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Piaggio aerospace: si va verso lo spezzatino?

Con una nota ufficiale, il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, conferma l’intenzione di «effettuare un primo sondaggio al fine di valutare l’interesse da parte del mercato per l’acquisto dell’intera azienda o di uno dei due propri complessi aziendali (Business Velivoli e Business Motori)».
A tale scopo  , verrà pubblicato «un annuncio a pagamento su alcune testate economico-finanziarie e sul sito dell’amministrazione straordinaria (www.piaggioaeroas.it) dove potrà essere anche consultata una breve presentazione di Piaggio Aerospace».
Da questo primo sondaggio potranno essere identificati i soggetti potenzialmente interessati, in modo da poterne valutare tipologia e caratteristiche funzionali a preservare la continuità produttiva di Piaggio Aerospace e, conseguentemente, avviare” le successive iniziative previste dalla legge”. Le manifestazioni di interesse, non vincolanti, dovranno pervenire in italiano o in inglese al Commissario Straordinario entro le ore 18 di mercoledì 15 maggio.
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Cresce la spesa militare a livello mondiale e raggiunge 1822 miliardi di dollari. Al primo posto gli Stati Uniti.

Cresce del 2,6 per cento rispetto al 2017, fino a toccare i 1.822 miliardi di dollari, secondo gli ultimi dati diffusi dal Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), la spesa militare globale, con Stati Uniti, Cina e Arabia Saudita in cima alla lista.
La spesa militare mondiale nel 2018 rappresentava il 2,1% del prodotto interno lordo (PIL) globale pari a 239 dollari a persona”, secondo quanto riferisce il  Sipri.
Gli Stati Uniti rimangono il paese più potente in termini di spese militari, con 649 miliardi di dollari spesi con  un incremento del 4,6 per cento, fino a raggiungere 649 miliardi di dollari nel 2018.La Cina ha aumentato la sua spesa militare del 5 per cento, portandola a 250 miliardi di dollari, essendo il secondo più grande spender del mondo.
 L’Arabia Saudita si colloca al terzo posto, con un budget militare di 67,6 miliardi di dollari. L’India è al quarto posto con 66,5 miliardi di dollari, mentre la Francia al quinto posto con 63,8 miliardi di dollari.
La Russia ha conquistato il sesto posto con 61,4 miliardi di dollari spesi per la difesa nel 2018, che è del 3,5% in meno rispetto al 2017, quando la Russia era al quarto posto. “In particolare, la Russia si è classificata al di fuori dei primi cinque per la prima volta dal 2006”, sottolinea ancora l’ultimo rapporto del Sipri.
Infine, sei dei 10 paesi con il più alto carico militare si trovano in Medio Oriente: Oman, Arabia Saudita, Kuwait, Giordania, Israele e Libano.
L’Italia infine tra il 2009 e il 20\8 ha diminuito la propria spesa militare sia in percentuale(-1,4%) sia in rapporto al PIL (1,3 contro 1,6%).
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Successo per Space X:è stata autorizzata dalla FCC statunitense a rivedere in parte orbita e numero dei satelliti.

Con la recente autorizzazione della FCC  (Federal Communication Commission) i satelliti di SpaceX potranno orbitare a circa 550 km di quota quando inizialmente era prevista un’altitudine compresa tra i 1110 km e i 1325 km (la ISS orbita a 400 km, a titolo esemplificativo).
 Questo permetterà di ridurre il numero dei satelliti necessari da circa 4400 a poco meno di 1600 con un risparmio in termini di costi e difficoltà operative per i vari lanci.
 Un’altra nota positiva è data dal fatto che meno satelliti saranno in orbita minori saranno le problematiche legate ai possibili detriti spaziali che si potrebbero generare. Il problema non è da sottovalutare e già in questi anni ha creato più di un problema, problema che però diventerà sempre più frequente in futuro con l’arrivo di nuovi satelliti e il decommissionamento dei vecchi che E’ un vero successo per Space X che sta programmando il lancio di una costellazione di satelliti dedicati a portare Internet a banda larga in molte zone del Mondo.
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La stazione spaziale internazionale: il ruolo delle istituzioni e dei privati, le collaborazioni in gioco e la partecipazione dell’Italia.

Il programma della stazione spaziale internazionale ha molteplici implicazioni .complesse  e delicate.
Le cooperazioni dei Paesi impegnati in campo spaziale sono ad ampio spettro .e molti sono i oggetti impegnati.
A quelli istituzionali si aggiungono  i privati impegnati fortemente anche nel settore turistico suscettibile di acquisire  in breve tempo dimensioni importanti di sviluppo.
V’i proponiamo qui di seguito un interessante articolo de .L’Indro   sul  programma anche con specifico riferimento al ruolo assunto dall’Italia.
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Spazio: acque sempre agitate. Sul giornale di Trento “L’Adige” Battiston risponde alle accuse del giornale “La Verità”. Potrebbe essere imminente peraltro la sentenza del TAR Lazio sul ricorso dell’ex Presidente dell’ASI.

