in evidenza dalle pagine dell’Adige del 9/12/2019 ( vedi rassegna stampa dell’ASI) quanto segue:

“Anche il Trentino sarà presente al primo Forum Europeo sulla New Space Economy da domani a Roma, un’idea che ho lanciato nel 2018 con ASL e ho portato a realizzazione con la Fondazione Amaldi , per creare un appuntamento sul tema delle ricadute economiche dell’attività spaziale”

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Le 100 eccellenze italiane premiate al Campidoglio. Tra gli insigniti anche Giorgio Saccoccia Presidente dell’ASI,Nicola Zaccheo Presidente dell’ENAC. Bernardette Veca direttore generale del Ministero Infrastrutture e Trasporti nel Comitato d’onore.

Il 5 dicembre us nella sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, vi è stata la  consegna da parte dell’associazione Liber del premio “100 Eccellenze Italiane”, dedicato alle storie di successo nazionali e simbolo di un’Italia che compete e produce ricchezza.
Tra i premiati anche Giorgio Saccoccia Pesidente  dell’ASI, Il rettore del politecnico di Bari Cupertino,.il Presidente dell’Enac Zaccheo .
La Direttrice generale del Ministero infrastrutture e Trasporti Bernardette Veca nel Comitato d’onore
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