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Conferimenti di incarichi dirigenziali.

Si apprende dal sito  del Senato che:
la Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 2, 4, 18, 22 e 25 luglio 2018, ha inviato – ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni – le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca dei seguenti incarichi di livello dirigenziale generale:
alla dottoressa Daria Perrotta, il conferimento di incarico di Capo dell’Ufficio di segreteria del Consiglio dei Ministri;
al dottor Roberto Chieppa, il conferimento della nomina di Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
al consigliere Ermanno De Francisco, il conferimento di incarico di Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
al consigliere Ferruccio Sepe, il conferimento di incarico di Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
alla dottoressa Sabrina Bono, il conferimento di incarico di Capo dell’Ufficio del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
al dottor Giuseppe Renna, il conferimento di incarico di Capo del Dipartimento per i rapporti con il Parlamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
al dottor Francesco Paolo Schiavo, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale di prima fascia, nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze;
alla dottoressa Anna Cammalleri, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale di seconda fascia, nell’ambito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
al dottor Sergio Ferdinandi, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale di prima fascia, nell’ambito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
al consigliere Ferdinando Ferrara, il conferimento di incarico di Capo del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Pubblicato dal MIUR il decreto di assegnazione del Fondo Ordinario (FOE) per gli Enti e le Istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero.

Si apprende quanto segue:
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto di assegnazione del Fondo Ordinario (FOE) per gli Enti e le Istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero. Per il 2018 si tratta di quasi 1,7 miliardi (1.698.929.808 euro).
La quota destinata al funzionamento degli Enti e delle Istituzioni di ricerca (EPR) ammonta a oltre 1 miliardo di euro (1.078.542.024). Di questa quota, 68 milioni saranno destinati, a partire da quest’anno, alla stabilizzazione del personale degli Enti di ricerca.
 Alla quota ordinaria, si affiancano le risorse per le progettualità di carattere straordinario che ammontano a 36.125.000 euro e quelle per le progettualità a valenza internazionale che ammontano a 529.691.000 euro.
Altri 24 milioni di euro circa sono destinati a progetti di particolare interesse strategico per il Paese. Ulteriori 28 milioni sono destinati al finanziamento di Elettra Sincrotrone Trieste, Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e Invalsi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione).
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Una collaborazione più forte tra NASA ed ASI. E’ l’auspicio del Premier Conte in occasione dell’incontro con Trump alla Casa Bianca.

 “Infine io personalmente confido di sulla possibilità di incrementare i rapporti con gli Stati Uniti a
tutti i livelli e in particolare anche nel campo dei programmi spaziali e aerospaziali. Abbiamo già una partnership tra Agenzia Spaziale Italiana e la NASA”.
Cio è stato dichiarato dal Premier Conte dopo l’incotro con Trump alla Casa Bianca.
E’ un’affermazione molto importante del presidente del Consiglio italiano  che connota in un certo senso un cambio nella strategia spaziale iyaliana al momento rappresenyata in prevalenza da una forte collaborazione europea.
Non è secondario sottolineare come il Premier italiano conosca le problematiche spaziaali, poichè è stato. sia pure per breve tempo, componente del CDA dell’ASI all’epoca della Presidenza Saggese.
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Direzione Generale dell’ESA: per il candidato italiano, se tutto va bene, se ne riparla fra due anni.

Si apprende che, come era stato peraltro da noi anticipato,  il Consiglio dell’ESA il 27 luglio u.s  ha approvato l’estensione per due anni di Jan Woerner’scome Direttore generale dell’ESA.
Annullate, se mai vi siano state, le aspirazioni italiane.

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Il Governo ed in particolare il Movimento Cinque Stelle nell’ aerospazio parte dalla Sicilia : uno dei punti forza è la riapertura della Base di Milo. All’incontro in Sicilia anche il generale dell’aeronautica ed ex astronauta Roberto Vittori.