Siamo ormai in piena campagna elettorale e le polemiche sono vivaci anche nel settore spaziale ed in particolare contro l’ex Presidente dell’ASI Battiston  che è candidato alle elezioni europee nelle file del PD.
Alle accuse del Giornale “La Verità dal titolo  nell’srticolo dal titolo” Il Prodiano spaziale favorì la sua società, compare la risposta sul giornale “l’Adige” nell’articolo dal titolo” Fango mediatico contro Battiston”
Gli articoli sono rinvenibili sulla rassegna stampa dell’ASI.
In un contesto mediatico così vivace ( per usare soltanto un eufemismo e non dire altro) nella settimana in corso si dovrebbe   insediare il consiglio d’amministrazione dell’ASI (a tutt’oggi privo della gamba importante del componente designato dal Ministro dell’economia e Finanza).
Si dovrebbe designare inoltre con elevata probabilità il Presidente del CIRA ( indicato dall’ASI).
Ormai sembra che sia noto a tutti il nome, sempre che non vi siano sorprese.
 Ed ancora proprio in questi giorni scadono  45 giorni dall’udienza del 19 marzo u.s. in cui si è discusso nel merito il ricorso di Battiston contro il provvedimento di revoca da Presidente dell’ASI.
Pertanto la pubblicazione della sentenza potrebbe essere imminente. ( Vi sarà magari in  coincidenza del 3 maggio pv cioè quando si celebrerà il primo consiglio d’amministrazione presieduto da Saccoccia.)
Tutti fatti che potrebbero essere oggetto della puntata sullo spazio programmata ( almeno fino ad ora da Report per il 6 maggio p.v. ) sulle vicende spaziali.
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Spazio ed Aerospazio: a quando la definizione delle priorità del Paese?

Come abbiamo riferito qualche giorno fa il Premier Conte ha firmato a fine Marzo una nota  sugli indirizzi del Governo in materia spaziale ed aerospaziale che riproponiamo ai lettori.
Ad un primo esame sembra  piuttosto  una lista onnicomprensiva di molteplici attività scientifiche ed applicative.
Ci si aspetta dunque che siano ancora da definire, secondo il nostro modesto parere, le linee prioritarie da portare avanti sia in ESA, sia in ambiti di collaborazioni bilaterali con altri paesi compatibilmente con le risorse finanziarie non elevate a disposizione nel Paese.
Ci si attende quindi  che le priorità siano ben esplicate nel ” Documento strategico di politica spaziale nazionale DSPSN che dovrebbe essere predisposto dall’ASI e sottoposto alla valutazione successiva del Comint
Ebbene se ne sta interessando l’ASI in questa delicata e difficile fase interlocutoria o il documento è coordinato al di fuori dell’ASI, non proprio  in conformità con quanto prescritto dalla legge in vigore?
 Quali sono i tempi previsti?
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L’agenzia spaziale portoghese avrà la sede nelle Azzorre.

Abbiamo già dedicato un articolo all’agenzia spaziale portoghese che presenta alcune analogie con quella italiana per il fatto che il suo Presidente o meglio la sua Presidente come  il  neo Presidente  dell’ASI proviene dall’ESA.
Ebbene l’agenzia spaziale portoghese è stata resa ufficiale soltanto il 18 marzo scorso ed è stata istituita a Ponta Delgada  la città principale delle Azzorre.
Le Azzorre saranno presto sede del primo spazioporto e di nuove infrastrutture per il monitoraggio satellitare .
L’Agenzia portoghese programma i primi lanci satellitari a partire dal 2021.
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La NASA studia droni a forma di cicala.

Si apprende che la NASA  stia valutando anche progetti cinerenti allo sviluppo di sciami di droni.
Lo scorso 18 aprile avrebbe messo a punto presso il Beaver Dam Airpark in Virginia un sistema basato su 20 micro droni a forma di cicala, che possono venire sganciati meccanicamente da un velivolo vascello, chiamato “alveare”.Si tratterebbe  di droni equipaggiati con sensori in grado di rilevare la pressione dell’aria, la velocità del vento, la temperatura ed altre caratteristiche ambientali o atmosferiche.
Sono inoltre dotati di gps e perfettamente in grado, una vola rilasciati in aria, di planare fino a raggiungere il punto del terreno stabilito dal loro piano di volo.
I droni emetterebbero come le cicale dei cinguettii grazie ai quali  potranno essere individuati anche nell’erba alta.
Lo sciame di droni potrà essere utilizzato per la ricerca scientifica ma fa gola anche e soprattutto all’industria militare.
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Settore spaziale:tensione alle stelle.

Nella rassegna stampa dellASI è riportato un durissimo articolo  de “La Verità”sulle vicende spaziali della precedente gestione dell’ASI,
Ormai le tensioni spaziali sono al calore bianco e questa volta le accuse del quotidiano vicino alla Lega riguardano Roberto Battiston ex Presidente dell’ASI e candidato per il PD alle europee.
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Giorgio Saccoccia neopresidente dell’ASI in via informale alla Confindustria russa.

Abbiamo dato notizia in un precedente articolo che il prossimo 3 maggio è previsto l’insediamento del consiglio d’amministrazione dell’ASI sotto la Presidenza di Giorgio Saccoccia.
Si apprende anche che il 12 aprile us  si è tenuto un incontro informale presso la Confindustria  di Giorgio Saccoccia insieme a Stefano Gualandris consigliere economico e giuridico del sottosegretario Giorgetti. Sono stati affrontati molti temi spaziali, come si evince anche dalla rete  internet
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