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Iran:la ripresa dei lanci spaziali e l’irritazione degli Stati Uniti.

In questi giorni il  direttore dell’agenzia spaziale iraniana  ha confermato  che saranno presto lanciati tre satelliti di telecomunicazione.
I tre satelliti .Doosti, Payam Amir Kabir e Nahid ! saranno lanciati  prima della fine dellk’anno iraniano e cioè prima del 21 marzo 2019.
Un quarto satellite, Zafae, sarà lanciato successivamente.
La ripresa dei lanci non è vista di buon occhio dall’amministrazione statunitense di cui da tempo ormai sono tesi i rapporti con l’Iran.
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Situazione pesante per la Romania in ESA: perde il diritto di voto.

La Romania ha oltre 50 milioni di euro di contributi non pagati all’Agenzia spaziale europea (ESA), e per tale ragione perde il diritto  di voto all’ESA- La Romania, il primo paese dell’Europa orientale a firmare un accordo di collaborazione con l’ESA. non avrebbe  pagato i suoi contributi all’ESA per il 2017 e il 2018, per un totale di 56,8 milioni di euro.e di conseguenza molti progetti di ricerca finanziati dall’ESA potrebbero essere cancellati.
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Festa grande per la NASA: compie 60 anni.

La NASA , ormai con un nuovo Amministratore espressione come accade per tutte le Agenzie di un nuovo Governo compie oggi 60 anni.
L’agenzia governativa civile, responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d’America e della ricerca aerospaziale è nata il 29 luglio 1958 con il National Aeronautic and Space Act firmato dall’allora presidente Eisenhower, ma è diventata in realtà  operativa il 1° ottobre successivo, assorbendo struttura e competenze del NACA (National Advisory Committee for Aeronautics).
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Si tiene a Brema il Congresso Internazionale di Astronautica.

Si svolge a Brema dal   1 ottobre al  5 ottobre 2018 il congresso di astronautica. . Il tema di quest’anno del congresso è “Coinvolgere Tutti“.
Tra i maggiori partecipanti vi è ovviamente l’ESA che renderà noto alla stampa, il pubblico generale, leader politici, capi di industria ed esponenti scientifici sulle missioni in corso e sui futuri programmi dell’ESA in tutti i settori spaziali.
Saranno presenti altrsì le principali agenzie spaziali mondiali e tra queste l’ASI.
Moltissime saranno gli stand industriali.
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Comitato interministeriale per lo spazio:obiettivo preminente è massimizzare l’impiego delle infrastrutture spaziali.

Il 25 ottobre prossimo si terrà a Madrid  la prossima riunione  dei Vertici dello Spazio Europeo. dove saranno gettate  le basi per un’autonomia strategica dei servizi di lancio dello Spazio
Vi parteciperà  in prima persona, a quanto sia dato sapere,Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche spaziali e aerospaziali e presidente del Comitato Interministeriale per lo Spazio presso la Presidenza del Consiglio.
Quanto sopra sarebbe emerso nel corso  della cerimonia per i  50 anni del centro dell’Agenzia Spaziale Europa (Esa) in Italia, l’Esrin nel corso della quale  Giorgetti ha  rilevato,  che “uno dei principali obiettivi del comitato, e quindi del governo, e’ massimizzare impiego delle infrastrutture spaziali tese a sostenere le richieste degli utenti, in particolare nei settori dell’osservazione della Terra.
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Anche Ikea progetta mobili “spaziali”.

E’ di questi giorni la notizia che Ikea abbia avviato una collaborazione con la Mars Desert Research Station della NASA.
L’intenzione del colosso svedese è quella di esplorare i modi e le esigenze dell’abitare in ambienti ridotti come quello di una navicella spaziale per progettare mobili che, sfruttando la modularità e la mobilità, possano adattarsi alla vita urbana, anch’essa caratterizzata da dimensioni sempre più piccole.
A tale scopo  Ikea ha inviato un team di progettisti  alla stazione della NASA che, nel mezzo del deserto dello Utah, prova a riprodurre le condizioni abitative su Marte durante una spedizione spaziale.
Il risultato è la collezione di mobili Ikea Rumtid, “spaziotempo” in svedese, che sarà disponibile dal 2020 ed esplorerà i concetti di tempo, spazio piccolo, acqua e aria.
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La spia satellitare marocchina.

Si apprende  che il secondo satellite spia del Marocco, Mohammed VI-B, sarà lanciato da Kourou, nella Guiana francese, il 6 novembre prossimo.
Si tratta del completamento tecnologico del primo satellite denominato  Mohammed VI-A. Il dispositivo è in grado di scattare quotidianamente fino a 500 foto ad alta definizione e aggiornare il database della stazione terrestre ogni sei ore. Un oggetto di 50 centimetri può essere fotografato in alta risoluzione.
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e-Geos, società partecipata da ASI e Telespazio,si espande in Oriente.

e-GEOS, una società costituita da Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), leader nel settore dei servizi di geo-informazione, espande la propria presenza in estremo oriente con l’aggiudicazione di una gara in Indonesia e il rinnovo di un contratto in Giappone.
L’accordo con l’Indonesia ed in particolare  con Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca (KKP)   consentirà  il monitoraggio satellitare della pesca illegale all’interno della zona economica esclusiva dell’Indonesia,
In Giappone, e-GEOS ha invece rinnovato per il terzo anno consecutivo, a seguito di una gara internazionale, l’accordo siglato con la JSI (Japan Space Imaging), che consente alla società nipponica di fornire ai propri clienti i dati satellitari generati dalla costellazione COSMO-SkyMed.
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L’Algeria fa progressi spaziali e firma un accordo con l’India.

Dopo il lancio avvenuto con successo nel dicembre scorso  del satellite Alcomsat realizzato in collaborazione con la Cina, l’Algeria consolida il suo interesse nel settore spaziale e firma  un accordo di cooperazione ad ampio spettro con l’India. L’accordo è stto ratificato . secondo quanto riferito da fonti algerine, il 19 settembre u.s.
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Piano spaziale nazionale: più USA meno Europa e soprattutto meno Francia?

In questi primi mesi di Governo del cambiamento stiamo assistendo a rapidi mutamenti in politica internazionale.
Gli inquieti rapporti con l’Unione Europea e soprattutto con la Francia , sempre più incrinati, non possono che avere ripercussioni sulla strategia spaziale italiana ove, almeno fino ad ora, il rapporto con i francesi è stato privilegiato anche e soprattutto nelle alleanze industriali.
Una per tutte: da anni vi è una presenza consistente di Thales presente in Thales Alenia ( azionista di maggioranza) e in Telespazio (azionista di minoranza).
Emergeranno prima o poi altre industrie e soprattutto sarà data maggiore attenzione all’alleanza con gli Stati Uniti? Vi sarà una maggiore concorrenza ed una riduzione del monopolio Leonardo .Finmeccanica?
Presto vedremo dunque  cosà accadrà nel settore spaziale a livello industiale.
Basta attendere fra qualche mese la nuova strategia spaziale nazionale cui metterà mano il comitato spaziale di Palazzo Chigi, costituito ai sensi della legge 7/2018.
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