La Base di Milo per il lancio di palloni strtosferici fu chiusa dall’ASI alcuni anni fa, e non vi fu mai una complera chiarezza sulla questione all’epoca come fu testimoniato dalla stampa ( vedi nostri articoli precedenti)
Recentemente  Il Presidente dell’ASI (vedi sito dell’ASI del 14 luglio 2018) in occasione del lancio di Oòlmpo dalle isole Svalbard ha dichiarato che ” l’ASI riprende una tradizione di eccellenza nel settore dei palloni stratosferici che si era interrotta con la chiusura della base di Milo, non più adeguata per le necessità della sperimentazione odierna che richiede voli che durano alcune settimane”.
Non sembra pensarla allo stesso modo il Governo in carica. Infatti alcuni giorni proprio presso l’aeroporto di Trapani si è incontrato il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento  nei giorni scorsi con il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, il deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, Sergio Tancredi, e il generale dell’Aeronautica Militare ed astronauta, Roberto Vittori.
Potrebbe essere  ( la rapertura della base di Milo) un’occasione importante, secondo Santangelo per posizionare la Sicilia nel business internazionale delle attività spaziali nell’ambito della Space Economy globale, che favorirebbe il ritorno di esperti, lo sviluppo dell’attività accademica e delle infrastrutture”. “Utilizzare nuovamente i Palloni Stratosferici – continua il sottosegretario – potrebbe favorire un monitoraggio di territori molto vasti, spendendo poco”.
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Il Muse di Trento: entro aprile 2019 la costruzione di un planetario.

Si apprende  che accanto al Muse, il Museo delle scienze di Trento, entro aprile ci sarà un planetario. Verrà costruito nell’inverno in due mesi e costerà tra 2,5 e 2,7 milioni di euro, chel’amministrazione provinciale recupererebbe in pochi anni attraverso i biglietti d’ingresso.
 Il planetario avrà la forma di tre sfere, una più grande e due piùpiccole, a ricordare la formula chimica dell’acqua, con due atomi di idrogeno e uno di ossigeno.
E’ stato annunciata inoltre la firma da parte del Muse di un accordo quadro con Roberto  Battiston presidente dell’ASI e docente di fisica all’Università’ di Trento.l’Agenzia spaziale italiana, per la divulgazione di grandi scoperte scientifiche.
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Una celebre ricorrenza: la NASA compie 60 anni.

LA NASA compie 60 anni.
Il suo atto di nascita è stato firmato infatti  il 29 luglio 1958 dal presidente americano Dwight Eisenhower, a nemmeno un anno dal successo del satellite sovietico Sputnik.
Ora l’Ente spaziale statunitense non è liù l’unica agenzia ad occupaersi nel mondo di spazio insieme a quella russe.
Tante altre ve ne sono ed anche importanti come l’India, l’ESA , quella francese e anche quella italiana.
Vi è da domandarsi quale impulso avrebbe avuto il settore spaziale se non vi fosse syata la NASA ed  …. anche la Guerra fredda.
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Luigi Carrino confermato Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania.

. E’ stato rieletto dall’Assemblea dei Soci per i prossimi tre anni.
Cambia invece il Consiglio di Amministrazione.
Ne entrano a far parte Raffaele Savino, in rappresentanza dell’Università Federico II di Napoli, Mario Mustilli, proposto dal Cira, e Alberto Veneruso, managing director di Geven. Sono riconfermati invece Maurizio Rosini, operations director Divisione Velivoli di Leonardo, Amedeo Fogliano, cfo di Tecnam, Giovanni Lettieri, presidente Atitech, Giuseppe Mitola, responsabile della Ricerca Agevolata di Telespazio, Antonio Viviani, in rappresentanza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Si ricorda che Luigi Carrino è stato anche presidente del CIRA.

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Al Consiglio dei Ministri il decreto di nomina di Valditara come coordinatore dell’Università e della Ricerca al MIUR.

 

Al MIUR  il dipartimento dell’Università e della Ricerca avrà un nuovo coordinatore, Dovrebbe essere infatti approvato a presto il decreto di nomina di Giuseppe Valditara, professore ordinario di Diritto Romano all’Università di Torino ed ex senatore di Alleanza nazionale.
Valditara è stato in Parlamento per tre legislature.
Dovrebbe esserci oggi   ilm decreto di nomin oggi : in Consiglio dei ministri, a meno di clamorose retromarce, arriva il decreto di nomina di Giuseppe Valditara.
Dovvrebbe prenderede il posto di Marco Mancini alla guida del dipartimento dove era stato nominato nell’agosto del 2013 quando era ministro Maria Chiara Carrozza.
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Il CIRA incontra la NASA.

 

Si apprende dal sito internet del CIRA che il 23 e il 24 luglio, è stato ospite del CIRA il Direttore del Programma NASA “Airspace Operation and Safety”, Akbar Sultan, del Direttorato “Aeronautics Research Mission”.
 Numerosi sono stati  i temi trattati in questi due giorni.
All’accordo avviato lo scorso anno per la sperimentazione in ghiaccio, potrebbero  aggiungersi in futuro nuove collaborazioni con la NASA.
Una serie di incontri tematici tra CIRA e Direttorato per la Ricerca Aeronautica della NASA è programmata  per il prossimo autunno.
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